Da Varese a Cavallino Tre Porti: 25 studenti del Daverio-Casula-Nervi sfidano il futuro dell’edilizia
Dal 14 al 17 settembre gli studenti C.A.T. saranno protagonisti della ITS Sustainable Challenge di ITS RED Academy
Dai banchi di scuola a una vera sfida di progettazione, confrontandosi con professionisti e aziende del settore. È l’esperienza che attende 25 studenti delle classi quinte dell’ITET Daverio-Casula-Nervi di Varese, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, protagonisti dal 14 al 17 settembre della ITS Sustainable Challenge organizzata da ITS RED Academy al Villaggio San Paolo di Cavallino-Treporti, in provincia di Venezia.
La partecipazione dell’istituto varesino si inserisce in una competizione che coinvolge complessivamente 130 studenti delle classi quinte degli istituti tecnici C.A.T., oltre a circa 350 studenti e studentesse di ITS RED Academy. I ragazzi saranno suddivisi in 18 gruppi di lavoro e per quattro giornate saranno impegnati in una vera e propria full immersion progettuale.
Dall’idea al confronto con professionisti del settore
L’obiettivo non sarà soltanto elaborare un’idea, ma confrontarsi con un metodo di lavoro il più possibile vicino a quello che incontreranno nel mondo professionale. Al loro fianco ci saranno docenti, professionisti, diplomati di ITS RED Academy, aziende, coordinatori ed esperti del Collegio Geometri. Complessivamente saranno 35 le aziende, i coordinatori e gli esperti coinvolti nelle giornate della Challenge.
«Questa Challenge offre a studenti e studentesse dei C.A.T. la possibilità di sperimentare un vero percorso di progettazione integrata», sottolinea Cristiano Perale (nella foto qui sotto), presidente di ITS RED Academy, evidenziando come l’esperienza permetta ai ragazzi di mettere in pratica quanto appreso durante il percorso scolastico e di confrontarsi direttamente con imprese e professionisti. Al centro, aggiunge, c’è una progettazione capace di mettere in relazione architettura, tecnologia, ambiente e qualità degli spazi.

Una struttura ricettiva modulare in legno
Per gli studenti del Daverio-Casula-Nervi la sfida sarà particolarmente concreta: dovranno progettare una nuova costruzione modulare in legno a uso ricettivo, pensata come edificio tipo da poter replicare in sette unità.
Il lavoro partirà dal rilievo dell’area per arrivare alla progettazione architettonica dell’edificio. Sarà necessario integrare anche gli impianti tecnologici, dal fotovoltaico all’impianto elettrico, fino al solare termico, oltre a sviluppare proposte di interior ed exterior design.
Non si tratterà quindi soltanto di progettare un edificio, ma di immaginare il suo rapporto con il contesto nel quale verrà inserito. Gli studenti dovranno confrontarsi con la qualità degli spazi, l’inserimento paesaggistico, la scelta dei materiali, l’efficienza energetica e la sostenibilità complessiva della struttura.
È proprio questo il cuore della Challenge: portare i ragazzi a confrontarsi con il concetto di “costruire green” e con nuovi modelli di accoglienza, mettendo insieme competenze tecniche, creatività e attenzione all’ambiente.
Un’esperienza vicina al mondo del lavoro
Durante le quattro giornate gli studenti lavoreranno in squadra, dividendosi compiti e responsabilità e confrontandosi con figure professionali che potranno accompagnarli nello sviluppo delle loro idee. Un’occasione per trasformare le conoscenze acquisite durante il percorso scolastico in una proposta progettuale concreta.
La Sustainable Challenge punta infatti anche a sviluppare quelle competenze trasversali che saranno fondamentali nel futuro professionale: capacità di collaborare, affrontare problemi, rispettare tempi e vincoli progettuali e presentare in modo efficace il risultato del proprio lavoro.
Per il Daverio-Casula-Nervi si tratta inoltre di un’esperienza che si inserisce in un percorso già avviato negli anni precedenti. L’istituto varesino aveva infatti partecipato alla Challenge anche nelle precedenti edizioni, con gli studenti chiamati a confrontarsi proprio sui temi della progettazione sostenibile e delle strutture ricettive.
La sfida verso la finale
Al termine della Challenge saranno individuati sei progetti migliori, uno per ciascuna delle scuole partecipanti. Le proposte finaliste accederanno quindi alla fase conclusiva della competizione, che porterà alla proclamazione del progetto vincitore dell’edizione 2026.
Per i 25 studenti varesini, dunque, sarà una settimana di progettazione ma anche un’occasione per misurarsi concretamente con il futuro della professione: un futuro nel quale sostenibilità, efficienza energetica, innovazione e qualità degli spazi saranno sempre più elementi centrali del modo di progettare e costruire.
L’esperienza si inserisce nell’attività di ITS RED Academy, i cui percorsi sono realizzati sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il coordinamento e il finanziamento della Regione Veneto e nell’ambito delle risorse del PNRR. La Sustainable Challenge è ormai un appuntamento consolidato per mettere in contatto formazione, imprese e studenti attraverso esperienze progettuali concrete.
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