Max Laudadio rompe il silenzio dopo la notte di terrore: “L’intruso non voleva rubare, era al telefono con un mandante”

In un video facebook registrato ieri in serata, il conduttore entra nei dettagli della brutale aggressione. Un uomo avrebbe chiesto istruzioni a qualcuno per entrare nella casa. Chi era e qual era l'obiettivo? Si chiede Laudadio

Max laudadio

A qualche giorno di distanza dalla drammatica intrusione subita nella propria abitazione a Cuasso al Monte, Max Laudadio ha deciso di affidare a un lungo video sui propri canali social il suo amaro sfogo e la ricostruzione dettagliata dei fatti. L’ex inviato di Striscia la Notizia, provato fisicamente e con la voce visibilmente alterata a causa dei traumi riportati, ha chiarito i contorni di una vicenda che ha destato forte scalpore a livello nazionale. E anche ieri sera, durante l’incontro a Materia ha accennato all’accaduto.

Sorprende un uomo in casa nella notte, Max Laudadio lo affronta e finisce in ospedale

La notte di violenza e le ferite riportate

Tutto si è svolto intorno alle 4:30 del mattino, quando un uomo si è intrufolato nell’abitazione arrivando fino alla camera da letto della figlia di Laudadio. Ne è nata un’immediata e violenta colluttazione per immobilizzare l’intruso, alla quale ha preso parte anche Mattia, il fidanzato della giovane.

«Devo dire per forza qualcosa su quello che è successo in questi giorni a casa mia. Avrete letto su tutti i giornali, purtroppo una persona si è intrufolata in casa, addirittura in camera di mia figlia. Poi ne è nata una colluttazione anche molto molto violenta che mi ha riportato anche dei danni fisici. Sono stato in ospedale io, il fidanzato di mia figlia Mattia che è stato coinvolto in questa colluttazione… La voce che ho adesso nasce proprio dal risultato di questa colluttazione per degli ematomi interni».

“Nessun furto: le telecamere provano che qualcuno lo ha mandato”

Con il passare delle ore si è delineata un’ipotesi ben diversa da quella di una rapina sventata. Laudadio esclude con fermezza che l’obiettivo dell’intruso fosse il patrimonio della famiglia. A confermarlo sono le immagini e gli audio registrati dal sistema di videosorveglianza di casa.

«Al di là del gravissimo fatto, perché trovarsi una persona in casa di notte alle 4:30 è una cosa che già è scioccante, ma la cosa grave di questa situazione è il fatto che siamo sicuri che questa persona non sia un ladro. La conosciamo, non è venuta per rubare».

«Non sappiamo il motivo per il quale è venuta, ma potrebbe essere stato mandato da qualcuno. E perché lo sappiamo? Non perché siamo dei visionari che si immaginano le cose, ma semplicemente perché ho un impianto di videosorveglianza della casa con l’audio e si vede benissimo che questa persona prima di introdursi in casa mia era al telefono con un altro e chiedeva a questa persona dove sarebbe dovuto andare, come avrebbe fatto ad entrare, dove ci avrebbe trovato. E questo è angosciante».

La preoccupazione principale riguarda la sicurezza della famiglia. La moglie di Laudadio, Loredana Bonora, ricopre la carica di sindaca a Cuasso al Monte. Tuttavia, il conduttore ci tiene a precisare di non aver lanciato accuse indiscriminate all’opposizione o ad ambienti specifici prima delle verifiche degli inquirenti.

«Questo è angosciante per vari motivi. Angosciante perché mia moglie fa il sindaco di un paese, è angosciante perché io sono un personaggio pubblico e quindi ci possono essere ripercussioni che derivano dal passato.  Non mi sono mai permesso di dire che ci siamo motivi politici,  come l’opposizione di mia moglie sta dichiarando in questo momento. Non l’ho mai detto e non lo dirò mai fino a che non ci sarà una certezza di un’indagine».

«Ho sempre creduto nella legge, mi sono sempre appoggiato alla legge anche durante i servizi di Striscia la Notizia e voglio continuare a farlo credendo che si possa arrivare alla verità, però è una cosa molto grave, quindi era giusta dichiararla.»

“Nessuna speculazione mediatica”

Rispondendo a chi ipotizzava una mossa studiata per ottenere risonanza, Laudadio chiarisce come la notizia sia trapelata quasi immediatamente e in modo del tutto indipendente dalla loro volontà.

«Perché è uscita subito la notizia? Non lo possiamo sapere, forse perché mia moglie è sindaco, io sono un personaggio pubblico, entro in un ospedale e in un minuto e mezzo la notizia esce, diventa nazionale, ne parlano tutti. È normale. Quindi non c’è stata da parte mia, da parte di mia moglie, la volontà di speculare politicamente su questa cosa. È assolutamente folle.»

L’attacco contro l’odio social e le vili illazioni

Il video si conclude con un duro affondo contro i leoni da tastiera e contro chi ha diffuso notizie false o attacchi personali sui social network.

«Purtroppo sui social, sono state scritte delle cose fantasiose, prive di ogni motivazione e addirittura imbarazzanti per la persona e per le persone che le hanno scritte. Io, se fossi in loro, mi vergognerei di averlo fatto.»

«Ma una cosa è certa: quando succedono queste cose, in un paese piccolo come il nostro, non nascono per caso. Perché se si alimenta odio, l’odio porta odio».

«Detto questo, qua si sta parlando della sicurezza della mia famiglia, di mia moglie, di mia figlia, del fidanzato di mia figlia e anche della mia di sicurezza. Non posso accettare illazioni assurde da parte di persone che non riescono a trattenere la diarrea verbale che nasce dall’invidia, dalla rabbia… Non posso sapere da che cosa nasce se non dalla stupidità».

Pronte le azioni legali

«Non sono più disposto ad ascoltare e a leggere che accusano me o mia moglie di qualsiasi fatto che non sia verificato come è successo fino ad oggi, perché da questo momento sono disposto ad andare in tribunale per ogni volta che una persona chiacchiera a vanvera».

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Settembre 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.