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Lissago, quel tratto di Sp1 così pericoloso nonostante le nostre segnalazioni

via agello lissago sp1
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14 febbraio 2020

Lungo la strada Provinciale SP1, all’altezza dell’immissione di Via F. Agello, vi è la fermata dell’autobus di linea N. Sul lato opposto la fermata è ubicata a fianco della Stazione di servizio Total Erg. In questo tratto di Provinciale il limite di velocità attualmente è di ben 90 km/h (il limite di 70 km/h inizia poco dopo il distributore Total Erg verso le rotonde della Schiranna).

L’attraversamento per i pedoni e per i ciclisti per raggiungere la fermata del bus e l’imbocco della pista ciclopedonale, come più volte segnalato, è PERICOLOSISSIMO, in quanto i veicoli transitano ad altissima velocità; non vi sono inoltre segnaletica orizzontale o verticale e adeguata illuminazione che segnalino il punto di attraversamento. Per i veicoli immettersi nella strada provinciale SP1 da Via Agello risulta essere quasi impossibile soprattutto nelle ore di punta con maggior traffico.

I residenti e avventori si vedono pertanto costretti a passare dal centro di Lissago, già congestionato e molto trafficato, creando una situazione di estremo disagio per gli abitanti, gli utenti della Scuola dell’Infanzia di Lissago e i pedoni a causa dei restringimenti lungo l’asse viario principale (in alcuni tratti delle vie del paese non vi è lo spazio per permettere il transito contemporaneamente ad una persona ed una macchina).

La forte pendenza della via Agello, la presenza dei fossati non segnalati a margine della strada provinciale (durante gli ultimi lavori di manutenzione sono stati rimossi dei paletti che ne segnalavano la presenza), l’assenza di un lampione all’incrocio con via F. Agello, la velocità con qui transitano i mezzi anche in sorpasso rendono pericoloso il transito di auto, ciclisti, motocicisti. L’immissione alla stazione di servizio Total Erg per chi proviene dalle rotonde della Schiranna è altrettanto pericolosa.

I residenti di Lissago-Mustonate Schiranna da anni chiedono adeguate fermate per l’autobus (linea N urbana, fermata linea Scuola Europea e linea extraurbana per Osmate), attraversamenti pedonali ben segnalati e sicuri, una sistemazione del tratto della strada provinciale SP1 in corrispondenza dell’immissione di via Agello e sul lato opposto dell’ingresso per pedoni e ciclisti alla pista ciclopedonale del lago. Più volte è stata chiesta la riduzione del limite di velocità (attualmente 90 km/h!) con l’installazione di tutor stradali, l’apposizione di adeguata segnaletica orizzontale e verticale, soprattutto per impedire il sorpasso in quel tratto della SP1.

Fermata bus Autolinee Varesine (Linea extra-urbana verso Osmate): utilizzata dagli studenti di Lissago-Schiranna iscritti al polo scolastico Istituto Statale Di Istruzione Superiore Edith Stein di Gavirate. La fermata lato pista ciclo pedonale è sulla carreggiata senza alcuna segnaletica orizzontale. Non vi è marciapiede per raggiungerla da Via Vigevano. Sul lato opposto invece la fermata coincide sempre con la carreggiata (anche se non c’è alcuna segnaletica orizzontale) e non vi è lo spazio necessario per la sosta dei pedoni in sicurezza. Questo punto di attraversamento è pericolosissimo perché non vi sono strisce pedonali, non è illuminato, non vi sono marciapiedi, è presente un profondo e pericoloso fossato per lo scolo delle acque piovane . Gli autisti delle Autolinee Varesine (come più volte segnalato) spesso non si fermano anche perché risulta essere pericoloso trattandosi di un tratto della Sp1 ubicato appena dopo una rotatoria, senza visibilità con peraltro l’immissione di un arteria molto trafficata (via Vigevano) con conseguente disagio per le famiglie.

Il Centro Culturale Lissago-Schiranna ha presentato diverse istanze “di iniziativa popolare” per la messa in sicurezza degli attraversamenti ciclo-pedonali sulla SP1 portate all’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Varese: un’Osservazione alla Variante generale di Piano Regolatore in data 06 maggio 1996 (Osservazione n° 380), una Petizione popolare presentata in data 24 luglio 2008, una proposta di Emendamento al PGT presentata in data 22 marzo 2014 e il 30 novembre 2016 un Atto di partecipazione con suggerimenti e proposte alla formazione della Variante al PGT del Comune di Varese (deliberazione della Giunta Comunale n. 437 del 22/09/2016). I residenti di Lissago, Mustonate Schiranna chiedono la realizzazione di un ‘isola di sicurezza’ (come l’isola realizzata in corrispondenza del nuovo Tigros a Groppello-Gavirate) per chi deve attraversare la pericolosa SP1 all’altezza di via F. Agello per rendere più sicuro il tratto interessato, affrontato da molti veicoli in transito ad altissima velocità.

I terreni a margine della Strada Provinciale Sp1 in quel tratto sono già di proprietà della Provincia e quindi ci sarebbe tutto lo spazio necessario per realizzare l’isola opportunamente delimitata da cordoli e un rilevato per impedire i soliti sorpassi azzardati tra una corsia e l’altra.

Alessandra Galli
Presidente Associazione Pro Scuola Materna di Lissago
Socio Centro Culturale Lissago Schiranna

Commenti

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  1. Scritto da albe88

    Mi permetto di evidenziare che la velocità “dovrebbe” essere limitata a 70 kmh in quanto questo limite inizia molto prima della stazione di servizio con diversi cartelli. Anche per chi proviene dalla Schiranna c’è il cartello dei 70. Sul fatto che molti vadano a 90 kmh (o più) le do completamente ragione.