{"id":209532,"date":"2008-09-24T00:00:00","date_gmt":"2008-09-24T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2008-09-24T00:00:00","modified_gmt":"2008-09-24T00:00:00","slug":"quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/","title":{"rendered":"Quale sviluppo per le nostre montagne?"},"content":{"rendered":"<p><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Qualche giorno fa il piccolo borgo di Malesco ha ospitato un interessante convegno nel quale Parco <strong>Nazionale della Val Grande, Provincia del VCO e comune di Malesco<\/strong> hanno voluto fare il punto sull&#8217;attuale situazione ambientale e antropica delle montagne dell&#8217; Ossola e del vicino Ticino. <br \/><strong>Si \u00e8 parlato di montagna superando i confini nazionali<\/strong>, la natura infatti non conosce confini e il futuro Parco Nazionale del Locarnse sar\u00e0 di fatto un tuttuno con quello della Val Grande, la pi\u00f9 grande area Wilderness delle alpi.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Si \u00e8 discusso sul valore di un parco in merito al paesaggio naturale, direbbero gli esperti. Ma in realt\u00e0 si \u00e8 parlato di come un Parco Nazionale pu\u00f2 e debba essere vissuto dagli abitanti del posto. Ferma restando l&#8217;importanza di un&#8217;area Wilderness, cio\u00e8 intatta e in cui l&#8217;uomo si pone come spettatore attento, resta da valutare come mettere in relazione la struttura del Parco con gli abitanti della montagna, perch\u00e8 deve essere ben chiaro un concetto: la montagna deve essere vissuta, altrimenti si perdono troppi e importanti aspetti culturali di cui un po&#8217; tutti noi siamo figli.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Il convegno, <strong>finanziato dalla Fondazione Bristol<\/strong>, intendeva presentare un interessante lavoro di ricerca che ha portato alla stesura del libro &quot;paesaggio culturale o Wilderness&quot; edito dalla Provincia del VCO. In questo voluminoso testo gli autori Susanne Lehringer, Franz H\u00f6chtl e Werner Konold hanno esposto i risultati di approfondite indagini condotte in due aree di ricerca: Premosello &#8211; Val Grande e alta Val Strona.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><strong>Gli studiosi dell&#8217;Universit\u00e0 di Friburgo<\/strong>, da un lato hanno svolto un&#8217;analisi storica ed ecologica del paesaggio, dall&#8217;altro hanno condotto un&#8217;analisi delle caratteristiche sociali degli ambienti montani studiati. Lo studio\u00a0 ha avuto quindi un duplice obiettivo: delinare i mutamenti del paesaggio, a seguito dell&#8217;abbandono di queste aree, analizzandone gli effetti sugli equilibri ecologici e sulla diversit\u00e0 biologica; inltre, rilevare le opinioni delle popolazioni locali e dei turisti relativamente ai temi dello spopolamento, dell&#8217;abbandono e della &quot;wilderness&quot;.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Il<strong> Parco della Val Grande<\/strong> e`conosciuto come l&#8217;area &quot;wilderness&quot; pi\u00f9 vasta delle Alpi, ma per riflettere sulle prospettive di quest&#8217;area protetta in relazione alla componente antropica occorre fare chiarezza sul termine inglese &quot;wilderness&quot;. Questo indica le aree naturali terrestri sufficientemente estese che\u00a0 si sono evolute in assenza dell&#8217;influsso umano. Appare quindi evidente come l&#8217;attuale parco ossolano non sia un&#8217; area Wilderness nel vero senso della parola in quanto la presenza dell&#8217;uomo in Val Grande \u00e8 stata molto forte fino a pochi decenni fa.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Non \u00e8 certo una novit\u00e0 che nei decenni scorsi le montagne si siano spopolate, infatti, gli abitanti delle valli pi\u00f9 remote hanno preferito trasferirsi in aree pi\u00f9 agevoli, comode e servite. Il paesaggio \u00e8 cos\u00ec profondamente mutato: il bosco ha ripreso i propri spazi, le aree a pascolo sono sempre minori, ma anche i pochi abitanti che restano in montagna risentono di questo spopolamento. Infatti, gli studiosi di Friburgo hanno rilevato una vera e propria perdita di identit\u00e0 che procede parallelamente ai mutamenti del paesaggio. Inoltre essi riportano un senso di oppressione e paura delle catastofi da parte degli abitanti di fronte a boschi che tendono sempre pi\u00f9 ad inglobare i paesi. Questi sentimenti sono anche alimentati da problemi veri e tangibili come ad esempio gli incendi boschivi che in alcune aree hanno messo in pericolo le abitazioni.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Da sondaggi condotti su parecchi turisti frequentatori delle aree oggetto di studio sono emersi punti di vista e giudizi contrastanti. Per alcuni la Wilderness \u00e8 affascinante e costituisce una grande attrattiva, ma per altri la perdita del paesaggio culturale \u00e8 un grave danno. <strong>Tullio Bagnati &#8211; direttore del Parco nazionale della Valgrande<\/strong> &#8211; ha riproposto un tema caro a chi si occupa di protezione dell&#8217;ambiente: agire o non agire nei confronti della natura? Questo delicato tema pu\u00f2 avere conseguenze e punti di arrivo diametralmente opposti in funzione del proprio punto di vista, infatti mettendo al centro la natura si corre il rischio di creare parchi &quot;vuoti&quot;, palcoscenici stupendi per flora e fauna. Questo pu\u00f2 essere valido per aree veramente incontaminate ma\u00a0 la Valgrande fino a alcuni decenni fa era abitata e sfruttata dall&#8217;uomo. I resti di tale presenza ancor oggi ben visibili sono l\u00ec a testimoniare che l&#8217;incontaminato palcoscenico naturale di oggi, un tempo, era vivo e l&#8217;uomo faceva parte di tale paesaggio.