J.J. Cale, il re della musica rilassata, incide il suo pezzo più famoso
Ma il successo per Cocaine arrivò nella versione di Eric Clapton
Avevamo visto cinque anni fa il debutto a 33 giri di J.J. Cale spiegando già che, apprezzatissimo dai musicisti più che dal pubblico, avrebbe avuto più fortuna con tutti quelli che incidevano i suoi pezzi piuttosto che coi dischi a proprio nome. I suoi tre primi dischi – questo è il quarto – già contenevano canzoni che, oltre dal suo fan Eric Clapton, sarebbero stati interpretati da Randy Crawford, Bryan Ferry, i Poco, i Lynyrd Skynyrd, ed altri ancora. Questo Troubadour contiene Cocaine, che nella versione di Clapton diverrà il suo brano più famoso in assoluto. Non era molto chiaro peraltro se si trattasse di una specie di inno o, al contrario, di una “anti-drug song”: in un’intervista lui spiegò che era la seconda, ma che non voleva essere troppo diretto per non infastidire chi la usava. Resterà sempre un outsider, con un unico momento di gloria nel 2006 quando vinse un Grammy per The Road To Escondido, realizzato cn Eric e altri amici. Morirà di infarto nel 2013 a 74 anni.
Curiosità: la versione originale di J.J. Cale di “Travelin’ Light” è stata suonata per svegliare gli equipaggi dello Space Shuttle Atlantis e della Stazione Spaziale Internazionale prima della loro passeggiata spaziale, nelle prime ore di venerdì 21 maggio 2010.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Incidente in autostrada A8 tra Castellanza e Busto, soccorsi e lunga coda
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.