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I cani devono stare al guinzaglio, punto

Smarriti due cani
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28 febbraio 2020

Egregio direttore e autorità competenti,

questa non vuole essere una lettera/denuncia divisiva e polemica.
Oggi, per l’ennesima volta, ci siamo trovati di fronte al non rispetto delle regole su come gestire il proprio cane all’interno del parco pubblico Mantegazza di Masnago. Abitiamo vicino a questo parco, abbiamo due bambini piccoli  e quindi ci andiamo spesso. Sarà una coincidenza ma quando andiamo noi l’area riservata ai cani è sempre vuota e i cani girano liberi non tenuti al guinzaglio.

Ora, premesso che amiamo gli animali, che in famiglia abbiamo un cane, che capiamo quanto un animale possa essere  un compagno di vita per alcune persone, ci troviamo in questo specifico momento ad essere genitori e a mettere davanti a tutto la sicurezza di due bambini molto piccoli.

Da genitori riteniamo che dei bambini di pochi mesi e di pochi anni possano avere paura o rischiare di farsi male con un cane che semplicemente vuole giocare; è successo (anche a persone che conosciamo) e può succedere, è nella natura del cane e del bambino.

Mio figlio di tre anni ha paura dei cani che gli corrono incontro, devo fargliene una colpa?

Tutte le volte, a fronte di una richiesta di tenere un cane legato nel parco o di portarlo nell’apposita area dedicata, abbiamo ricevuto l’ennesima risposta scocciata e sarcastica: «vieni Fido, fai vedere quanto sei pericoloso!» o «come il mio cane dovrebbe stare nella zona dedicata allora anche i bambini dovrebbero stare nella loro zona dove ci sono i giochi» dopo ovviamente la frase ripetuta da tutti «ma il mio cane è buono»

Insomma, ti fanno passare dalla parte del torto e hanno ragione loro… e noi zitti… ma oggi la goccia che mi ha fatto scrivere questa lettera: un cane senza guinzaglio ha strappato dalle mani la merenda di mio figlio che la stava mangiando. Mi spiace ma questo è troppo! e se lo morsicava?!? Il padrone si è scusato, purtroppo io non ero presente a ribattere perchè il bambino era con il nonno, altrimenti gliene avrei dette quattro.

Non riapriamo il surreale dibattito su se vengano prima i diritti dei cani o dei bambini… proviamo semplicemente ad applicare le leggi che, per quanto possano non piacerci, sono l’unico strumento di garanzia per la convivenza civile tra le persone.

I cani hanno diritto a stare nei parchi pubblici, il guinzaglio garantisce il diritto ai bambini di starci in tranquillità; i padroni possono essere i garanti di questo civile equilibrio.

Purtroppo molte persone semplicemente non rispettano una legge, chiediamo che ci siano più controlli da chi di dovere o più responsabilità a chi ne dovrebbe avere.

Emanuele Pietroforte

Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Il cane….il feticcio-giocattolo del nuovo millennio. Chi non ce l’ha si deve giustificare prima che lo scambino come non amante degli animali, chi ha figli umani si deve giustificare e chi ne possiede uno si crede di aver il diritto di fare qualsiasi cosa.
    Complici amministrazioni deboli e timorose di diventare antipopolare se solo si incominciassero a far rispettare le regole.

    Si prepari caro signore, tra poco i suoi figli diventaranno la minoranza, un “fastidio” per la società. Lo percepisco già ora quando esco a cena….chi entra con dei bambini è vittima di occhiatacce…chi entra con un cane viene ricorperto da sorrisi e da moine. Con buona pace delle norme igieniche visto che quell’animale fino a pochi secondi prima aveva il naso tra marciapiedi, ricordini e magari sederi di altri suoi simili.

  2. Scritto da Giorgio Martini Ossola

    Il mio cagnolone,il massimo che gli riesca di fare è mordere una succulenta bistecca,quando ho il desiderio di farlo correre libero lo porto in luoghi disabitati come boschi o aree sconfinate,nei parchi e nei luoghi pubblici ha sempre il guinzaglio.La legge lo prevede,ma soprattutto non dobbiamo dimenticare,come molti purtroppo fanno,che al mondo non siamo gli unici esseri,quindi anche se noi conosciamo bene la bontà del nostro amico,non va dimenticato che ci sono persone che potrebbero averne paura. Ci vuole rispetto,sempre.

  3. Scritto da Patrizia Sergio

    So che mi attirerò un po’ di antipatie ma appartengo a quella categoria che ama più gli animali delle persone. Detto questo, proprio perchè amo il mio cane, quando esco con lui lo educo al rispetto degli altri e viaggia accanto a me senza disturbare nessuno e senza che nessuno si senta disturbato. Ha sempre il guinzaglio proprio perchè, amando gli animali, desidero che siano ben accettati da tutti e non fornisco alibi perchè qualcuno possa lamentarsene. Non sono così convinta – come dice un commento qui – che nei ristoranti siano meglio visti i cani dei bambini, ma non sarà forse perchè i secondi sono meno educati dei primi?