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Federico Cavalli &#8211; sindaco di Malesco &#8211; ha portato la propria interessante esperienza maturata in ben due mandati di governo e le sue osservazioni sono state dirette, puntuali e forse in parte scomode. Cavalli ha esordito dicendo che nel 1800 circa vi era una condizione di equilibrio nel territorio:la montagna era abitata e procurava il necessario a chi ci viveva. Poi nel momento in cui si \u00e8 avuto lo spopolamento e l&#8217;emigrazione verso la pianura e le fabbriche questo equilibrio si \u00e8 rotto, fino ai giorni nostri.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">La sfida futura per chi governa la montagna e le importanti aree protette deve nascere da queste considerazioni: ricreare in montagna delle condizioni di vita tali da rendere appetibile un possibile flusso migratorio dal fondovalle verso le zone pi\u00f9 remote. Ci\u00f2 vuol dire cercare di offrire condizioni di vita e servizi superiori rispetto a quelli attuali. Solo cos\u00ec, e praticamente tutti i relatori del convegno hanno condiviso questa conclusione, si potr\u00e0 ricreare il &quot;paesaggio culturale&quot;.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">In questo scenario l&#8217;uomo \u00e8 chiamato a ritornare in montagna perch\u00e8 in tale ambiente ritrova possibilit\u00e0 imprenditoriali interessanti, e il pensiero corre a progetti di turismo sostenibile, o alle possibilit\u00e0 economiche offerte dalla biomassa come fonte energetica. Tutto ci\u00f2 concorrerebbe a riempire il vuoto e la malinconia di certe localit\u00e0 della Valgrande e non solo, dell&#8217;intera Val d&#8217;Ossola.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Gi\u00e0, perch\u00e8 in conclusione i vari relatori, e in particolare Tullio Bagnati con alcuni esempi vissuti nella sua attivit\u00e0 quotidiana di gestione del Parco, hanno sollevato una problematica tutto sommato prevedibile: che senso pu\u00f2 avere un&#8217;oculata gestione del territorio, se poi a distanza di pochi metri dai confini di un&#8217;area protetta vengono realizzate infrastrutture tali da vanificare sforzi e investimenti per la protezione? In conclusione, viene auspicata una gestione pi\u00f9 organica del territorio, un&#8217;opera capace di salvaguardare le aree protette e quelle di confine, ma anche capace di attuare poliche sociali e azioni concrete utili a ripopolare il paesaggio.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><strong>Il lavoro da fare non \u00e8 certo facile<\/strong> e in primo luogo va ricercato il contatto, il dialogo con le popolazioni di montagna per ascoltare i loro bisogni. Un dato significativo per comprendere la situazione lo ha evidenziato lo stesso Cavalli: nella sala del convegno erano presenti oltre cento persone, ma tra loro di abitanti del luogo erano veramente pochi. E, paradossalmente si discuteva di come gestire e amministrare il luogo in cui loro vivono.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Nel convegno di Malesco ha trovato anche ampio spazio la presentazione del futuro Parco Nazionale del Locarnese, un Parco con una natura ricca di contrasti &#8211; in 35 km si passa infatti dal lago ai ghiacciai &#8211; ben rappresentativa della Regione insubrica. In particolare i vicini Svizzeri hanno esposto i lunghi processi che sono necessari, nella Confederazione Elvetica, per la creazione di nuovi Parchi. Si tratta di processi basati sul dialogo e sul confrontro con le popolazioni locali finalizzati alla ricerca di un consenso e di strategie di sviluppo condivise. Il futuro Parco dovrebbe essere istituito entro il 2011 a seguito di un referendum popolare e, come previsto dall&#8217;Ordinanza del Consiglio Federale Svizzero, sar\u00e0 dotato di marchio prodotto marchio parco intesi come strumenti economici d isviluppo per le attivit\u00e0 economiche all&#8217;interno del Parco.<br \/><\/font><font face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><strong>Ci\u00f2 che \u00e8 emerso dal convegno \u00e8 la necessit\u00e0 di lavorare con la componente antropica del territorio montano<\/strong> affinch\u00e8 gli interventi di legislazione, pianificazione e di progettazione in tali ambienti non restino dei contenitori vuoti, o peggio non siano vissuti come gabbie, ma al contrario siano vero inpulso ad uno sviluppo sostenibile trasfrontaliero della montagna.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un convegno in Val Grande il punto della situazione su una risorsa fondamentale: ricerca e collaborazione trasfrontaliera sulla montagna<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Quale sviluppo per le nostre montagne?<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"In un convegno in Val Grande il punto della situazione su una risorsa fondamentale: ricerca e collaborazione trasfrontaliera sulla montagna\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Quale sviluppo per le nostre montagne?\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"In un convegno in Val Grande il punto della situazione su una risorsa fondamentale: ricerca e collaborazione trasfrontaliera sulla montagna\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2008-09-24T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione VareseNews\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"NewsArticle\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\"},\"headline\":\"Quale sviluppo per le nostre montagne?