Elezioni Europee - Giovanni Bignami Ŕ candidato per il collegio nord-occidentalle alle elezioni del 6 e 7 giugno. ╚ professore all'universitÓ di astronomia a Pavia ed Ŕ stato presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana
Il Pd porta uno scienziato in Europa

Diciamo pure che tra principi, veline, e incandidabili vari, vedere in corsa per queste elezioni europee uno scienziato astrofisico fa anche un po’ piacere. Se non altro per la lunghezza e il prestigio dei riconoscimenti contenuti nel suo curriculum che danno la certezza che almeno un’idea di quello di cui si andrà a occupare ce l’abbia.

Lo scienziato in questione è Giovanni Bignami (nella foto a destra tra l'onorevole Daniele Marantelli e Stefano Tosi, consigliere regionale Pd), candidato alle elezioni per il collegio nord-ovest con il Partito democratico.
Nato a Desio nel ’44 è da quaranta anni ricercatore in astrofisica e tecnologia spaziale, in Italia, in Europa e nel mondo. È Professore di astronomia all’Università degli studi di Pavia. È stato prima direttore poi presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana e ha un’infinità di pubblicazioni scientifiche sulle riviste del campo. La sua candidatura è stata appoggiata dal dottor Ignazio Marino, da Veronesi e da Carlo Rubbia, premio nobel per la fisica.
Insomma certificati che garantiscono le sue conoscenze ce ne sono abbastanza.
Ospite del Partito democratico varesino, incravattato con l'arco celeste come fantasia, il candidato ha fatto le sue presentazioni.
«Non sono un politico - ha subito precisato - ho sempre fatto il ricercatore nella mia vita, però diciamo che so dove e come mettere le mani» Una certezza che deriva dal bagaglio di conoscenze che si porterebbe in Europa: «Fare lo scienziato non significa stare chiuso nei laboratori, io l’Europa la conosco bene, l’ho girata in lungo e in largo per lavoro, parlando alla perfezione molte lingue», e tra un viaggio e l’altro, aggiunge «ho costruito una rete di relazioni e conoscenze tra scienziati e industrie di alta tecnologia che rappresenta sicuramente un’opportunità importante per il nostro paese.
Del nostro territorio il Professor bignami dice di avere un’approfondita conoscenza. «Esistono centri e industrie nel Varesotto di assoluta eccellenza, dal centro di Ispra alle aziende aeronautiche. L’importante è valorizzarli sempre di più e investire con più decisione in questi settori». Su Ispra innanzitutto: «Diamo al centro di Ispra una missione culturale, affidiamogli ingenti risorse per sviluppare sistemi di approvvigionamento energetico puliti. Penso a tutto il gran parlare che ha fatto Berlusconi sul nucleare che si è dimostrato solo un insieme di boutade e spot elettorali. Cerchiamo noi una via pulita e sostenibile per il nucleare anziché copiare le brutte copie dei francesi. Perchè non affidare progetti di questo genere proprio al centro di Ispra?».
Bignami ha un parola anche per il mondo accademico varesino, «una realtà ancora troppo “giovane”» dice il professore, «ma con delle opportunità di sviluppo enormi, non ultimo la vicinanza all’Europa. Tutte queste realtà altro non sono che porte di accesso al mondo culturale e scientifico internazionale, è grazie a realtà come queste che possiamo guadagnarci un ruolo centrale in Europa e nel mondo. E il mio impegno andrà proprio in questa direzione».

 

Tomaso Bassani
Lunedi 1 Giugno 2009