Malgesso - Dopo cinque anni sulla poltorna di primo cittadino, Fagiani si ripresenta con la lista "Insieme per Malgesso". Obiettivo continuare sulla strada tracciata e "dare un futuro a questi 5 anni"
Fulvio Fagiani, il sindaco ambientalista ci riprova
Il sindaco ambientalista ci riprova. Fulvio Fagiani, da 5 anni primo cittadino di Malgesso, si ripresenta con la lista civica “Insieme per Malgesso”. Cinquantasei anni, informatico, sposato e
padre di due figli, ha amministrato il piccolo comune (1100 abitanti circa) puntando sulla condivisione e sull’apertura del Comune ai cittadini: «In 5 anni abbiamo fatto tanto. Certo, Malgesso è bella, ben servita, verde. Noi abbiamo investito sulla vita sociale e la salvaguardia delle caratteristiche fondamentali del nostro paese – spiega Fagiani -. Abbiamo amministrato come si deve fare: abbiamo ridotto la dispersione idrica, cambiato la viabilità a Malgesso, puntato sulla socialità. Sono rinate associazioni, il volontariato è letteralmente esploso ed è stato istituito da due anni il premio “Cittadini benemeriti” per ringraziarli dell’impegno. È stata ricreata l’università del tempo libero e abbiamo aumentato il rapporto con le associazioni: c’è stato un vero e proprio risveglio. Tutto questo senza dimenticare l’attenzione a scuola, educazione, doposcuola e ovviamente l’ambiente. Abbiamo anche attivato l’informatore comunale che è cresciuto in 5 anni come numero di pagine e contenuti ed è stata attuata una vera e propria rivoluzione informatica del Comune. Abbiamo adottato il Pgt, dando un segno tangibile alla nostra visione del paese. Primi in provincia di Varese abbiamo rifatto la cartografia aerea in accordo con l’agenzie per il territorio e la collaborazione con Agenda 21 Laghi di cui sono presidente è via via aumentata portando ad ottimi risultati». Tra gli obiettivi per il prossimo quinquennio c’è l’implementazione di rapporti a livello sovra comunale per garantire ai cittadini servizi migliori e rendere il territorio sempre più appetibile: «Penso a possibili sviluppi turistici – prosegue Fagiani -.
L’amministrazione non deve solo tappare buchi, ma proporre e innovare. Il turismo può essere lo sbocco per tante persone che perdono il lavoro: in questi paesi abbiamo tutto, basta mettersi in rete e credere nei progetti che si avviano. Per questo abbiamo un piano di mobilità sostenibile che punta a bike sarin, bus a chimata e intermodalità che speriamo di poter attivare». Come opere tangibili Fagiani ha idee chiare sul futuro del Comune: «Il centro civico è al primo posto – spiega -. Stiamo chiudendo il progetto che avrà il compito di rappresentare un luogo di ritrovo stabile, pubblico e aperto; in secondo luogo avrà una forte valenza ambientale: sarà costruito ad impatto zero in classe energetica A+, uno dei primi in provincia e non solo. Avrà costi bassi di gestione, ci sarà da animarlo con iniziative ed eventi. La seconda priorità è ridare vita al centro del paese, collegandolo agli spazi pubblici della via dove ci sono Comune, ambulatorio e scuola. Inoltre vorremmo recuperare l’area pubblica di via Besozzo e creare un piccolo centro sportivo polivalente: vedremo se ci saranno le risorse». Un programma improntato sulla continuità, che non tralascia gli interventi viabilistici previsti da Anas e Provincia di Varese per la SS629 e la SP35. Nella lista “Insieme per Malgesso” restano i promotori del gruppo e ci sono alcune new entry legate al territorio e che pensano al futuro del paese, in particolare tre genitori con figli piccoli che necessariamente devono avere a cuore il benessere della comunità anche per gli anni a venire. Infine lo slogan della lista guidata da Fagiani: «Potrebbe essere “Vota per Malgesso, dai un futuro a questi cinque anni”» chiosa il sindaco uscente. La lista “insieme per Malgesso” ha anche un sito internet: permalgesso.altervista.org.
T.G. tommaso.guidotti@varesenews.it
Mercoledi 13 Maggio 2009