{"id":804265,"date":"2019-03-21T12:01:42","date_gmt":"2019-03-21T11:01:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.varesenews.it\/?p=804265"},"modified":"2019-03-21T12:01:42","modified_gmt":"2019-03-21T11:01:42","slug":"giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/","title":{"rendered":"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia"},"content":{"rendered":"<p>Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle\u00a0<strong>Giornate FAI di Primavera. <\/strong>Manifestazione\u00a0giunta alla 27\u00aa edizione, la manifestazione si \u00e8 trasformata in una grandiosa festa mobile per un pubblico vastissimo: questa edizione\u00a0<strong>vedr\u00e0 protagonisti 1.100 luoghi aperti in 430 localit\u00e0 in tutte le regioni,<\/strong>\u00a0grazie alla spinta organizzativa dei gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni.<\/p>\n<p><strong>LE APERTURE PI\u00d9 INTERESSANTI DELLA 27\u00aa EDIZIONE DELLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA IN LOMBARDIA<br \/>\n<\/strong><div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728664.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div><\/p>\n<p>* Milano:<br \/>\n<strong>Palazzo della Banca d\u201dItalia, sede di Milano<\/strong><br \/>\nDopo il successo delle Giornate FAI 2012 e 2017, riaprir\u00e0 il Palazzo della Banca d\u2019Italia con i suoi saloni ricchi di opere d\u2019arte in cui, oltre agli arredi originali, si possono ammirare capolavori di Balla, Guttuso, Gi\u00f2 Pomodoro e Hayez. Edificato tra il 1907 e il 1912, su progetto di Luigi Broggi e Cesare Nava, per volere dell\u2019allora Presidente della Banca d\u2019;Italia, Tommaso Bertarelli, richiama lo stile greco-romano. \u00c8 un edificio monumentale: portone d\u2019ingresso tra due gigantesche colonne doriche, sormontato da quattro cariatidi in marmo di Carrara, con un\u2019ampia gradinata di marmo e cancellata in ferro, bronzo e marmi colorati. La visita dello storico palazzo, oltre agli spazi aperti al pubblico deputati agli uffici della banca, prevede il percorso guidato attraverso le sale della direzione, di riunione e rappresentanza, sino alla grande sala del consiglio finemente arredata e arricchita da importanti opere d\u2019arte.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728662.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>OMV Squadra Rialzo Milano Centrale<\/strong><br \/>\nLe Officine per la Manutenzione delle Vetture \u2013 \u201cSquadre Rialzo\u201d in gergo ferroviario \u2013 erano destinate a provvedere alla verifica e manutenzione dei veicoli che riportavano lievi guasti. Dal Primo Dopoguerra le Ferrovie dello Stato diedero impulso al potenziamento di tali impianti e alla costruzione di nuovi, come accadde per la Squadra Rialzo di Milano Centrale, costruita nel 1931 nell\u2019ambito del progetto della nuova stazione e alle opere di ammodernamento e potenziamento del nodo di Milano. Gli standard costruttivi prevedevano il meglio della tecnologia e un\u2019organizzazione con moderni sistemi di lavorazione. Erano previsti capannoni per le lavorazioni ai veicoli, piazzali per il loro ricovero, macchine utensili per la lavorazione di legno e metalli, compressori d\u2019aria per le lavorazioni con attrezzi pneumatici e per le prove delle apparecchiature del freno continuo, cavalletti per il sollevamento (rialzo) dei veicoli, impianti per il lavaggio e la disinfezione degli stessi.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728665.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>Palazzo Isimbardi, sede della Citt\u00e0 Metropolitana di Milano<\/strong><br \/>\nSede dal 1935 della Provincia e dal 2015 della Citt\u00e0 Metropolitana di Milano, Palazzo Isimbardi ha una storia molto antica. I suoi affreschi, le sale riccamente decorate, il giardino e le sue collezioni d\u2019arte, sono la testimonianza del rimaneggiamento avvenuto nel corso dei secoli, secondo i gusti e la volont\u00e0 dei proprietari che lo abitarono. La prima testimonianza risale ai Conti Taverna, che nel XVI secolo scelsero il palazzo come villa di campagna: la dimora era situata fuori dalle mura, sulla strada per Borgo Monforte, considerata il Giardino di Milano, il Viridarium. Nel Settecento la propriet\u00e0 pass\u00f2 alla nobile famiglia Isimbardi, che volle realizzare al suo interno i cicli pittorici con le gesta degli antenati illustri. Acquistato nel 1918 dal ricco industriale italiano Franco Tosi, i bombardamenti della Seconda Guerra mondiale ne danneggiarono gravemente l\u2019architettura.