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Varese - I candidati del movimento di Oscar Giannino hanno fatto una provocazione rievocando due casi dei rimborsi chiesti da alcuni consiglieri regionali: quelli per la nutella e per i chupa chupa. «Chi di lecca lecca ferisce, di voto utile perisce»
Lecca lecca in bocca. "Fare" sbeffeggia la politica arraffona

I candidati varesini di Fare per fermare il declino, il movimento politico fondato dal giornalista economico Oscar Giannino, si sono fatti trovare all’appuntamento con la stampa con un chupa chupa in bocca e scandendo lo slogan: chi di lecca lecca ferisce di voto utile perisce.
«Questo, insieme alla nutella, sono due simboli minimi ma molto significativi - spiega il leader Alessio Nicoletti - del malcostume di chi finora ha governato in Regione Lombardia, dove moltissimi consiglieri si facevano rimborsare di tutto, persino i lecca lecca e la nutella».
«Questi due simboli - aggiunge Alessandra Fioretto, candidata al Senato - sono così fortemente radicati nell’immaginario collettivo perché di fatto quei lecca lecca sono stati sottratti ai bambini. Inoltre, la forza del malaffare in politica ha cambiato antichi detti: li abbiamo beccati con le mani nella nutella».
Gli esponenti di fare per fermare il declino si sentono alternativi a tutti: alla destra, alla sinistra e anche al Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che, secondo Nicoletti, «protesta ma senza una proposta articolata e seria come quella di Fare». Il programma del movimento di Giannino prevede 10 punti che vanno dal contenimento del debito pubblico sotto il 100% del Pil alla riduzione della spesa, dal contenimento della pressione fiscale alle liberalizzazioni per una maggiore ed effettiva concorrenza, dal sussidio di disoccupazione alla formazione per tutti, dallo stop alla corruzione alla legge sul conflitto di interessi, dalla riforma delle giustizia a quella del mercato del lavoro che tenga conto di giovani e donne, dagli investimenti in istruzione e ricerca ad un federalismo trasparente.
Sullo scivolone del master in economia “fantasma” che il leader del movimento Oscar Giannino ha detto di aver sostenuto a Chicago e smentito dai suoi colleghi economisti, il candidato Alessandro Ceccoli dice: «Giannino è persona competente e il fatto che la smentita sia arrivata dall’interno dello stesso movimento e cioè dall’economista Zingales la dice lunga sull’onestà di Fare per fermare il declino. E poi Giannino con umiltà ha già chiesto scusa per un peccato che è veniale».  

(foto sopra da sinistra: Alessandro Ceccoli, Alessandra Fioretto, Alessio Nicoletti e Bruno Pavan)

m. man @micmancio
Martedi 19 Febbraio 2013