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Attese infinite al “lungo soccorso” dell’ospedale

ospedale varese
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7 Marzo 2019

Buongiorno, il mio nome e Michela, età 45 anni.

In poche parole: entro in pronto soccorso, ospedale di Varese alle ore 23,30 di lunedi 04.03.2019  con codice verde, accettazione alle 04,30, esami del sangue/visita medica e poi fino alle 13,49 quando arriva la dott.ssa per  la visita pnumologica , mi dimettono alle ore 14,00 di martedi.

Nella mia situazione erano diverse persone, anche anziani e  più giovani che erano arrivati diverse ore prima di me.

Sui corridoi, una volta erano delle sedie, adesso sono delle barrelle, con gente in attesa di essere visitata dai dottori specialisti oppure in attesa del ricovero quallora sia necessario.( sembrava un emergenza da terremotto oppure da disastri naturali),   quando sono arrivata alle ore 23,30.

Certo, il sistema sanitario lombardo funziona, ma è il mio dovere da cittadina segnalare le cose che non vanno o la cattiva organizzazione, altrimenti tutti ci lamentiamo che le cose di interesse  generale comune vanno male, ma nessuno non fa niente in merito, ovviamente secondo le possibilità di ognuno.

Ho chiesto chiarimenti al personale presente in accettazione, e alla reception in sala attesa del pronto soccorso, e mi hanno risposto che la situazione e così, perche c’è un solo medico che fa le visite in accettazione al pronto soccorso.
(un pronto soccorso di un ospedale capo provincia di circa 80,000 abitanti, più  l’indotto della val Ceresio e i comuni limitrofi con un solo medico in accettazione?? se poi arrivano anche le ambulanze con codici magari rossi…. )

Conclusione : 14 ore sono troppe per 2 visite mediche, un esame radiologico, e un prelievo ematico, anche perchè, una persona va al pronto soccorso per essere curata (dimessa se è il caso) nei tempi ragionevoli, altrimenti si dovrebbe chiamare “lungo  soccorso2, psicologicamente diventa pesante reggere a questo tipo di atteggiamento del sistema del pronto soccorso di  ospedale di Varese, chiaramente non lo auguro a nessuno.
Ribadisco con l’occasione, che i medici hanno fatto il loro dovere nel mio caso, e sicuramente  anche per gli altri…ma i tempi d’attesa decisamente sono lunghi  per accettazione e in seguito per la visita specialistica se necessaria.

Si parlava in un articolo su Varese news del display t.v. che fa vedere gli altri pronto soccorsi della provincia, ubicato nella sala attesa. In realtà, però, presso la reception del pronto soccorso, nessuno  ti informa o ti consiglia in base alle patologie/codici di ognuno per poter usufruire di tale servizio.

Commenti

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  1. Scritto da supertizzy

    Stessa identica situazione qualche mese fa all’ospedale di Busto A.
    Ormai i “Pronto Soccorso” li possiamo chiamare in qualsiasi modo vogliamo fuorchè…….”pronto soccorso” ……perchè di “pronto” non è rimasto proprio nulla !!!
    Saluti
    tiziano

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