Legnano - La lista civica che sostiene la candidatura di Alberto Centinaio a sindaco ricorda la Giornata della Memoria e dell'Impegno contro la mafia e ricorda la proposta sui beni confiscati a Legnano
Insieme per Legnano: "Diamo i beni confiscati alla mafia per fini sociali"
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della lista Insieme per Legnano che sostiene il candidato sindaco Alberto Centinaio
Il 17 marzo scorso si è svolta la diciassettesima edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie" promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Oltre 100.000 persone, in gran parte giovani, si sono radunati a Genova stringendosi intorno ai familiari delle vittime delle mafie: da Emanuele Notarbartolo – assassinato nel 1893 - a Lea Garofalo - uccisa nel 2011-. Oltre 900 vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
Dal 1995 ogni 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime di mafia. È un giorno in cui, con la memoria, si rinnova l’impegno di migliaia di cittadini nel contrasto alla criminalità organizzata. È un giorno in cui, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, si trasforma il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace.
Oggi è il 21 marzo: la memoria di quanti sono morti per mano della criminalità organizzata, la memoria di quanti hanno servito il nostro Stato fedelmente fino a perdere la propria vita, ci ha guidato nello svolgere il nostro compito in 5 anni di attività politica per Legnano. Così speriamo che accada per i futuri consiglieri e amministratori comunali che siederanno a Palazzo Malinverni dal prossimo maggio e che la prossima Amministrazione e il prossimo Consiglio Comunale lavorino concretamente sul tema della legalità.
Come ha recentemente ricordato anche il nostro candidato sindaco Alberto Centinaio, “I Legnanesi hanno compreso da tempo che il fenomeno delle infiltrazioni mafiose non tocca soltanto le regioni del Sud Italia o alcuni comuni della prima cintura milanese. Una conferma eloquente l'abbiamo avuta proprio un anno fa con l'impressionante partecipazione di cittadini agli incontri su mafia e legalità organizzati dalle parrocchie del Decanato di Legnano. Abbiamo avuto tutti la conferma che nella nostra città c'è un diffuso desiderio di spezzare quel muro di silenzio e di indifferenza che da troppo tempo circonda questi fenomeni.”
Per questo Insieme per Legnano sostiene la proposta lanciata da Alberto Centinaio: “La legge prevede che i Comuni possono sottoporre all'Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata un progetto di utilizzo a fini sociali: sede di associazioni di volontariato, comunità alloggio.... Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Basta prendere una decisione e farsi avanti, ma soprattutto far rientrare questi interventi in un programma di sensibilizzazione di più vasto respiro.”