<\/p>\n<p><strong>Residenza Vignale<\/strong><br \/>\nCostruita nel 1905 da un principe austriaco desideroso di risiedere a Milano, la dimora fu progettata dall\u2019austriaco Adolf Loos, figura di spicco nell\u2019architettura della Vienna fin de si\u00e8cle. La facciata, di taglio semplice e pulito, unisce elementi decorativi di gusto viennese e di liberty milanese. Ma \u00e8 l\u2019interno a riservare il vero incanto: l\u2019atrio a doppia altezza ci accoglie con il magnifico scalone disegnato da Loos e ci introduce nei grandi saloni. Dopo la morte del principe la casa pass\u00f2 nelle mani di diversi proprietari, negli anni \u201950 venne sopraelevata di alcuni piani, ma mantenne ugualmente intatto l\u2019antico fascino. Dopo il restauro del 2002 prese il nome di Residenza Vignale.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728659.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>Ippodromo SNAI San Siro<\/strong><br \/>\nProssimo al secolo di storia, l\u2019Ippodromo di San Siro \u00e8 uno dei pi\u00f9 prestigiosi palcoscenici ippici a livello internazionale, unico al mondo dichiarato \u201cmonumento di interesse nazionale\u201d. Il complesso, interamente realizzato in stile liberty, \u00e8 composto da piste di allenamento, scuderie, box, infrastrutture e da un giardino botanico, per una superficie di circa 1.400.000 mq. La Palazzina del Peso, punto focale ed esclusivo dell\u2019impianto sportivo, \u00e8 cos\u00ec denominata per l\u2019attivit\u00e0 di pesatura che interessa il fantino e la sua sella, prima e dopo ogni corsa. Proprietari, allenatori, allevatori, fantini, commissari e giuria, si ritrovano all\u2019interno di questa struttura prima di recarsi alle tribune o alle piste. All\u2019interno dell\u2019Ippodromo \u00e8 inoltre ospitato il Cavallo di Leonardo, bronzo realizzato nel 1999 dalla scultrice Nina Akamu ispirato ai disegni di Leonardo da Vinci.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728657.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>Gucci Hub * Ingresso riservato agli iscritti FAI<\/strong><br \/>\nGucci Hub \u00e8 un complesso ricco di memorie per Milano: la ex-fabbrica aeronautica Caproni, costruita nel 1915, riprese vita nel 2014 quando Gucci scelse quest\u2019area per farne la sede dei propri uffici, recuperando il patrimonio architettonico preesistente e al contempo soddisfacendo le esigenze di un moderno headquarter lavorativo. Il restauro ha valorizzato i caratteri formali dell\u2019architettura industriale degli anni \u201820, in un continuo dialogo tra volumi e spazi esterni, verde e luce naturale. Il complesso ha una superficie di 35.000 metri quadri ed \u00e8 al 100% sostenibile e certificato Leed Gold. Al centro svetta una torre di sei piani costruita ex-novo, con le pareti in vetro, che insiste su una superficie di oltre 3.000 metri quadri. L\u2019Hangar, una volta utilizzato per l\u2019assemblaggio dei velivoli Caproni, \u00e8 stato anch&#8217;esso recuperato per una superficie totale di 3.850 metri quadri, dei quali 2.000 metri quadri ospitano le sfilate del prestigioso marchio del Gruppo Kering.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728689.