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Bedero Valcuvia - Egidio Castelli, il candidato del Fronte-Lombardia Autonoma. “Il nostro impegno č per mantenere vivo un dibattito sui problemi reali del paese”
“Lavoreremo per migliorare i collegamenti con i paesi vicini”
Sono stato Consigliere Comunale a Tradate dal 1994 al 1997, consigliere Provinciale della Lega Nord a metà degli anni Quali sono le motivazioni della sua candidatura e come ha scelto i candidati consiglieri? “Le motivazioni delle nostre candidature in ambito delle Elezioni Amministrative e Politiche sono le medesime che agli inizi degli anni 90 ci indussero a sostenere ed a partecipare attivamente all’azione della Lega Nord, volta in quei mitici (1988-1998) anni a modificare l’assetto politico e istituzionale del Paese. Era indispensabile abbattere quel regime partitocratrico che (istauratosi dalla metà degli anni 70) aveva minato lo sviluppo Democratico e Civile dell’Italia. Regime fondato sulla corruzione, sull’arroganza, sulla menzogna. Regime che dal 1998, con la resa della Lega Nord, ha avuto una nuova facile rinascita. Regime di dimensioni e di pericolosità ancor più preoccupanti del precedente, in quanto una inadeguata, incapace e spesso servile informazione illudono e ingannano i cittadini. Il nostro impegno è dunque rivolto a mantenere vivo un dibattito che possa garantire una corretta presa di posizione dei problemi reali del paese, al fine di trovare le corrette e partecipate decisioni per garantire le migliori risoluzioni possibili, nell’interesse dei cittadini, del territorio, del futuro delle prossime generazioni. L’esplicazione del nostro impegno, passa obbligatoriamente dalla visibilità che si può ottenere partecipando alla vita amministrativa dei nostri Comuni, che sono alla base della nostra Società. E’ questo il motivo della candidatura mia e del gruppo di consiglieri, tutti facenti parte del Fronte-Lombardia Autonoma, alle Elezioni Amministrative nel Comune di Bedero Valcuvia e di tanti altri Comuni e Province del Nord Italia”. Quali sono le potenzialità del paese? “Il fatto di essere una piccola comunità immersa nelle Prealpi Varesine. Nei prossimi anni vareremo Regolamenti Urbanistici-Amministrativi che consentano a Bedero di conservare e migliorare la condizione e i vantaggi di queste caratteristiche”. Come vede il paese tra cinque anni? “Lavoreremo per migliorare i collegamenti con le realtà locali circostanti, dando avvio a trattative con le altre amministrazioni Comunali e con Metta in una scala di priorità questi temi, a partire dal più urgente: servizi (bar, strutture ricettive, negozi ecc.), riqualificazione del centro storico, trasporti, sicurezza. “Si procederà in modo adeguato per realizzare un piano di sicurezza intercomunale. Si valuteranno incentivi per salvaguardare ed incrementare la piccola distribuzione e per favorire uno sviluppo ricettivo-turistico consono alla realtà locale”. Per Bedero ci vuole: un albergo, una scuola o una centrale che produca energia con fonti rinnovabili? “Si attiveranno gli Enti preposti per studiare la realizzazione di fonti di energia rinnovabile”. Bedero è una piccola comunità. Ritiene questo un vantaggio da sfruttare o una condizione da correggere con accorpamenti con altri comuni? “Si valuteranno proposte di associazioni operanti sul territorio comunale e proposte di singoli cittadini. Consideriamo il referendum la massima espressione della democrazia e quindi eventuali interventi rilevanti saranno attuati sempre dopo consultazione referendaria della popolazione”. Quali saranno i primi provvedimenti che prenderà non appena eletto? “Nel concreto, la proposta programmatica-amministrativa che intendiamo realizzare a Bedero, non può prescindere dalla presa d’atto delle reali Risorse Finanziarie del Comune. E’ consentito sognare, ma è proibito illudersi e ancor peggio illudere.”
Andrea Camurani - andrea.camurani@varesenews.it
Giovedi 4 Giugno 2009 |