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Gli anni del terrorismo

piazza fontana
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16 dicembre 2019

Caro Direttore

Cominciò così; il terrorismo rosso e nero, la notte della repubblica, gli anni bui di questa nostra Italia cominciarono proprio così !  Con le occupazioni delle scuole e delle università da parte di gruppi di sedicenti studenti e di studenti fancazzisti che volevano disfare tutto senza saper cosa poi fare. In seguito seguirono gli insulti e le minacce e in molti casi bastonate o peggio ai professori che a loro insindacabile parere erano fascisti, solo perché non erano solidali con loro. Poi vennero le botte agli studenti di collocazione politica diversa o solo perché non erano loro sodali, ma per quelli di sinistra erano solo fascisti perché appunto non comunisti. Alla fine vi furono gli assassini, le bombe, gli attentati sanguinosi, le brigate rosse. Furon anni atroci, terribili, durante i quali l’odio si espanse e produsse morti e disastri. Non furon certo anni formidabili quelli, ma solo anni di paure e di massacri.

Lo stato, la democrazia alla fine vinse, ma quelle maledette azioni terroristiche lasciarono il segno in tanti giovani e meno giovani: soprattutto rimase e ancora rimane  la paura che potessero tornare. Per i capi di quelle masnade andò anche bene, molti diventaron deputati, senatori, politici di riguardo ed alcuni ora ricevono pure il vitalizio da quello Stato che volevano distruggere . Ipocrisia, vile ipocrisia ! Ora si ripresenta tale pericolo, sono iniziate le occupazioni e la caccia a chi non la pensa come gli occupanti, rigorosamente, ora, di sinistra, residui, revenants ed eredi di un passato di illusioni e di sciagure. Fermiamoli per tempo.

Il Paese non può e neppur deve permettersi un’altra lunga stagione di terrorismo rosso al quale potrebbe opporsi un terrorismo nero. Da una parte i centri sociali dall’altra gli aderenti a Casa Pound e similari. Già si stanno preparando a combattersi come allora. Fermiamoli, non aspettiamo che sia troppo tardi. L’Italia non vuole altri lutti, altre brigate rosse o nere. Che nessuno cerchi di giustificarli tirando fuori sociologie strampalate. Sono pericolosi, sono nemici della democrazia, sono nostri nemici.

Fermiamoli

Carlo Passarotti

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