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Melegnano (MI):<\/strong><br \/>\n<strong> Il Castello di Melegnano<\/strong><br \/>\nEdificato nel 1243 per volont\u00e0 di Catellano Carbone, podest\u00e0 di Milano, il primo receptum su cui sorge l\u2019attuale castello si rese necessario per contrastare le continue incursioni dell\u2019Imperatore Federico II, nipote di Barbarossa. La fortificazione venne nei secoli successivi ampliata dalla famiglia Visconti e poi venduta, nel 1532, alla famiglia Medici, che ci abit\u00f2 fino alla seconda met\u00e0 del XIX secolo. Dal 1981 diventa di propriet\u00e0 della Citt\u00e0 metropolitana di Milano, che due anni pi\u00f9 tardi, tramite una permuta, decise di lasciare alcune sale in uso all\u2019amministrazione comunale di Melegnano. Durante le Giornate FAI di Primavera sar\u00e0 possibile visitare, in via del tutto eccezionale, l\u2019ala est del castello.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728696.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Bellano (LC) * Ingresso riservato agli iscritti FAI<\/strong><br \/>\n<strong> Studio del pittore Giancarlo Vitali<\/strong><br \/>\nCon l\u2019occasione delle Giornate FAI sar\u00e0 eccezionalmente visitabile lo studio del pittore Giancarlo Vitali allestito con sue opere e strumenti di lavoro. Nato a Bellano nel 1929 e scomparso lo scorso anno, Vitali inizi\u00f2 a dipingere a quindici anni, dopo un periodo di lavoro all\u2019Istituto d\u2019Arti grafiche di Bergamo. Nel 1983 Giovanni Testori, dopo aver scorto per caso la riproduzione di un suo dipinto, gli fece visita. Da questo incontro scatur\u00ec un rapporto di reciproca stima e di amicizia. L\u2019anno successivo Testori gli dedic\u00f2 un articolo sulla terza pagina del Corriere della Sera e organizz\u00f2 a Milano quella che si pu\u00f2 considerare la prima mostra personale. Da quel momento il pittore ha esposto in molte sedi pubbliche e private, e realizzato numerosi cataloghi e cartelle di incisioni.<\/p>\n<p><a class=\"ui-selectee ui-selected\" title=\"Modifica Foto\" href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/bridge\/photos-edit.php?ID=728725\"><div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/generico-2018-728725.610x431.jpg\" alt=\"Generico 2018\"><\/div><\/a><\/p>\n<p><strong>Orrido di Bellano<\/strong><br \/>\nGola naturale creata dal fiume Pioverna, le acque dell\u2019Orrido di Bellano nel corso dei secoli, hanno modellato gigantesche marmitte e suggestive spelonche. I tetri anfratti, il cupo rimbombo delle acque tumultuose che hanno ispirato moltissimi scrittori, ne hanno fatto l\u2019attrazione turistica pi\u00f9 nota del Lario. La C\u00e0 del Diavol, torretta costruita a ridosso del fiume oggi inagibile, evoca nell\u2019immaginario collettivo paure e riti ancestrali, rendendo palpabile il fascino misterioso del luogo. Il suo nome \u00e8 legato alle figure mitologiche, fra cui un satiro, che decorano la facciata dell\u2019ultimo piano. Una passerella in cemento consentir\u00e0 eccezionalmente la visita.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728688.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Bergamo<\/strong><br \/>\n<strong> EXSA \u2013 Ex carcere di Sant\u2019Agata<\/strong><br \/>\nGli oltre 5.000 mq di ExSA \u2013 Ex Carcere di Sant\u2019Agata sono intrisi di storia, la memoria dell&#8217;ex carcere \u00e8 incisa in maniera vivida nei pi\u00f9 anziani. I trent\u2019anni di chiusura hanno posato su di esso un velo di amnesia, tanto che i cittadini ne avevano scordato l\u2019esistenza e soprattutto la mole fisica. La costruzione attuale si sovrappone a antiche rovine: diventato monastero dei padri Teatini nel 1600, \u00e8 cresciuto di dimensioni fino alla soppressione nel 1797. Adibito a carcere nel 1802 su progetto illuminista dell\u2019;architetto Leopold Pollack, allievo del Piermarini, \u00e8 articolato in pi\u00f9 livelli sfalsati, sui quali si distribuiscono ampi spazi comuni o ambienti molto piccoli, intimi e privati. L\u2019edificio ha pianta a \u201cC\u201d e si sviluppa intorno a un cortile un tempo porticato, che era l\u2019 orto e il frutteto dei monaci, delimitato da un alto muro cieco, divenuto poi l\u2019ora d\u2019aria dei quasi 200 carcerati. Le cancellate pesanti del carcere si alternano agli affreschi delle ex chiese del monastero.