Esplosione nella centrale idroelettrica in val Leventina: morti due lavoratori
L’incidente è accaduto a Piotta. Gravemente danneggiata anche la struttura. Indagini in corso per ricostruire la dinamica
Un’esplosione si è verificata poco dopo le 9.30 di oggi nella vecchia centrale idroelettrica del Ritom, a Piotta, nel comune di Quinto, in Val Leventina. Due persone sono morte.
Come riferisce RSI.ch, la Polizia cantonale ticinese ha confermato un «grave infortunio sul lavoro» provocato da «un evento che ha interessato parte della struttura». Le prime informazioni parlano del crollo di una porzione dell’edificio, con due persone coinvolte.
La Poliziua cantonale racconta che alla Centrale comune d’allarme (CECAL) è arrivata la segnalazione dell’incendio all’interno dell’edificio. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, i militi del Corpo Pompieri di Biasca, dell’Alta Leventina e di Bellinzona, che hanno provveduto alle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area. Sono intervenuti anche i soccorritori di Tre Valli Soccorso e della Rega per soccorrere i due operai rimasti gravemente feriti.
Stando a una prima ricostruzione e per cause che dovranno essere stabilite dall’inchiesta, si è verificata un’esplosione che ha coinvolto i due operai, un 55enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese e un collega il cui riconoscimento formale è in corso, successivamente deceduti a causa delle gravi ferite riportate.
L’evento ha inoltre provocato ingenti danni alla struttura. Le cause e l’esatta dinamica di quanto avvenuto sono al momento oggetto dei necessari accertamenti.
La vecchia centrale del Ritom, costruita nel 1917, è attualmente interessata da lavori di ristrutturazione nell’ambito del più ampio progetto di riassetto dell’impianto. Secondo quanto riportato dalla RSI, nella struttura erano stati installati recentemente nuovi macchinari elettrici.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco
principe.rosso su Esplode il bancomat della Bper a Gallarate, quattro persone in azione
principe.rosso su Alfieri osservatore alle elezioni in Bosnia: «Qui si decide anche una parte del futuro dell’Europa»
ccerfoglia su Scuola Medea di Giubiano, al via i lavori di riqualificazione da 1,4 milioni di euro
principe.rosso su Temperature fino a quattro gradi sopra la media: a Varese settembre chiude con valori fuori norma







Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.