Comabbio - Flavio Ruspini si presenta alle elezioni del 6 e 7 giugno alla guida della lista "Uniti per Comabbio". La sua esperienza politica in comune dura da anni: per due mandati infatti stato sindaco e vicesindaco fino ad oggi.
Un impegno con i cittadini che dura da 15 anni

Flavio Ruspini si presenta alle elezioni del 6 e 7 giugno alla guida della lista "Uniti per Comabbio". 60 anni, imprenditore edile, è sposato e ha due figli. La sua esperienza politica in comune dura da anni: per due mandati infatti è stato sindaco e vicesindaco fino ad oggi. «Mettermi a disposizione del mio paese è qualcosa che faccio con passione e che sento come un impegno che devo alla comunità - racconta Ruspini -. La squadra che mi sostiene ha insistito per farmi ricandidare e io ho accettato con piacere».

Ruspini, il suo lavoro su Comabbio dura ormai da 15 anni. Quali traguardi avete raggiunto in questo lungo periodo?
«È difficile fare la sintesi di un percorso così lungo. Abbiamo realizzato diversi interventi sul piano delle opere pubbliche: la fognatura, la regimentazione delle acque bianche, l'acqedotto, la sistemazione delle aree verdi. Dopo la frana del 2002 siamo intervenuti sulla parte collinare affinchè non si verifichino nuovamente incidenti come quello. Sul fronte del sociale abbiamo avviato una collaborazione con gli altri tre comuni del lago (Osmate, Travedona e Cadrezzate) che, grazie alla gestione in comune, ci permette di offrire una serie di servizi importanti per i cittadini. Il sociale resta un punto centrale della nsotra attività amminsitrativa».

Quali sono gli interventi che invece volete portare avanti in un prossimo mandato?
«Vogliamo garantire continuità. Abbiamo acquistato un fabbricato che diventerà la sede di alcuni servizi importanti come la posta, la farmacia. Ospiterà inoltre un ambulatorio medico e tutto ciò permetterà di staccare queste attività dal palazzo del comune. Sempre all'interno di questa struttura sorgerà un nuovo centro di aggregazione per gli anziani. Passando invece alle infrastrutture: il nostro paese è attraversato dalla superstrada che lo divide in due, sarà nelle nostre priorità dunque la costruzione di uno snodo per far passare i camion al di fuori del paese».

La vosta è una lista giovane, quali sono le vostre idee per le nuove generazioni?
«La presenza di questi ragazzi ci permetterà di avere all'interno del nostro gruppo uno stimolo all'organizzazione di eventi e manifestazioni. Alcuni potranno occuparsi del lato sportivo altri del lato aggregativo. Tutto questo sarà portato avanti a fianco della ProLoco e della Parrocchia che da tempo collaborano con la nostra amministrazione».

Comabbio è conosciuto anche per l'elevato numero di contravvenzioni assegnate dagli autovelox posizionati sulla superstrada. Avete intenzione di mantenere questo strumento di controllo o di scegliere delle alternative?
«Abbiamo azzerato gli incidenti sulla superstrada e questo risultato ci spinge a continuare nel percorso intrapreso. Purtroppo quel tratto di strada è troppo pericoloso e questa è l'unica soluzione che abbiamo a disposizione per garantire la sicurezza delle persone. I soldi che abbiamo incassato con le multe sono stati impiegati per la collettività e in particolare per interventi si riparazione delle strade e per la realizzazione di alcuni tratti di marciapiede».

 

m.c.c., mariacarla@varesenews.it
Venerdi 5 Giugno 2009