A Varese “Fondata sul lavoro”, una giornata di confronto su salari, diritti e sicurezza
Sabato 10 ottobre alla Sala Montanari l’appuntamento regionale promosso da Sinistra Italiana Lombardia. In programma confronti su salari, precarietà, sicurezza, crisi industriali e rappresentanza
Una giornata interamente dedicata al lavoro, alle sue trasformazioni e alle condizioni di chi lavora. Sabato 10 ottobre, dalle 9.15, alla Sala Montanari di Varese, in via dei Bersaglieri 1, si terrà “Fondata sul lavoro – Salari, diritti, sicurezza. L’alternativa passa dal lavoro”, appuntamento politico-tematico regionale promosso da Sinistra Italiana Lombardia, con la partecipazione di rappresentanti sindacali, studiosi, esponenti politici e delegati delle aziende coinvolte in alcune delle principali vertenze lombarde.
Il titolo richiama l’articolo 1 della Costituzione e sintetizza l’impostazione scelta dagli organizzatori: mettere al centro un lavoro più sicuro, stabile, tutelato e adeguatamente retribuito, affrontando temi come precarietà, salari, sicurezza, riduzione dell’orario e rappresentanza.
Dai dati del questionario alle crisi industriali
La mattinata si apre alle 9.30 con “Dalla primavera del lavoro a Fondata sul lavoro”, momento nel quale saranno presentati anche i risultati del questionario regionale dedicato ai temi dell’occupazione. Interverranno Niccolò Minonzio, segretario provinciale di Sinistra Italiana Varese, Giovanna Amodio, responsabile Lavoro di Sinistra Italiana Lombardia, e Luca Cappello dell’Unione dei Giovani di Sinistra.
Alle 10.15 il confronto “Lavorare e restare poveri” vedrà tra i relatori l’economista Massimo Amato, Nino Cartosio della Fiom Cgil Varese e il consigliere regionale Onorio Rosati. A seguire, dalle 11.45, spazio alle vertenze industriali con le rappresentanze sindacali di Electrolux di Solaro, Beko ex Whirlpool di Varese, ST di Agrate Brianza, Polo della Cosmesi di Crema e Gruppo Siae di Cologno Monzese.
Sicurezza, precarietà e rappresentanza nel pomeriggio
Dopo la pausa pranzo, dalle 14, si parlerà di “lavoro di qualità”, con un approfondimento dedicato a diritti, sicurezza, contrasto alla precarietà e riduzione dell’orario. Tra gli interventi sono previsti quelli di Paolo Borghi, Enzo Mingione, Stefano Ruberto e del senatore Tino Magni.
Alle 15.30 il dibattito si concentrerà invece su contratti, rappresentanza e partite Iva, con Valentina Cappelletti della Cgil Lombardia, Salvatore Monteduro della Uil Lombardia, Enzo Mesagna della Cisl Lombardia, Walter Montagnoli della Cub e Federico Martelloni, responsabile Lavoro della segreteria nazionale di Sinistra Italiana.
La giornata si concluderà alle 17 con l’incontro “Una Repubblica fondata sul lavoro” e le conclusioni affidate a Tino Magni.
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