\",\"datePublished\":\"2008-09-24T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2008-09-24T00:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/\"},\"wordCount\":1317,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Canton Ticino\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/\",\"name\":\"Quale sviluppo per le nostre montagne?\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2008-09-24T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2008-09-24T00:00:00+00:00\",\"description\":\"In un convegno in Val Grande il punto della situazione su una risorsa fondamentale: ricerca e collaborazione trasfrontaliera sulla montagna\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"VN\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Aree Geografiche\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/category\/aree-geografiche\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Canton Ticino\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/category\/aree-geografiche\/canton-ticino-2\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Quale sviluppo per le nostre montagne?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization\",\"name\":\"VareseWeb Srl\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/VARESEWEB.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/VARESEWEB.png\",\"width\":304,\"height\":304,\"caption\":\"VareseWeb Srl\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\/\",\"https:\/\/twitter.com\/varesenews\",\"https:\/\/instagram.com\/varesenews\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169\",\"name\":\"Redazione VareseNews\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png\",\"caption\":\"Redazione VareseNews\"},\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/persona\/redazione1\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Quale sviluppo per le nostre montagne?","description":"In un convegno in Val Grande il punto della situazione su una risorsa fondamentale: ricerca e collaborazione trasfrontaliera sulla montagna","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Quale sviluppo per le nostre montagne?","og_description":"In un convegno in Val Grande il punto della situazione su una risorsa fondamentale: ricerca e collaborazione trasfrontaliera sulla montagna","og_url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\/","article_published_time":"2008-09-24T00:00:00+00:00","author":"Redazione VareseNews","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@varesenews","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione VareseNews","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/"},"author":{"name":"Redazione VareseNews","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169"},"headline":"Quale sviluppo per le nostre montagne?","datePublished":"2008-09-24T00:00:00+00:00","dateModified":"2008-09-24T00:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/"},"wordCount":1317,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization"},"articleSection":["Canton Ticino"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/","name":"Quale sviluppo per le nostre montagne?","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2008-09-24T00:00:00+00:00","dateModified":"2008-09-24T00:00:00+00:00","description":"In un convegno in Val Grande il punto della situazione su una risorsa fondamentale: ricerca e collaborazione trasfrontaliera sulla montagna","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2008\/09\/quale-sviluppo-per-le-nostre-montagne\/209532\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"VN","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Aree Geografiche","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/category\/aree-geografiche\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Canton Ticino","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/category\/aree-geografiche\/canton-ticino-2\/"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Quale sviluppo per le nostre montagne?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization","name":"VareseWeb Srl","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/VARESEWEB.png","contentUrl":"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/VARESEWEB.png","width":304,"height":304,"caption":"VareseWeb Srl"},"image":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\/","https:\/\/twitter.com\/varesenews","https:\/\/instagram.com\/varesenews\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/fb20c4da0b7b16c291707a20db73e169","name":"Redazione VareseNews","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","contentUrl":"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_VN_colori_500.png","caption":"Redazione VareseNews"},"url":"https:\/\/www.varesenews.it\/persona\/redazione1\/"}]}},"post_meta":{"id_old":"107574","argomento":"Verbania","autore_old":"a cura di Fabio Boneschi"},"photos":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/209532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=209532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/209532\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=209532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=209532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=209532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}