Busto Arsizio
A Busto Arsizio una giornata dedicata a musicoterapia e Parkinson
Sabato 17 ottobre il Teatro Fratello Sole di Busto Arsizio ospiterà l’evento, intitolato “Quando la cura incontra la musica. Musicoterapia, coralità e qualità della vita nella malattia di Parkinson”
Sabato 17 ottobre 2026 il Teatro Fratello Sole di Busto Arsizio ospiterà un’intera giornata dedicata all’incontro tra medicina, riabilitazione, musica e canto condiviso. L’evento, intitolato “Quando la cura incontra la musica. Musicoterapia, coralità e qualità della vita nella malattia di Parkinson”, punta a mettere al centro la persona nella sua globalità, dimostrando come l’esperienza musicale possa trasformarsi in un concreto supporto nei percorsi di cura e nella vita quotidiana.
Il progetto e la rete delle associazioni
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Corale Gioconda di Udine, l’Associazione Pegaso di Trieste e l’As.P.I. Associazione Parkinson Insubria ODV di Cassano Magnago. Il convegno si inserisce all’interno del progetto “Musicoterapia e Parkinson: Scienza – Cura – Coralità”, una realtà riconosciuta anche a livello internazionale, essendo stata selezionata come buona pratica da condividere al World Congress Of Music Therapy tenutosi a Bologna nel luglio 2026.
L’appuntamento di Busto Arsizio è promosso da una rete di realtà del territorio che comprende le Associazioni Parkinson di Cassano Magnago, Groane, Legnano, Novara e Varese. L’obiettivo comune è accendere i riflettori sull’importanza della multidisciplinarità nella presa in carico dei pazienti e favorire una sempre maggiore diffusione della musicoterapia tra chi vive con la malattia di Parkinson.
Il programma della mattinata
I lavori della giornata, che vedranno la moderazione del giornalista Gilberto Squizzato, si apriranno alle ore 9.30 con l’accoglienza dei partecipanti. Dalle 10.00 alle 12.30, terminati i saluti delle istituzioni, prenderà il via il confronto articolato in quattro momenti tematici ben definiti.
Si partirà con “La cura oltre la terapia”, dedicato agli approcci complementari nell’assistenza, per proseguire con “La musica che cura”, focus specifico su coralità e qualità della vita. La terza sessione, “La musica raccontata da chi la vive”, lascerà direttamente la parola a pazienti e familiari con le loro testimonianze personali. La mattinata si chiuderà infine con “La comunità che si prende cura”, un momento di riflessione sul ruolo fondamentale espresso da associazioni, enti territoriali e reti di sostegno.
Il concerto del pomeriggio
Nel pomeriggio la teoria e le testimonianze lasceranno il posto all’esecuzione pratica. A partire dalle ore 14.30 andrà infatti in scena il concerto “La Musica prende voce”, un momento di condivisione che vedrà protagonisti diversi gruppi corali e orchestrali.
Sul palco del Teatro Fratello Sole si esibiranno i cori “Par Ke i soni inveze i canta” di Trieste, “Corale Gioconda” di Udine e “Aspicorum” di Varese. Insieme a loro sarà presente l’Orchestra UKOM della Scuola Suzuki di Varese – ImmaginArte APS. L’iniziativa gode del contributo di Fondazione Cariplo e del patrocinio della Provincia di Varese, della Città di Busto Arsizio, della Confederazione Parkinson Italia ETS e di ImmaginArte.


