Motori e indovinelli per le vie di Varese: torna la caccia al tesoro “Mamballa”
Record assoluto per la venticinquesima edizione con 115 equipaggi pronti a sfidarsi sabato 19 settembre. Tra enigmi, prove d'abilità e l'immancabile "aiuto da casa", il quartiere di Giubiano e l'intera città si preparano all'invasione delle magliette blu
Venticinque anni di storia, 115 equipaggi pronti al via e oltre 600 persone complessivamente coinvolte tra concorrenti e staff. La celebre caccia al tesoro in automobile di Giubiano, nota a tutti come “Mamballa”, celebra l’importante traguardo del quarto di secolo e si conferma uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell’autunno varesino.
L’edizione 2026, intitolata suggestivamente “Senza senso”, prenderà il via sabato 19 settembre con ritrovo alle 18:30 e partenza ufficiale alle 20 presso l’oratorio di Giubiano, punto di riferimento della manifestazione e sede dello stand gastronomico. Le iscrizioni sono già chiuse da giorni dopo aver registrato il tutto esaurito a quota 115 macchine, il massimo consentito dall’organizzazione.
Il significato del nome e la storia dell’evento
A svelare l’origine del nome “Mamballa”, da sempre curiosità per molti partecipanti, sono stati gli stessi organizzatori Benedetta e Maurizio (nella foto) nel format webtv di VareseNews La Materia del Giorno: la denominazione nasce semplicemente dall’unione delle lettere iniziali dei nomi delle persone che compongono lo storico staff organizzativo (Matteo, Alessandro e Alessandra, Maurizio, Benedetta, due Luigi e Alberto). Nata nel 1998 semplicemente come caccia al tesoro, la manifestazione ha poi assunto il nome Mamballa e negli anni è cresciuta costantemente, fino a diventare un punto fermo della vita associativa cittadina.

Il regolamento e lo svolgimento del gioco
La formula, affinata negli anni dagli storici organizzatori (tra cui Benedetta e Maurizio, affiancati da un collaudato team di volontari), unisce acume, intuito e spirito di squadra. Ogni automobile ospita da quattro a cinque partecipanti (riconoscibili dalla maglietta blu), i quali dovranno risolvere indizi per individuare le varie tappe dislocate tra i rioni e le frazioni di Varese. Non è una gara a tempo, la classifica si basa esclusivamente sui punteggi totalizzati nelle singole prove. In ogni postazione, presidiata dai “tappisti” in maglietta gialla, gli equipaggi dovranno affrontare sfide di cultura, abilità, fortuna o prestazione atletica della durata massima di tre minuti e mezzo.
Per chi dovesse trovarsi in difficoltà nella risoluzione dell’indizio per raggiungere la tappa successiva, resta attivo il servizio di “aiuto da casa” gestito direttamente dalla centrale operativa in oratorio. Oltre ai giochi nelle tappe, i partecipanti avranno a disposizione opzioni strategiche come i “jolly” per incrementare i punti in specifici quesiti e dovranno risolvere un enigma finale ricavato dai vari indizi raccolti lungo il tragitto.
Premiazione e festa a Giubiano
Dopo il rientro delle vetture previsto entro l’1:15 di notte e la successiva correzione dei verbali da parte dei giudici, l’appuntamento finale si sposterà alla serata di domenica 20 settembre. Presso l’oratorio di Giubiano si terrà la solenne premiazione con la proiezione delle foto più divertenti scattate e i video ripresi durante la gara. In palio per la squadra prima classificata c’è un weekend di viaggio per sei persone, affiancato da numerosi ingressi a parchi divertimento e buoni acquisto destinati a una vasta fetta dei partecipanti.
L’INTERVISTA IN VIDEO
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