Bedero Valcuvia - Carlo Paolo Galli, candidato di "Vivere Bedero" spiega i punti essenziali del suo programma, che prevede anche l’introduzione della video-sorveglianza per meglio garantire la sicurezza
“Puntiamo sui servizi e preserveremo il paese dal degrado”

«Sono il candidato sindaco della lista "Vivere Bedero", e ho 45 anni. Sono laureato in architettura, di professione imprenditore, sposato con tre figli, attualmente sono consigliere comunale nell'amministrazione uscente di Bedero Valcuvia». Queste le parole di Carlo Paolo Galli che corre per la poltrona di sindaco a Bedero Valcuvia.

 Quali sono le motivazioni della sua candidatura e come ha scelto i candidati consiglieri?
«Mi candido sindaco per la lista "Vivere Bedero" perchè è mia intenzione amministrare il paese con professionalità e trasparenza, per questo la mia lista è composta in parte da persone gia presenti nell'attuale amministrazione che garantisce grande esperienza e conoscenza del territorio e in parte da giovani con ottimi propositi e voglia di fare per il paese».
 
Quali sono le potenzialità del paese?
«Bedero Valcuvia essendo immerso nel verde delle Prealpi varesine deve puntare sul turismo rivolto a percorsi nella natura valorizzando itinerari gia esistenti e creando una pista ciclo-pedonale di collegamento con quella gia presente in Valganna ( in collaborazione con la Comunità Montana)».
 
Come vede il paese tra cinque anni?
 «Realizzeremo un'amministrazione presente sul territorio in grado di porre attenzione ai piccoli problemi quotidiani e alla realizzazione di infrastrutture necessarie più importanti ( parcheggi, fognature), oltre ad una particolare attenzione alla tutela dell'ambiente».
 
Per Bedero ci vuole: un albergo, una scuola o una centrale che produca energia con fonti rinnovabili?
«Per Bedero è necessario che l'amministrazione comunale continui a sostenere la scuola materna, incrementando l'aiuto anche per opere straordinarie (ristrutturazione).
Cercheremo in accordo con la Comunità Montana di sviluppare l'utilizzo di fonti energetiche alternative, rinnovando l'illuminazione stradale con lampade a led a basso consumo».
 
Bedero è una piccola comunità. Ritiene questo un vantaggio da sfruttare o una condizione da correggere con accorpamenti con altri comuni?
«La mia idea è quella di mantenere la nostra piccola comunità preservandola dalle varie forme di degrado conservandone i vantaggi e collaborando con i comuni limitrofi al fine di ottenere l'ottimizzazione dei servizi».
 
Metta in una scala di priorità questi temi, a partire dal più urgente: servizi (bar, strutture ricettive, negozi ecc.), riqualificazione del centro storico, trasporti, sicurezza.
«Sicurezza: eventuale utilizzo di sistemi di video sorveglianza per la prevenzione di furti e atti vandalici. Riqualificazione centro storico con un progetto di intervento comunale.
Servizi».  
 
Quali saranno i primi provvedimenti che prenderà non appena eletto?
 «Vorrei cominciare con l'asfaltatura di alcuni tratti stradali, la manutenzione ordinaria delle strutture esistenti ( acquedotto, strade) poi l'inizio dei lavori per il nuovo tratto fognario che raccorderà la zona dell'attuale depuratore ( che verrà eliminato) con la rete consortile ( consorzio Valmartina), e ritengo di notevole importanza anche la realizzazione di piccoli parcheggi nella zona del centro storico».
Andrea Camurani - andrea.camurani@varesenews.it
Giovedi 4 Giugno 2009