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Moroni * Ingresso riservato agli iscritti FAI<\/strong><br \/>\nLa costruzione del Palazzo, voluto da Francesco Moroni, dur\u00f2 dal 1636 al 1666. La sobria facciata del palazzo cela un\u2019inattesa ricchezza decorativa degli ambienti. Nel 1649 Francesco Moroni affid\u00f2 la decorazione ad affresco dello scalone d\u2019onore e dei soffitti delle stanze e dei saloni a Gian Giacomo Barbelli. Il mezzanino venne affrescato alla fine del \u2018700 da Paolo Vincenzo Bonomini. Gli interventi ottocenteschi hanno arricchito il palazzo con affreschi di gusto pompeiano e paesaggi esotici fantasiosi, che dialogano con il giardino all\u2019italiana terrazzato e il grande parco. Il piano nobile, arredato con preziosi pezzi dei Caniana, dei Fantoni e Maggiolini, accoglie una collezione di ceramiche di Meissen, Wedgwood, S\u00e8vres e Capodimonte. La ricchissima quadreria esibisce quattro secoli di pittura lombarda e non solo, con capolavori, fra gli altri, di Giovan Battista Moroni, Bernardino Luini, Andrea Previtali, Cesare Tallone e le stravaganti bambocciate di Enrico Albricci.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728683.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Brescia<\/strong><br \/>\n<strong> Biblioteca Carlo Vigan\u00f2 \u2013 Universit\u00e0 Cattolica<\/strong><br \/>\nAntichi strumenti per la misura dello spazio e del tempo, manoscritti rari, incunaboli, cinquecentine, opere a stampa del Seicento e del Settecento costituiscono il tesoro raro e prezioso della Biblioteca di Storia delle Scienze Carlo Vigan\u00f2 dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica e ne fanno una delle collezioni librarie pi\u00f9 significative a livello nazionale ed europeo nel settore delle scienze. Costituita in lunghi anni di competente ed appassionato collezionismo, documenta l\u2019evoluzione di quasi tutte le discipline matematiche e fisiche. Esplorando gli scaffali si incontrano i suoi grandi protagonisti \u2013 Euclide, Copernico, Galileo e Benedetto Castelli, Niccol\u00f2 Tartaglia; si vedono e si leggono le parole, i disegni, i numeri che tratteggiato la matematica, l\u2019astronomia, la fisica, la meccanica, la geometria, l\u2019algebra, si ascoltano le lingue \u2013 latino, greco, arabo, volgare \u2013 che le hanno trasmesse.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728690.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>La Loggia con il Millepiume<\/strong><br \/>\nIn occasione delle Giornate FAI di Primavera 2019, nel Salone Vanvitelliano della Loggia, costruita a fine Quattrocento dal governo veneziano come sede del nuovo palazzo municipale e adornata con teleri dipinti da Tiziano Vecellio, sar\u00e0 esposta un\u2019opera scenografica colorata, ispirata alla citt\u00e0 di Brescia. L\u2019abito scultura Millepiume, realizzato con migliaia di cravatte donate all\u2019arte sar\u00e0 l\u2019origine per alcune riflessioni: la reinterpretazione dell\u2019animo femminile di un oggetto, la cravatta, tipicamente maschile e simbolo di potere, agiatezza ed eleganza; il rimando all\u2019idea dell\u2019araba fenice, capace di risorgere sempre nuova dalle proprie ceneri; il riutilizzo creativo di oggetti scartati e donati.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728691.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>Palazzo Martinengo Villagana \u2013 UBI<\/strong><br \/>\nTra le pi\u00f9 significative testimonianze di architettura di ispirazione palladiana in ambito bresciano, Palazzo Martinengo Villagana \u00e8 oggi sede della M.A.T. Brescia e Nord Est di UBI Banca. Al suo interno, oltre allo scalone d\u2019onore impreziosito dai gruppi scultorei di Antonio Calegari, si coglie la trasformazione della dimora in sede bancaria operata da Egidio Dabbeni (1924-1925). Oggi l\u2019edificio ospita gli uffici dell\u2019istituto di credito Banco di Brescia e fa da scrigno ad un\u2019ingente collezione d\u2019arte che si compone da un lato di pregevoli dipinti di artisti locali, quali Foppa, Moretto, Romanino, Gambara, Ceruti e Inganni e dall\u2019altro di dipinti appartenenti a varie epoche di ambito lombardo, fiorentino, piemontese, veneziano, siciliano e fiammingo. Normalmente chiuso al pubblico, ospita gli uffici dirigenziali e le sale riunioni della Banca.