Paolo Albè ha 33 anni, è sposato, è
padre di una bambina di 3 anni e vive a Gorla Maggiore. Si è diplomato in ragioneria nel
1986 presso il Collegio Rotondi di Gorla Minore. Attualmente lavora presso una ditta di
Olgiate Olona come impiegato amministrativo.
Perché ha deciso di ricandidarsi?
«Il mandato che si sta concludendo ha segnato il raggiungimento di una serie di risultati
positivi che costituiscono la conferma della serietà del nostro programma, premiato dal
voto popolare nel giugno 1996. Credo che il successo di "Insieme Per Gorla"
derivi in larga misura dai criteri adottati nella formazione della lista e dall'impegno
dimostrato nell'elaborazione del programma amministrativo. Sulla scorta di questa positiva
esperienza "Insieme Per Gorla" ritiene di avere le carte in regola per chiedere
agli elettori un nuovo atto di fiducia, consapevole da un lato della grande
responsabilità che richiede la guida del nostro comune e dall'altro dalle risorse che
può mettere in campo per corrispondere pienamente alle aspettative della nostra
Comunità». che tipo di
coalizione è quella per cui si presenta?
«Insieme per Gorla" è una lista civica nata nel 1993 quando si era assistito alla
crisi irreversibile del sistema politico istituzionale. La sfida lanciata nel 1993 fu la
partecipazione. Nel 1993 un gruppo di persone sottoscrissero un documento
politico-programmatico per un confronto democratico e di progresso: "Insieme Per
Gorla", che si era presentata alle Amministrative 1995 e 1996 vincendo, basa il suo
operato proprio sul principio della partecipazione. Ogni cittadino attento alle
problematiche di una buona amministrazione è chiamato a partecipare attivamente alle
decisioni importanti per l'intero paese; è su questa linea che "Insieme per
Gorla" si ripropone alle amministrative del 16 Aprile 2000».
Quali sono i punti principali del suo programma?
«politica e partecipazione, trasparenza amministrativa e forme di controllo
- promozione delle politiche sull'occupazione. Creazione delle
condizioni per fornire il reinserimento dei lavoratori disoccupati.
- politiche ambientali di tutela della saluta e dell'ambiente: acqua,
aria, rifiuti, rumore, parchi.
- politiche culturali e sociali favorendo le iniziative culturali, le
attività sportive e parascolastiche.
- politiche di solidarietà ed interventi sociali con il reinserimento
delle persone portatrici di handicap, soluzione delle problematiche di anziani, minori,
immigrati, adulti e giovani; incentivazione della collaborazione fra i gruppi di
volontariato.
- politica delle risorse con l'incentivazione della riqualificazione
personale e incrementare le risorse tecniche».
Per i giovani che programmi avete?
«Per i ragazzi dagli undici ai quindici anni prevediamo di continuare il "Progetto
Orsa Maggiore" per la promozione dell'agio, che favorisca momenti di aggregazione tra
i ragazzi di Gorla anche al di fuori dell'orario scolastico anche in collaborazione con
l'Oratorio. In collaborazione con i Comuni del distretto di Castellanza e l'Enaip di Busto
Arsizio si sta attivando il progetto "Agenzia Giovani" che vuole essere un
tavolo di confronto e di promozione per rispondere ai diversi bisogni del mondo giovanile.
Il Comune di Gorla Maggiore ha inoltre stipulato una convenzione con la Provincia di
Varese per l'apertura dello sportello Infromalavoro-Informagiovani (secondo solo a
Saronno) che da informazioni sui posti di lavoro e su corsi di riqualificazione
professionale».
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