Treni Milano/Varese: «Aumentate le tratte, ma le infrastrutture sono rimaste le stesse»
16 Marzo 2026
Caro Direttore,
vorremmo cogliere l’occasione dell’intervista al segretario Bordonaro sui collegamenti ferroviari tra Milano e Varese per approfondire alcuni punti che a nostro avviso non sono emersi in tutta la loro chiarezza.
Partiamo innanzitutto con un dato: rispetto a 50 anni fa sono triplicate le corse dei treni tra Varese e Milano.
Ma a fronte di questa crescita i binari sono rimasti i soliti due, e su quei due binari devono viaggiare una serie di treni con esigenze e velocità diverse: suburbani, Regioexpress, merci ed Eurocity.
A questo aumento del numero delle corse e della diversificazione dei mezzi circolanti sia aggiunga anche – come aggravante – anche il fatto che da un lato il sistema attuale di distanziamento e sicurezza dei treni (l’oramai datato SCMT) e dall’altro l’eliminazione di scambi e binari in numerose stazioni hanno impattato sulla circolazione ferroviaria obbligando un approccio alle stazioni a una velocità media di 10 km/h.
Ora: è verissimo che un aiuto in questo senso potrà arrivare dal nuovo e più robusto sistema Europeo di distanziamento (ERTMS ed ERTMS HIGH DENSITY) che permetterà la dismissione del suddetto sistema nazionale SCMT e consentirà di aumentare la capacità delle linee e dei nodi urbani, fluidificare la circolazione e di viaggiare in maggiore sicurezza.
Passando ad un aspetto più di logistica, dobbiamo prendere atto che oggi la necessità di avere collegamenti diretti con Milano Centrale non è strettamente necessario. A Rho fiera e Milano Porta Garibaldi fermano numerosi treni ad Alta Velocità e pertanto andare a intasare Milano Centrale avrebbe poco senso. Oggigiorno Milano Centrale fatica a gestire il traffico attuale, con partenze di treni ogni 90 secondi, mentre a Garibaldi partono ogni 120 secondi nelle ore di punta. Un esempio per tutti è il RegioExpress, che parte ogni 60 minuti da Porto Ceresio e arriva a Milano Porta Garibaldi effettuando tutte le fermate della Valceresio e impiega 1h e 15 minuti.
Un possibile obbiettivo potrebbe essere quello della messa in opera del quarto binario tra Parabiago e Rho, che potrebbe ridurre i tempi di percorrenza e permettere di separare i flussi: due binari dedicati ai treni “lenti” (ovvero quelli che fermano in tutte le stazioni) mentre gli altri due binari potrebbero essere dedicati ai treni “veloci” (Regioexpress, merci ed Eurocity).
Queste idee possono essere dei suggerimenti in uno scambio di vista futuro, in un settore estremamente complicato ed articolato, nella prospettiva di ipotizzare miglioramenti di una mobilità – un aspetto che riguarda moltissimi abitanti.
La ringraziamo per l’attenzione a questa mail,
Alessandro Pennati
Responsabile Europa Verde Provincia di Varese
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Accetto di prendere i mezzi pubblici ma trovi vergognoso lo stato dei treni e i tempi di percorrenza, senza contare i continui ritardi, capisco aumentare le corse ma se le infrastrutture sono le stesse da anni non si può sperare in meglio. Sul collegamento a Centrale da Varese non sono d’accordo, non tutti prendono i frecciarossa, per andare in Liguria ho dovuto prendere tre treni e la prossima volta andrò in macchina