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Panem et circenses

L’Italia vince gli Europei: in 5mila festeggiano per le strade di Legnano
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12 Luglio 2021

Gentile Direttore,
non sono tifosa, men che meno di calcio, ma l’osservazione che mi appresto a scrivere non vuol essere assolutamente un attacco ai tifosi degli Azzurri che ieri sera si sono riversati per strada a festeggiare. Avrebbe potuto essere un’occasione qualunque, infatti, e il mio disappunto non sarebbe stato diverso…

Vengo al sodo: quanti volti non erano coperti da mascherina? Certo, si era all’aperto. Certo, la campagna vaccinale procede veloce. Ma era davvero il caso di comportarsi in modo così irresponsabile, almeno per quanto mi riguarda, presenziando a un evento che non si può non definire un assembramento? Con tantissimi giovani che, a occhio e croce, non avevano più di 25 anni…

Non so, mi pare che accanto a misure estremamente restrittive convivano “non-misure” estremamente lassiste. Se è vero che in medio stat virtus, forse si poteva festeggiare con uguale entusiasmo, ma senza lasciarsi troppo andare, senza dimenticare che questa diavolo di pandemia è tutt’altro che finita e senza dimenticare che non finirà mai finché non ci rassegniamo a “sacrificare” un pochino della nostra voglia di fare, andare, volare e scherzare.

Brutto? Sì. Ma, piaccia o non piaccia, se non mettiamo da parte frivolezze come questa non se ne verrà fuori mai.
Poi hai voglia a parlare di complotti… Io purtroppo sono sempre più convinta, e le prove sono sotto gli occhi di tutti, che per dimostrare quanto irresponsabile, egoista, frivolo e scellerato può essere l’animale umano non c’è affatto bisogno di complotti. Bastano, in questo caso, un po’ d’erba, due reti, un pallone e una maglia blu.

E comunque: Forza Italia… ne avrai bisogno…

Elena

Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Gentile Elena…quando c’è di mezzo il calcio si accantonano regole e regolamenti nonchè il buonsenso. Wembley sarebbe dovuto essere pieno per 2/3 e ieri l’abbiamo visto stracolmo. I tifosi inglesi hanno divelto i checkpoint e sono entrati in massa senza alcun biglietto. E la polizia? Non si è quasi vista. Pochissimi agenti, e quelli che c’erano non hanno fatto nulla. Un’organizzazione disastrosa e meno male che gli inglesi sono “precisini”. Chissà che soddisfazione per quegli spettatori che hanno sborsato centinaia di sterline quando si sono visti nel posto a fianco a loro che sarebbe dovuto restare vuoto, un inglese imbucato e pure esagitato.
    Quindi non mi stupisco che in Italia si sia assistito a scene del genere…se si dovesse sondare la massa urlante alla fine molti direbbero che il Covid è un complotto organizzato da non si sa bene chi o dai fantomatici “poteri forti”, che ti iniettano un microchip e chissà quali altre amenità. Sarà ma io alla seconda dose del vaccino non prendo ancora il 5G.
    Molti vorrebbero avere al governo una sorta di remake ripulito del ventennio, a loro volta sputano sull’Europa per poi accogliere a braccia aperte i soldi del Recovery. Ovviamente nessuno si domanda che se Draghi è alla guida del paese è solo grazie alla classe di politici che ci ritroviamo, culturalmente sciatti, inadeguati e fallimentari. Sembrano le macchiette di loro stessi ed il popolino si adegua alla cloaca dominante votandoli.
    Questo è il prodotto culturale degli ultimi 30 anni dove si è preferito chiudere i libri ed aprire i social ed i telequiz spargi-ricchezza. E sarà sempre peggio con l’aggravante che chi dice il contrario o esprime uno spirito critico prima non era ascoltato, da oggi verrà pestato a sangue.
    Del resto quando arrivi a minacciare sui social un infermiere che fa 12 ore di lavoro filate o un medico che vaccina vuol dire che il corto-circuito mentale è completato. Il calcio è stato una bella “arma di distrazione di massa” e prepariamoci, oggi i tiratori di palla verranno ricevuti da Mattarella con tanto di onorificenza pubblica, chissà poi cosa abbiano fatto se non il loro lavoro con cui sono pagati fior di milioni. I medici morti, i Bergamaschi martoriati ed il Covid ce li siamo dimenticati molto in fretta e gli stessi che cantavano dal balcone ieri si sputazzavano in faccia uno con l’altro nelle pubbliche piazze.
    Chissà che direbbe la signora siciliana che coniò il motto “non c’è ne Covvidì”….probabilmente nulla visto che il padre fa parte di quella manica di assenteisti nel comune di Palermo, forse per ora le converrà mantenere un basso profilo. Eh sì siamo tutti italiani quando le tasse, le leggi ed i doveri li rispettano gli altri. Forse preferisco non essere così italiano soprattutto se si diventa patrioti a comando e alla mattina seguente ci ritrova a perseguire lo stesso andazzo di sempre: ovverosia sputare in faccia a questo paese.

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