Mercallo - Il sindaco uscente Enrica Pravettoni presenta il programma della sua squadra "Progetto Mercallo": «Faremo una piazza e un'area pedonale»
Pił servizi per una popolazione che cambia

«Il primo luglio andrò in pensione, se sarò riconfermata farò il sindaco a tempo pieno». Per Enrica Pravettoni, sindaco uscente, l'esperienza alla guida di Mercallo è stata "postitiva e formante". «Positiva - racconta - perchè mi ha permesso di conoscere i cittadini e i loro bisogni e formante perchè questi cinque anni sono stati per me una palestra di vita». È con questo spirito che Enrica Prevettoni si presenta alle prossime elezioni amministrative con la lista Progetto Mercallo. 58 anni, da 36 si occupa della gestione del personale all'Ospedale di Gallarate. 

Enrica Prevettoni, qual è il bilancio di questi cinque anni?
«È stata un'esperienza davvero importante e ho ricevuto molto dai cittadini di questo paese.Confrontarsi ogni giorno con i problemi aiuta a prendere coscienza dei propri limiti e insegna a considerare le difficoltà come la regola e non l'eccezione. Era la mia prima esperienza politica, così come lo è stata per quasi tutti i componenti della mia squadra, penso di averla portata a termine con impegno, serietà ed onestà».

Quali interventi avete realizzato e quali sono i progetti che vi sta più a cuore ricordare?
«Un lavoro importante, accanto agli interventi "ordinari", è sicuramente quello che ha portato alla costruzione della nuova scuola elementare. Gli abitanti del nostro paese sono aumentati e stanno aumentando, così come le coppie giovani che scelgono di vivere qui. Dobbiamo quindi saper rispondere a questo cambiamento demografico offrendo alla popolazione i servizi adeguati. Tutto il nostro lavoro è stato rivolto alle persone. Abbiamo dato il massimo impegno nel sociale: dalla cura dei disabili all'assistenza domiciliare, dagli anziani alle nuove povertà. Abbiamo investito 52 mila euro in questo campo. La nostra attenzione è stata poi rivolta ai giovani: abbiamo costruito un piccolo campo da calcio e da basket. Ma su questo punto c'è ancora molto da fare».

Per esempio?
«Da tre anni è stato avviato un progetto che ha permesso di creare un gruppo di ragazzi molto unito e che organizza corsi ed eventi. Per loro manca una sede e dovremo provvedere a trovarla. Dobbiamo inoltre creare degli stimoli per fare restare i giovani a Mercallo. Oggi il paese è molto attivo grazie alla collaborazione tra l'amminsitrazone e le varie associazioni che, soprattutto d'estate, organizzano tante iniziative. Vogliamo continuare a lavorare in questo modo per rendere attraente il nostro paese per le nuove generazioni».

Quali sono gli obiettivi che vi siete posti per i prossimi anni?
«La priorità sarà la riqualificazione del centro storico. Non abbiamo una piazza e dobbiamo crearla cercando di ricavare anche un'area pedonale e una piccola zona mercato. Per quanto riguarda l'ambiente e il turismo vogliamo portare a termine un progetto originale: quello del "biolago". Stiamo riqualificando la riva del lago e costruendo una sorta di "piscina biologica" con una spiaggia e prossimamente anche dei pontili».

Sul territorio di Mercallo c'è anche una piccola zona industriale, quali sono le esigenze di queste aziende? Avete avvertito i segnali della crisi?
«Le nostre imprese stanno lavorando, nonostante le difficoltà. Per offrire delle opportunità di sviluppo stiamo studiando un piano integrato artigianale e commerciale che permette alle attività presenti a Mercallo di ampliarsi acquistando i terreni comunali che attualmente non sono sfruttati. Questa attività è importante per la creazione di posti di lavoro sul territorio».

m.c.c., mariacarla@varesenews.it
Mercoledi 3 Giugno 2009