Brezzo di Bedero - Intervista col candidato di Brezzo di Bedero 2010: “Il paese è cresciuto, occorrono più servizi”
Minelli: “Il nostro impegno da lago al monte”
Luca Minelli, 44 anni sposato e con due bimbe di 6 e 4 anni vive a Brezzo di Bedero e si candida come sindaco con la lista “Brezzo di Bedero 2010”.
«Vivo in paese da 8 anni, da quando sono sposato».
Minelli è conosciuto nel Luinese, dal momento che fu vicesindaco di Luino nella prima amministrazione Mentasti.
Dunque quali sono le sue precedenti esperienze amministrative?
«Nel 1995 sono stato eletto sindaco di Veddasca e nominato assessore in comunità montana del Luinese con l'amministrazione Fiorini. Poi, dopo uno stop di un anno, sono stato nominato vicesindaco della prima amministrazione Mentasti, ricoprendo anche la carica di assessore ai lavori pubblici. Nella ultime elezioni di Brezzo di Bedero sono stato eletto come consigliere comunale di minoranza».
Quali sono le motivazioni della sua candidatura, e come ha scelto i candidati consiglieri?
«Ho la politica nel sangue, avendo ereditato questa passione da mio padre. Credo fermamente di poter mettere a disposizione del mio paese le mie competenze. Negli ultimi cinque anni ho lavorato con le altre due liste che stavano all'opposizione in consiglio comunale. Abbiamo concordato questa candidatura dopo numerosi incontri, credendo che era ora di un nuovo corso amministrativo per il paese».
Quali sono le potenzialità del paese?
«Dobbiamo rientrare nelle politiche del territorio: il paese è praticamente ignorato nella realtà circostante. In realtà sono in atto evoluzioni importanti soprattutto a livello demografico: tanti luinesi si trasferiscono qui e negli ultimi anni i residenti sono aumentati di 100 – 150 persone. Queste sono le potenzialità del paese, a cui tuttavia è necessario dare risposte in termini di servizi, vale a dire strade, trasporti acquedotto».
Come sarà il paese fra cinque anni?
«Il paese è fermo da troppo tempo. L'unica cosa fatta è stata collegare le due frazioni (Bedero e Brezzo) con un marciapiede. Tra cinque anni vorrei fosse iniziato un percorso per rendere il paese più uniforme, con un'anima: il mio modello è un'altra Bedero, ma Bedero Valcuvia: un centro bello e che fa sentire comunità a chi ci arriva a visitarlo».
Metta in una scala di priorità questi temi, a partire dal più urgente: servizi (bar, strutture ricettive, negozi ecc.), riqualificazione del centro storico, viabilità e trasporti, sicurezza.
«Centro storico, servizi, sicurezza, e viabilità».
Quali saranno I primi provvedimenti che prenderà non appena eletto?
«Servirà conoscere da vicino la macchina amministrativa. Ma subito c'è una cosa che voglio fare: tagliare le piante lungo le strade, che sono vergognosamente in disordine. Poi sistemerei la pro loco e il bocciodromo».
Ha uno slogan?
«Dal lago al monte, il nostro impegno per il nostro paese».