Tetto ai prezzi dei carburanti, distributori Eni presi d’assalto anche nel Varesotto
Da oggi benzina a 1,99 euro e gasolio a 2,19 euro al litro nella rete Eni ed Enilive. Lunghe code negli impianti che abbiamo visitato
Lunghe file di auto e pompe occupate senza sosta. È la scena che abbiamo trovato questa mattina, lunedì 28 settembre, nei distributori Eni del territorio, nel primo giorno di applicazione del tetto al prezzo dei carburanti deciso dalla compagnia. Un fenomeno che sembra essere generalizzato: tanti gli automobilisti che erano in coda per approfittare dello sconto (Nella foto la coda all’impianto di Gallarate).
Quanto costa il pieno
Il gruppo energetico, a controllo pubblico, ha fissato un prezzo massimo per i carburanti venduti da Enilive: 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro al litro per la benzina.
Il limite vale dal 28 settembre per un primo periodo di 30 giorni, con la possibilità di prolungarlo fino a fine anno. I prezzi valgono sia al servito sia al self e corrispondono a uno sconto di circa 17 centesimi rispetto ai livelli medi attuali. Secondo le stime del Centro Studi Unimpresa, per una famiglia con due auto il risparmio può arrivare a circa 17,80 euro a settimana, cioè circa 80 euro al mese.
Resta però il confronto con l’inizio dell’anno: secondo l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, rispetto al 27 febbraio chi fa il pieno nei distributori Eni paga comunque il 19,2% in più per la benzina e il 27,3% in più per il gasolio.

Non tutti gli impianti sono uguali
Chi cerca il prezzo calmierato deve fare attenzione. Secondo quanto riportato, il tetto è vincolante solo nei distributori di proprietà Enilive, circa il 75% della rete, mentre per gli impianti convenzionati il prezzo è soltanto consigliato. Per trovare le stazioni più vicine si può usare la ricerca sul sito ufficiale Eni, inserendo la propria località.
Anche Ip annuncia che si adeguerà
Partirà anche il limite ai prezzi deciso da Socar per la rete Ip, che però non fisserà un prezzo massimo unico: il valore sarà stabilito in base alle esigenze della filiera. Tra Eni e Ip, la riduzione può riguardare circa 8.500 punti vendita, pari a circa il 39% dei 22mila distributori italiani. Nei prossimi giorni si guarderà alle scelte degli altri grandi operatori: l’eventuale adesione di Q8, con circa 2.900 punti vendita, porterebbe oltre la metà dei distributori italiani sotto un regime di prezzi calmierati.
I gestori preoccupati
Non mancano le critiche. Assopetroli-Assoenergia, che rappresenta 12mila distributori indipendenti, teme effetti distorsivi e ha convocato una riunione d’emergenza per valutare l’impatto della misura e confrontarsi con il governo. Per i gestori resta aperto il problema del carburante già acquistato a prezzi più alti del tetto, anche se Eni ha assicurato che compenserà i costi che ne deriveranno. Tra i timori c’è anche quello legato alle scorte, con la possibilità di difficoltà di approvvigionamento davanti a un picco di domanda come quello visto stamattina.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Alfieri osservatore alle elezioni in Bosnia: «Qui si decide anche una parte del futuro dell’Europa»
ccerfoglia su Scuola Medea di Giubiano, al via i lavori di riqualificazione da 1,4 milioni di euro
principe.rosso su Temperature fino a quattro gradi sopra la media: a Varese settembre chiude con valori fuori norma
lenny54 su Temperature fino a quattro gradi sopra la media: a Varese settembre chiude con valori fuori norma
principe.rosso su Temperature fino a quattro gradi sopra la media: a Varese settembre chiude con valori fuori norma
PaoloFilterfree su "Trent’anni di contributi e la Sanità che crolla, la mia odissea da cittadino invisibile senza medico di base a Tradate"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.