Pendolari sull’A8, agli automobilisti non resta che una sola cosa da fare: aspettare, pagare e perdere tempo
14 Maggio 2026
Buongiorno,
percorrere ogni giorno l’A8 tra Varese e Gallarate, in entrambe le direzioni, è diventato ormai un esercizio quotidiano di pazienza estrema.
Anche questa mattina sono serviti oltre 20 minuti per percorrere un tratto che, in condizioni normali, richiederebbe appena 5 minuti. E questa situazione si ripete puntualmente ogni giorno, sia verso Milano sia verso Varese.
Per chi, come me, affronta questa tratta quattro volte al giorno, significa perdere oltre un’ora del proprio tempo nel traffico, sottraendola al lavoro, alla famiglia e alla vita personale.
L’unica certezza che non subisce rallentamenti è il pedaggio: quello arriva puntuale, con una precisione quasi giapponese.
Il problema è che lamentarsi sembra inutile. Le risposte sono sempre le stesse: giustificazioni, comunicati rassicuranti e il solito linguaggio “politicamente corretto”.
E allora le domande restano senza risposta:
Questi lavori non potevano essere programmati ad agosto?
Erano davvero così urgenti?
Esiste un problema di sicurezza tale da giustificare disagi così pesanti?
Non sarebbe possibile lavorare nelle ore notturne?
Nel frattempo, agli automobilisti non resta che una sola cosa da fare: aspettare, pagare e perdere tempo.
Fabrizio



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