Un Gala a Ville Ponti per la festa dei 70 anni di Acof Olga Fiorini
Dalla scuola di taglio e cucito fondata da Olga Fiorini a oggi: 20 sedi, 800 collaboratori e oltre 3500 allievi. Presenti sottosegretari, assessori regionali e i sindaci del Varesotto
Una serata di Gala elegante e partecipata a Ville Ponti ha celebrato i settant’anni di ACOF Olga Fiorini e la sua lunga esperienza al fianco delle famiglie per l’educazione di bambini e ragazzi.
In questo 2026 l’Istituto celebra i 70 anni dall’avvio del progetto educativo voluto dalla fondatrice Olga Fiorini: una realtà nata come scuola di taglio e cucito e sviluppatasi nei decenni in tanti diversi indirizzi e che oggi rappresenta un saldo punto di riferimento per il territorio con 20 sedi, 800 collaboratori e oltre 3500 allievi iscritti ai vari percorsi scolastici di ogni ordine e grado.
A celebrare l’evento, tutto proiettato al futuro, i direttori Mauro e Cinzia Ghisellini assieme alle tante persone che hanno lanciato e portato avanti l’avventura nel tempo, assieme a numerose personalità del mondo politico, imprenditoriale e associazionistico.
Tra questi Stefano Bolognini (segretario particolare del Ministro dell’Istruzione e del Merito), Paola Frassinetti (sottosegretario all’Istruzione), Francesca Caruso (assessore alla Cultura di Regione Lombardia), Federica Picchi (sottosegretario allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia), Emanuele Monti (consigliere regionale e presidente della commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia), Manuela Maffioli (onorevole), Roberto Grassi e Silvia Pagani, presidente e direttore di Univa e numerosi sindaci del Varesotto, a cominciare da Emanuele Antonelli, primo cittadino di Busto Arsizio dove nel 1988 è stata fondata la prima scuola dopo anni di corsi portati avanti con tenacia e determinazione da Olga Fiorini.
Ad aprire la serata un video che ha raccontato la storia di Acof: 70 anni di amore per l’educazione e la crescita di bambini e ragazzi in 70 secondi.
«Siamo qui oggi con lo stesso entusiasmo, la stessa voglia e lo stesso impegno che animava Olga Fiorini per insegnare ai ragazzi quello che poi porteranno nel loro futuro» ha spiegato Cinzia Ghisellini «La nostra fortuna sono i docenti – ha aggiunto Mauro Ghisellini – sono loro che creano un percorso personalizzato per ogni ragazzo».
«Acof è la storia di una grande visione che ha attraversato il millennio offrendo un’istruzione che unisce innovazione e tradizione» ha commentato l’assessore alla cultura Francesca Caruso nella breve conferenza che ha accompagnato la serata, arricchita da una mostra che ripercorre la storia di Olga Fiorini e di Acof, dalle prime macchine da cucire all’asilo bilingue, passando per i diversi licei, all’ITS Cosmo e, da ultimissimo nel 2026, il Digital & Education Lab.
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