Gavirate
Un vocabolario dialettale per salvare la memoria del lago di Varese
Dopo oltre trent’anni di ricerca, Maurizio Danelli e Giorgio Sassi presentano a Gavirate il loro monumentale “Il dialetto del lago di Varese”, otto volumi dedicati alla lingua e alla cultura del territorio
Ci sono libri che vanno oltre la semplice pubblicazione e diventano strumenti per conservare la memoria di una comunità. È il caso de “Il dialetto del lago di Varese”, il monumentale vocabolario dialetto-italiano e italiano-dialetto realizzato da Maurizio Danelli e Giorgio Sassi, frutto di oltre trent’anni di studi, ricerche e raccolte sul campo.
L’opera, pubblicata dalla casa editrice Menta e Rosmarino in un cofanetto di otto volumi, sarà presentata sabato 3 ottobre alle 21 nella Sala consiliare di Gavirate. Migliaia di vocaboli, locuzioni e modi di dire restituiscono un patrimonio linguistico legato alla vita quotidiana delle comunità del lago, al lavoro, alla famiglia e alle relazioni sociali, conservando tracce della civiltà contadina e artigiana del Varesotto.
Un lavoro che non si limita dunque alla ricerca linguistica, ma diventa anche un’opera di tutela della memoria collettiva. Un valore riconosciuto da Menta e Rosmarino, casa editrice impegnata da oltre 25 anni nella valorizzazione della storia e delle tradizioni locali.
Incoeu sa parla dumà ul dialet. In radio gli autori del vocabolario del dialetto del lago di Varese
La serata sarà moderata da Marco Vergottini e vedrà gli interventi della presidente dell’associazione, Federica Lucchini, di Romano Oldrini e degli autori. Tra gli ospiti anche l’onorevole Giancarlo Giorgetti, autore della prefazione del Vocabolario italiano-dialetto. Un appuntamento pensato per raccontare non soltanto un’opera editoriale, ma un pezzo della storia linguistica e culturale del territorio.

