Cecco Vescovi: “Della Valle uomo chiave della Openjobmetis. Librizzi non si accontenti mai”
La leggenda biancorossa ospite di "Luci a Masnago" tra i ricordi della sua vita al palazzetto e i consigli al giovane capitano. Della Valle verso il forfait a Scafati e Murcia
Una “partenza falsa” che lascia l’amaro in bocca non soltanto per il risultato finale, ma per le modalità con cui è maturata. Il debutto casalingo della Openjobmetis Varese alla Italium Arena contro la Virtus Bologna è stato al centro della prima puntata della seconda stagione di “Luci a Masnago”, la trasmissione di Radio Materia dedicata al basket biancorosso e condotta da Damiano Franzetti, Francesco Brezzi e Luca Antonelli.
Un episodio che ha avuto un ospite d’eccezione: Cecco Vescovi, recordman di presenze nella storia della Pallacanestro Varese, vincitore dello scudetto del 1999 e oggi general manager del GEAS Sesto San Giovanni, realtà importante del massimo campionato femminile. Vescovi è intervenuto sul dibattito della attuale Openjobmetis ma soprattutto ha parlato del suo rapporto con il palasport di Masnago e sul suo lunghissimo passato biancorosso.
L’analisi tecnica: «Virtus l’avversario peggiore all’esordio»
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Nel commentare il match, Vescovi ha sottolineato come la fisicità e l’impostazione di Bologna abbiano messo a nudo le difficoltà strutturali attuali di una Varese senza McDowell White e Della Valle: «È indiscutibile che le due assenze siano molto pesanti per Varese, perché sono nel ruolo dove da lì parte tutto. Credo che la Virtus fosse la squadra peggiore da affrontare alla prima di campionato per il tipo di basket che mette in campo la OJM: anche a Bologna piace giocare di corsa ed era più abituata a rispondere a questo volume di gioco. Se Varese avesse affrontato un’altra squadra, con un ritmo più “normale”, l’impatto sarebbe stato diverso».
«La squadra – procede Vescovi – è stata costruita principalmente intorno ad Amedeo (Della Valle ndr). È un’aggiunta troppo importante della quale non si può fare a meno: è un giocatore d’impatto incredibile che produce per sé e per gli altri, attirando la difesa e creando spazi. Ed è qui che risulterà decisivo il rientro suo e di McDowell White: servono proprio nei momenti in cui devi rallentare o cambiare un’inerzia sfavorevole. Amedeo lo conosciamo benissimo: sa prendersi il fallo, andare in lunetta, giocare il pick-and-roll e far ragionare la squadra. Quando invece si va sempre al galoppo, si finisce per subire senza riprendere in mano la partita».

Dica 33: la situazione degli infortunati
La Pallacanestro Varese tiene piuttosto “coperte” le informazioni riguardo ai due giocatori in infermeria. Di McDowell non si conosce con esattezza l’entità del problema muscolare. Della Valle sta svolgendo ancora lavoro differenziato: sarà quasi certamente assente domenica a Scafati e mercoledì a Murcia dove la squadra (marchiata Itelyum) esordirà in Basketball Champions League. A proposito di Europa, un “vecchio amico” di Varese, Bryant Dunston, ha nel frattempo firmato per l’Olympiacos.
Il monito a Matteo Librizzi: «Non commettere il mio stesso errore»
Parlando del suo passato, da giocatore nato e cresciuto a Varese, Cecco Vescovi allunga un consiglio all’attuale capitano, Matteo Librizzi: «Libro è varesino a sua volta ma spero non faccia l’errore di accontentarsi di quello che ha in questo momento. Non deve fermarsi, ma cercare sempre altre vie al proprio gioco e sentire il dovere di migliorarsi ogni volta. Essere a casa propria è confortevole, ma capita di sedersi: è un errore che io stesso ho fatto da giovane e spero che lui non lo ripeta».
Palazzetto: luci e impianto audio in miglioramento
Nel corso della puntata si è toccato l’argomento del basket femminile con la nuova rubrica di Marco Pinti, è stata analizzata la prossima avversaria dei biancorossi (la Longobardi Scafati: squadre in campo domenica 4 alle 17) ma si è anche fatto un rapido punto sulla Itelyum Arena, anche per via di qualche problema organizzativo nel match di esordio. Contro la Virtus comunque si è toccato un numero notevole di spettatori: 5.394. E dalla prossima partita, se tutto filerà liscio, dovrebbero essere sensibilmente migliorati l’impianto audio (tradizionale tallone d’Achille dell’impianto) sia quello delle luci per immergere sempre di più i tifosi nell’atmosfera della gara.
DAL PARQUET – Con l’inizio del campionato di basket è tornato in onda anche “Dal Parquet”, il podcast di VareseNews che commenta tutte le partite della Openjobmetis. Trovate la puntata 1 nel box sottostante e su tutte le piattaforme di ascolto.
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