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Azzate - Il vicesindaco uscente si presenta con la lista civica per succedere a Giovanni Nicora. Con lei gli assessori uscenti Roberto Colli e Carlo Broggini
Vincenzina Marchesin si presenta per altri cinque anni di Accordo Civico
Dopo 5 anni da vicesindaco, Vincenzina Marchesin prova a salire un gradino e diventare primo cittadino di Azzate. Nell’ultimo quinquennio è stata al fianco del sindaco Giovanni Nicora col ruolo di assessore ai servizi sociali, pubblica istruzione, politiche giovanili e salute, cultura. Cinquantasette anni, coordinatrice di scuola d’infanzia, in Comune dal 1985, conosce a
menadito la macchina comunale e si dice pronta a guidare la lista “Nuovo Accordo Civico” ad altri cinque anni di amministrazione pubblica: «Siamo un team che garantisce voglia e tempo per il bene del paese – spiega Marchesin -. Con me ci sono 3 assessori uscenti e il consigliere di parità uscente. Era scritto nelle cose che fossi io in questa tornata a presentarmi come aspirante sindaco ed eccomi qua. Accordo Civico è un gruppo nato dieci anni fa, rodato, con alcune new entry e persone che sono insieme da sempre. Il “Nuovo” all’inizio del nome sta a significare che c’è un gruppo in parte rinnovato e che vuole stipulare un accordo nuovo con al cittadinanza. Ci sono giovani che sono pronti a garantire continuità negli anni a venire, con voglia di fare e capacità: tutte le età sono rappresentate, così come le professioni. Le donne sono tante, otto senza contare me».Il bilancio dell’ultimo quinquennio è complesso per via delle tante cose realizzate: «Abbiamo mantenuto fede agli impegni promessi in campagna elettorale – prosegue Marchesin -. Abbiamo fatto sondaggi, ascoltato i cittadini, dato spazio al sociale. Per il Pgt abbiamo fatto riunioni e assemblee, dato un coordinamento alle associazioni, siglato convenzioni con l’ospedale, dato spazio ad iniziative sociali e culturali. L’Sos ha una nuova sede, così come i vigili, i carabinieri e l’ambulatorio. La nuova palestra è quasi pronta, l’asilo sarà ampliato e ci sono già i finanziamenti, gli uffici comunali sono stati riorganizzati e il bilancio reso leggibile. Abbiamo recuperato una quota importante di denaro dalle tasse evase in passato, vincendo anche numerosi ricorsi. Non abbiamo aumentato le tasse e anzi abbiamo restituito la Tarsu. Rinunciando alle indennità di sindaco e giunta abbiamo "trovato" 300 mila euro in 5 anni da destinare al sociale e alla cultura. E poi nuovi parcheggi, la scuola media rifatta senza spendere un euro di più rispetto a quanto prima serviva per la manutenzione orinaria. Con piazza Ghiringhelli abbiamo dato al paese un balcone unico, con uno spazio per i bambini in un contesto fruibile e bello».
Per i prossimi 5 anni le idee sono chiare: «Vogliamo ampliare e migliorare il centro storico – spiega
T.G. tommaso.guidotti@varesenews.it
Venerdi 29 Maggio 2009 |