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Ore 08.14.22
Giorno
03/04/02
Gorla Maggiore - Intervista al candidato della Lega nord-Lista civica
Banfi: "un voto per cambiare" 

banfi01.jpg (5610 byte)Adelilio, detto Adelio, è nato a Gorla Maggiore 68 anni fa, è un dirigente di azienda in pensione, sposato e nonno di quattro nipoti.
Come è arrivato alla candidatura?
«Ho accettato la candidatura a sindaco perché il mio cuore è fortemente legato al mio paese. Voglio fare il sindaco di tutti e condurre  un'amministrazione con oculatezza, formare una squadra di amministratori innovativa»
Che tipo di coalizione è la vostra?
«Lega nord- Lista civica è uno schieramento di semplici cittadini che fanno riferimento al centro dello schieramento politico  nazionale, con lo scopo di amministrare il nostro Comune, riservando la massima sensibilità compatibile con le mutevoli esigenze dei cittadini gorlesi»
Quali sono i principali punti del vostro programma?
«Sono tre i cardini su cui ruota il nostro programma, il nostro slogan è "con noi per avere: più società, più partecipazione, più servizi". Più società perché il cittadino riacquisti la sua dignità e non si senta trattato come suddito. Più partecipazione perché il maggior potere di cui dispone oggi il sindaco sia reso più equilibrato da una maggiore attenzione alla gente, al consiglio comunale, alla realtà ed alle esperienze presenti nel paese. Più servizi perché le esigenze della comunità siano oggi tenute in debita considerazione rispetto ai bisogni ed alle aspettative di una qualità di vita da recuperare. E' chiaro poi che nell'ambito di queste linee generali abbiamo delle priorità».
Quali sono queste priorità?
«Gli investimenti per le opere di pubblica utilità. Sostenere le classi più deboli e aiutare chi ha effettiva necessità. Definire un serio piano di riqualificazione del territorio, al fine di garantire una discreta vivibilità. Incoraggiare e sostenere le iniziative rivolte ai giovani e agli anziani. Attivare un fondo di accantonamento destinato a garantire la salvaguardia e la buona conservazione di tutte le attuali opere pubbliche, nonché quelle previste e realizzate in un prossimo futuro. Eviteremo così per i prossimi anni un innalzamento delle imposte locali».

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