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Chi deve tutelare il percorso delle cappelle?

Sacro Monte rosa
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22 aprile 2019

Nei giorni scorsi un elicottero ha partecipato ai lavori per mettere in sicurezza una parete rocciosa soggetta a fenomeni franosi che mettono in pericolo l’incolumità di auto e persone che transitano in una via del Sacro Monte.

L’elicottero è intervenuto su un terreno di proprietà delle Romite Ambrosiane, cioè le suore che da anni collaborano con la parrocchia nella custodia del Santuario e della Via Sacra.

I cittadini di Varese, assieme a quelli di tutto il mondo, hanno assistito increduli ad un impotente intervento dei vigili del fuoco che non ha potuto salvare la basilica di Notre Dame de Paris dal devastante incendio causato da una piccola scintilla trasformatasi immediatamente in rogo.

L’impiego dei Canadair sull’edificio sacro era sconsigliato in quanto il peso dell’acqua avrebbe causato danni ancora maggiori.

La cattedrale, Patrimonio dell’Umanità visitato ogni anno da 12 milioni di persone attirate dalle opere d’arte e dalla bellezza dell’edificio, non aveva predisposto misure di prevenzione per tutelarsi da eventuali minacce alla sua struttura in legno.

La città di Varese deve al turismo religioso ed artistico quell’importantissimo indotto economico generato dalle migliaia di pellegrini e visitatori attirati dal viale delle Cappelle e del Santuario del Sacro Monte.

Da molti anni sto segnalando a tutte le autorità religiose e laiche il pericolo che incombe su questo Patrimonio dell’Umanità lasciato in balia dell’incuria dei terreni adiacenti alle Cappelle dove la vegetazione cresciuta a dismisura può causare danni irreparabili alle opere d’arte in esse custodite.

Una domanda se la dovrebbero porre i Vigili del Fuoco di Varese nel caso di un probabile incendio.

Anche le autorità comunali dovrebbero chiedersi di chi è la responsabilità di quei torrenti d’acqua, causati da tombini perennemente otturati, che si scaricano accanto ad alcune cappelle provocando umidità dannosa ai dipinti delle pareti e della volta.

Non sarà sufficiente rimuovere alberi abbattuti dalla violenza del vento per ripristinare statue ed affreschi distrutti dall’indifferenza di coloro che devono vigilare e prevenire.

La possibilità di danni irreparabili è stata segnalata alla Soprintendenza della Lombardia, al Governatore della Lombardia, alla curia arcivescovile di Milano, al Sindaco di Varese, al Parroco del Sacro Monte, alla Direzione del Parco Regionale del Campo dei Fiori, a varie associazioni che si dichiarano Amici del Sacro Monte, del Campo dei Fiori, dell’Ambiente ecc…..

Qualcuno mi sa suggerire qualche altro indirizzo che eviti di rispondere

“ Non è di mia competenza”.

Cordiali saluti e Buona Pasqua
De Maria Domenico

Commenti

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  1. Scritto da carlo196

    In effetti la situazione è particolare poiché il viale delle Cappelle è di proprietà dell’amministrazione del Santuario ma poiché è senza vincoli di passaggio e pertanto aperto al pubblico credo che la competenza per la pulizia ed altro dovrebbe essere del Comune di Varese che dovrebbe farsene un vanto.