GeoGiacomo, lo youtuber di Azzate che ha trasformato la geografia in un successo da 87mila follower

Ventisei anni, una laurea in psicologia e la passione per i luoghi più strani del pianeta: il modo di raccontare di Giacomo Zanzi ha conquistato il web in meno di due anni

Generico 07 Sep 2026

Giacomo Zanzi ha 26 anni, vive ad Azzate e ha quell’aria un po’ nerd che si addice perfettamente a chi passerebbe le ore a studiare i confini più bizzarri del pianeta. Una passione per la geografia che in meno di due anni si è trasformata in un canale YouTube che ha superato gli 87mila follower e, soprattutto, in un lavoro vero e proprio.

Il segreto? Un’idea semplice ma che ha fatto subito breccia: raccontare le curiosità del pianeta con leggerezza, un pizzico di umorismo e una predilezione per i posti più introvabili. Tra i suoi video si scopre qual è il paese più sperduto del mondo, qual è l’isola impossibile da raggiungere o quali sono le dieci nazioni più ricche della Terra. Come recita la descrizione del canale: «Esploro il pianeta con un pizzico di umorismo e un’attenzione speciale per i posti più fuori dal comune».

Giacomo è laureato in psicologia, ha anche insegnato in due scuole di Varese. Oggi il suo lavoro è un altro: racconta la geografia su YouTube, sul suo canale,  GeoGiacomo, che in meno di due anni ha fatto letteralmente “il botto”.

«Non sono mai stato del tutto convinto di diventare psicologo – spiega Giacomo- , ma ho continuato perché volevo comunque prendere la laurea. Ho pensato che, se non fosse successo altro, avrei potuto insegnare: una cosa che comunque mi piaceva». Detto e fatto: prima in cattedra e poi dietro la fotocamera. «Ho deciso che volevo fare un lavoro della mia passione per la geografia, era il mio sogno. Ci ho provato, e siamo qui».

Il passaggio da hobby a professione vera e propria è arrivato solo di recente: «Ho iniziato a farlo sul serio, e da quest’anno è diventato un lavoro vero e proprio. Anno dopo anno sta crescendo».

Ma quei posti così fuori dal comune, Giacomo li ha visitati davvero tutti? «Non sempre, dipende molto dal video. L’anno scorso ho fatto una serie che ho chiamato Balkan Trip, perché ho fatto un viaggio nei Balcani: ho pubblicato un video per ogni nazione, ho fatto Bosnia, Serbia, Bulgaria, Kosovo, Albania, Montenegro e Macedonia del Nord. In quel caso sì, faccio un mix tra geografia, storia e quello che vedo dal vivo. Ma non è una condizione necessaria: ho fatto video su quasi tutti i paesi del mondo e in molti di quelli non ci sono ancora stato. Però mi documento per parlarne».

Anche le vacanze private, del resto, finiscono spesso per diventare materiale di lavoro: «Sono appena stato a Malta con la mia ragazza e ne ho approfittato per documentarmi meglio. Farò un video, ma non sarà il classico video di viaggio: piuttosto qualcosa di più geografico e storico, tipo perché a Malta si parli così tanto italiano, cose curiose di questo tipo».

Il resto lo raccontano i numeri. 87mila follower in due anni ma Giacomo resta con i piedi per terra: «C’è ancora tanta strada da fare». Quanto al motivo del successo, la spiegazione è semplice: pochi in Italia raccontano la geografia in questo modo. «È una nicchia italiana abbastanza inesplorata, non ci sono altri canali simili. È molto particolare».

Il prossimo viaggio? Ancora da decidere, ma la meta del cuore non cambia: «Bella domanda, non lo so ancora. Ma a me piace sempre l’Est Europa, tutti quei paesi dove non va nessuno: mi fanno impazzire».

Nel frattempo la sua passione per i luoghi insoliti ha preso anche una strada musicale: insieme a Lorenzo Bertocchini ha scritto una canzone dedicata alle meraviglie di Kiribati, la repubblica insulare indipendente dell’Oceania. Ovvio che in pochi sappiano dove si trova: a spiegarlo ci penserà Giacomo, magari con un video.

Quando la geografia diventa musica: Lorenzo Bertocchini canta le meraviglie di Kiribati con GeoGiacomo

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Pubblicato il 11 Settembre 2026
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