Dal cuore dell’Uganda a Materia: la storia del Lacor Hospital
Venerdì 2 ottobre immagini e testimonianze per conoscere il St. Mary’s Lacor Hospital di Gulu e la storia di Piero Corti e Lucille Teasdale. Ospite Dominique Atim Corti, presidente della Fondazione che sostiene l’ospedale
Un ospedale nato nel cuore dell’Uganda settentrionale e diventato negli anni non soltanto un luogo di cura, ma anche un punto di riferimento per migliaia di persone e per i profughi provenienti dai Paesi vicini. La storia del St. Mary’s Lacor Hospital di Gulu arriverà venerdì 2 ottobre a Materia di Castronno, in una serata dedicata alla solidarietà, alle immagini e alle testimonianze di chi quella realtà la conosce da vicino.
Fondato nel 1959 dai missionari e dalle missionarie comboniane, il Lacor Hospital è oggi uno dei maggiori ospedali dell’Uganda. Alla sua crescita sono legati in particolare i nomi dei medici Piero Corti e Lucille Teasdale, marito e moglie: pediatra lui, chirurga lei, dedicarono gran parte della propria vita all’ospedale e alla popolazione locale.
La loro eredità continua oggi attraverso la Fondazione Corti, con sede a Milano e presieduta dalla figlia Dominique Atim Corti, che sostiene l’attività dell’ospedale e il suo ruolo nella formazione di nuovi medici e infermieri.
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La serata a Materia prenderà il via alle 18.15 con l’accoglienza dei partecipanti. Alle 18.30 inizierà l’incontro con Dominique Atim Corti, insieme al fotografo Gionata Galloni e a Jacopo Barbieri, responsabile del Dipartimento tecnico del Lacor Hospital.
Proprio attraverso la storia di Jacopo Barbieri è nato uno dei legami con il territorio. Suo padre Augusto, fotografo e socio Coop, ha raccontato la scelta del figlio di lavorare all’ospedale ugandese e di costruire lì la propria vita e la propria famiglia.
Durante l’incontro saranno presentati anche due volumi: “Vita, Sguardi e Cura. Immagini dall’Uganda” e il graphic novel “Lucille degli Acholi”. Il ricavato delle vendite sarà interamente destinato alla Fondazione Corti e al sostegno del Lacor Hospital.
Ad accompagnare la serata saranno inoltre le fotografie di Augusto Barbieri, un percorso per immagini che permetterà al pubblico di avvicinarsi alla vita quotidiana, ai luoghi e alle persone dell’Uganda.
Al termine dell’incontro ci sarà anche un momento conviviale e solidale. Lo chef Salvatore Palmieri preparerà un risotto alla zucca con caffè finale. Grazie alla collaborazione volontaria dello chef e al sostegno di Coop Lombardia, attraverso i volontari dell’Area Soci Busto Arsizio-Cassano Magnago, l’intero ricavato della cena sarà devoluto alla Fondazione Corti. Il contributo previsto è di 10 euro a persona e sarà possibile effettuare donazioni anche direttamente sul posto tramite il Pos della Fondazione.
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L’iniziativa avrà poi una seconda tappa a Busto Arsizio. Dal 10 al 12 ottobre, nello spazio d’arte Chimera di via Milano 4, sarà allestita una mostra più ampia degli scatti di Augusto Barbieri. L’inaugurazione è prevista sabato 10 ottobre alle 18.30, con un incontro dedicato ancora una volta al Lacor Hospital, alle pubblicazioni della Fondazione Corti e ai legami tra il territorio bustocco e l’Uganda.
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