“Di-segnare la città”, a Busto Arsizio quattro laboratori creativi per incontrarsi attraverso l’arte
Dal 14 settembre all’8 ottobre un percorso dedicato alla creatività come strumento di dialogo e partecipazione
Portare la creatività nei diversi luoghi della città per trasformarla in un’occasione di incontro, dialogo e partecipazione. È questo l’obiettivo di “Di-segnare la città. Incontrarsi attraverso la creatività”, il progetto con cui Auser Busto Arsizio, in collaborazione con Assieme a Francesco e Spazio Ars, partecipa a Fabriano All Around 2026.
L’iniziativa propone quattro appuntamenti gratuiti, aperti a tutte le età, nei quali i partecipanti potranno sperimentare altrettanti linguaggi creativi. Un percorso che riprende lo stile di SpazioIncontro, progettualità promossa da anni sul territorio, e che mette al centro l’arte non soltanto come espressione personale, ma anche come strumento per creare relazioni tra persone con età, esperienze, risorse e culture differenti.
Quattro appuntamenti in diversi luoghi della città
Il primo appuntamento è in programma lunedì 14 settembre alle 15.30 allo Spazio FiliUrbani dei Molini Marzoli, dove si terrà un laboratorio di pittura curato da Fernanda Lombardi, nell’ambito dell’iniziativa FiliUrbani Cultural-Mente.
Il percorso proseguirà sabato 19 settembre alle 15.30 nella sede di Assieme a Francesco, in via S. Pellico 3, con un laboratorio di acquerello condotto da Nicoletta Meloncelli.
Il terzo incontro sarà domenica 27 settembre alle 15.30 nella sala di viale Repubblica 67, dove Ylenia Zoffoliguiderà un laboratorio di collage durante la mostra Artisti (in)consapevoli racconta.
A chiudere il programma sarà l’appuntamento di giovedì 8 ottobre alle 15.30 nella sede di Auser Busto Arsizio, in via Volta 5, con Parole piegate, laboratorio curato da M. Maggioni e M. Volfi.
La creatività come occasione di relazione
Il filo conduttore dei quattro appuntamenti è la volontà di favorire l’incontro attraverso la sperimentazione di una pluralità di linguaggi. Pittura, acquerello, collage e parole diventano così strumenti per conoscersi, condividere esperienze e costruire momenti di partecipazione.
La scelta di organizzare gli incontri in luoghi differenti della città contribuisce inoltre a creare una sorta di percorso diffuso, nel quale gli spazi quotidiani diventano luoghi di relazione e condivisione.
“Di-segnare la città” si rivolge a tutti, senza limiti di età, e non richiede necessariamente una particolare esperienza artistica: al centro dell’iniziativa ci sono infatti la sperimentazione, la creatività e soprattutto la possibilità di stare insieme.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti a tutti.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.