Al MIV di Varese la mostra “Via del Cinema 4” realizzata dal collettivo artistico di Induno Olona

Dal 13 settembre al 27 settembre 2026 lo spazio culturale del Multisala Impero di Varese ospita la mostra collettiva di Enrico Milesi, Roberto Cozzi, Riccardo Vignati e Gianmaria Viviani

digitalife

Nell’ambito della rassegna artistica “Mostre in vetrina”, promossa dal Multisala Impero di Varese e curata dall’artista Ana Sasu con la collaborazione di Mattia Torricelli, giovane studente di storia dell’arte. All’interno dello spazio culturale situato al primo piano del cinema, viene presentata la mostra “Via del Cinema 4” del collettivo artistico di Induno Olona formato da Enrico Milesi, Roberto Cozzi, Riccardo Vignati e Gianmaria Viviani.

Il fulcro della mostra è rappresentato dall’opera collettiva “Icaro”, nella quale i quattro artisti reinterpretano l’omonima opera di Matisse e che sarà donata al MIV. L’esposizione è accompagnata dalle opere di ciascuno degli artisti, mentre nelle vetrinette saranno presentate alcune opere che interpretano il tema dell’abbraccio, riletto nella visione dei quattro artisti.

Foto sopra di repertorio

Quattro voci unite nell’arte: una storia di amicizia e di dialogo

Nati negli anni ’90 come “Pittori Indunesi” e poi “Proposte d’Arte”, quattro amici legati dalla passione per l’arte e per la materia si sono uniti dal 2014 al 2024 sotto il nome di Zer’Art ad Induno Olona. Il gruppo ha fondato un “Luogo dell’Osare”, un laboratorio creativo orientato al pensiero e al messaggio oltre la mera estetica. Nonostante la chiusura della sede indunese dovuta agli elevati costi di gestione, il gruppo ha continuato a promuovere la propria visione attraverso numerose mostre sul territorio. I quattro artisti portano ciascuno un’impronta espressiva unica: Enrico Milesi, artista poliedrico e critico d’arte, è noto per la continua sperimentazione di linguaggi e per un’opera che intreccia natura e spiritualità per interpretare la complessità contemporanea. Roberto Cozzi è affascinato da muri antichi e superfici intaccate dal tempo, trasforma la materia in metafora della condizione umana, esplorando l’incertezza, la sofferenza e la resilienza. Riccardo Vignati si definisce un “Pittore cantastorie” attento alle tematiche sociali ed ecologiche, denuncia nella serie Homo Cell la dipendenza dell’uomo moderno dalla tecnologia e dai dispositivi digitali. Gianmaria Viviani, scultore versatile dall’approccio giocoso, dà forma a sogni, visioni mistiche e figure storiche plasmando con maestria materiali come marmo, ferro e legno.

“Icaro”: un’opera collettiva in dono al MIV

Attorno al potente simbolo di Icaro – figura dal cuore pulsante che abbraccia le stelle – si sviluppa un percorso espositivo che celebra il trionfo della creatività sulla fragilità umana. Nata nel libro Jazz (1947) come risposta di Henri Matisse alla malattia tramite l’innovativa tecnica del découpage, l’opera incarna un messaggio profondamente positivo di resilienza e aspirazione all’Alto. La mostra mette in dialogo questo capolavoro con la reinterpretazione di Enrico Milesi, Roberto Cozzi, Riccardo Vignati e Gianmaria Viviani, che innesta oggetti e simboli della società odierna nella sagoma originaria per riaffermare la forza eterna dell’Arte oltre ogni avversità. L’ opera protagonista dell’esposizione verrà donata al MIV, su proposta degli stessi artisti, rimanendo accessibile alla collettività.

Informazioni e orari

L’apertura della mostra si è tenuta domenica 13 settembre. Mentre mercoledì 16 settembre alle ore 18 ci sarà l’incontro con gli artisti e la presentazione ufficiale della mostra. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 27 settembre 2026. L’accesso allo spazio espositivo è libero e gratuito.

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Settembre 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.