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Azzate - La lista sarà un lista completamente di estrazione civica composta da anime politiche diverse. Con lui gli ex sindaco e vicesindaco del paese
Massetti pronto a depositare la lista "Tutti per Azzate"
Tra lunedì e martedì di settimana prossima Luca Massetti depositerà il simbolo e i nomi della lista che lo sostengono per la corsa alle elezioni amministrative di Azzate. Si chiamerà "Tutti per Azzate" e, come tiene a specificare il candidato sindaco, «si tratterà di una lista completamente di natura civica, senza simboli o intromissioni di partito». Nonostante l'estrazione politica dell'altra figura di riferimento della squadra, l'ex vicesindaco Salvatore Leggio, considerato di area Pdl, Massetti sul punto vuole essere chiaro: «abbiamo messo insieme una squadra, composta anche da diverse estrazioni politiche personali, anche del Pd, con l'unico obiettivo di affrontare e risolvere i problemi di Azzate. Problemi - specifica Massetti - con i quali i partiti non c'entrano nulla e dei quali spetta a noi azzatesi cercare di venirne a capo». Spiegando inoltre che «sarebbe incompatibile la presenza di un simbolo politico con la mia candidatura». Cominciano intanto le prime polemiche sulle accuse sollevate dalla Lega Nord. In particolare Massetti tiene a respingere l'accusa di una sua coincidenza di interessi tra la poltrona da sindaco e la sua professione a livello urbanistico sollevata dal candidato leghista Nicola Varalli, «non mi conosce non so neanche perché si permette di parlare di me in questo modo». Mentre è l'ex vicesindaco Leggio a ribattere all'accusa di voler cementificare il paese con una lettera in cui spiega che «Amministrare vuol dire, prima di tutto, sentire i bisogni della gente e lavorare per dare, per quanto possibile, risposte a questi bisogni».
Tomaso Bassani
Giovedi 18 Aprile 2013 |