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Legnano - Il candidato sindaco del Centrosinistra alle prossime amministrative legnanesi affronta il tema delle infiltrazioni della crimnalità organizzata all'inaugurazione della campagna elettorale dell'Italia dei Valori
Centinaio e l'Idv: "E' ora di fare qualcosa contro la 'ndrangheta"
Il candidato di "Io Amo Legnano" continua: «Nei mesi scorsi l'azione congiunta di magistratura e forze dell'ordine ha portato in carcere centinaia di persone con l'accusa di essere affiliate a organizzazioni criminali profondamente radicate nella nostra regione, in particolare nella cosiddetta “locale” della 'ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo - ricorda - Una situazione che pone interrogativi inquietanti di fronte ai quali sono possibili soltante due risposte: scacciarli in un silenzio che rischia di essere omertoso o affrontarli con lucidità per creare una barriera. Sono però convinto che le parole non bastano. Occorre far seguire azioni concrete anche in ambito politico e amministrativo».
«Due anni fa, il 4 febbraio 2010, è stata istituita con un apposito Decreto Legge l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, presieduto dal Prefetto Giuseppe Caruso, che in poco tempo ha fatto registrare importanti successi. Basti dire che nella sola Lombardia sono stati confiscati, a tutt'oggi, 1020 beni e di questi 577 in Provincia di Milano. A Legnano risultano attualmente censiti un appartamento, un box, una società in accomandita semplice e una società a responsabilità limitata. E' di pochi giorni fa, inoltre, la notizia che una megavilla è stata sequestrata, sempre in città, a una persona ritenuta uno dei capi della 'ndrangheta lombarda. Il decreto di destinazione individua nel nostro Comune il beneficiario dei beni immobili. Che cosa è stato fatto o si intende fare dei beni in questione? Tutto tace. La legge prevede che i Comuni possono sottoporre all'Agenzia un progetto di utilizzo a fini sociali: sede di associazioni di volontariato, comunità alloggio.... Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Basta prendere una decisione e farsi avanti, ma soprattutto far rientrare questi interventi in un programma di sensibilizzazione di più vasto respiro. Nella vicina Castellanza, pochi mesi fa, un immobile è stato consegnato in pompa magna dall'allora Ministro dell'Interno Roberto Maroni. Può sembrare poca cosa, è vero. Ma anche un segnale piccolo può avere un importanza fondamentale quando si vuole lottare per sconfiggere la criminalità e ridare piena cittadinanza alla legalità».
redazione
Martedi 6 Marzo 2012 |