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Materossi gi\u00e0 F\u00e8 D\u2019Ostiani<\/strong><br \/>\nPalazzo Materossi gi\u00e0 F\u00e8 D\u2019Ostiani \u00e8 uno tra i pi\u00f9 interessanti esempi di architettura civile del Settecento a Brescia. Di particolare rilevanza l\u2019imponente facciata, a tre ordini di finestre, dominata al centro dal grandioso portale d\u2019ingresso, e alcune sale al piano nobile decorate scenograficamente dal pittore veronese Marco Marcola (XVIII secolo) con pitture a tema mitologico. Questo palazzo \u00e8 stata dimora della famiglia F\u00e8 D\u2019Ostiani, molto in vista gi\u00e0 dal XVI sec. Originaria della bassa bresciana, la famiglia F\u00e8 aggiunse al suo cognome quello di Ostiani dopo il matrimonio con la famosa poetessa Ludovica Ostiani (che per la sua schiettezza diede il nome alla statua parlante &#8220;Lodoiga della Loggia&#8221;). Tra i personaggi importanti della famiglia spicca l\u2019intellettuale e storiografo monsignor Luigi F\u00e8 d\u2019Ostiani, ma molti sono i suoi esponenti che concorsero a scrivere la storia di Brescia. Attualmente \u00e8 chiuso al pubblico.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><\/div>\n<p><strong>* Caronno Pertusella (VA)<\/strong><br \/>\n<strong> Museo Onda Rossa<\/strong><br \/>\nIl Museo Onda Rossa, fondato e curato dall\u2019Avvocato Pierantonio Giussani, ha preso forma nel 2015 all\u2019interno di un calzificio industriale degli anni Settanta. L\u2019idea era di creare un luogo dove esporre modelli di vetture sportive italiane, dai marchi evocativi, come Ferrari, Maserati, Alfa o Lamborghini. Normalmente chiuso al pubblico, il museo privato \u00e8 un pregevole esempio di riconversione di un edificio industriale a scopo culturale. Oltre alle vetture in esposizione, vi si trova una sezione dedicata al modellismo d\u2019arte e all\u2019attivit\u00e0 di progettazione e costruzione di vetture uniche al mondo.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728682.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* a Casatenovo (LC)<\/strong><br \/>\n<strong> Villa Mapelli Mozzi<\/strong><br \/>\nVilla Mapelli Mozzi, splendida dimora nobiliare immersa nel verde della Brianza, trae le sue origini da un antico monastero del 1500 che si pensa avesse sede nell\u2019attuale corte rustica. Col passare dei secoli, consistenti modifiche furono apportate alla struttura dell\u2019edificio e nel 1927 l\u2019architetto Alberico Barbiano di Belgiojoso complet\u00f2 la ristrutturazione con interventi stilistici che ne accentuarono l\u2019aspetto tardo settecentesco. Attualmente si presenta con un corpo centrale formato a U verso la strada di accesso. Dal cortile principale si accede alla parte centrale della villa composta da un\u2019importante galleria che comunica con le splendide e armoniose sale affacciate sul parco, dove trovano dimora alberi d\u2019alto fusto inseriti in un giardino all\u2019inglese. Ombreggiano il piazzale antistante la facciata della villa due maestosi faggi. Di grande fascino anche l\u2019antica corte rustica cinquecentesca. In quanto villa privata, \u00e8 normalmente chiusa al pubblico.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728663.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>Villa Greppi di Bussero<\/strong><br \/>\nVilla Greppi di Bussero \u00e8 uno dei migliori esempi di dimora storica lombarda in stile neoclassico. Costituita da un imponente nucleo padronale a cui si affiancano una serie di spazi rustici e un parco-giardino con impianto all\u2019inglese, la villa fu edificata nel 1775, sulla preesistente struttura di una masseria. La costruzione della dimora, che richiama nelle sue forme le linee del Piermarini, avvenne per volont\u00e0 del Marchese Francesco Casati. Con la scomparsa nel 1837 di quest\u2019ultimo, che non lasci\u00f2 eredi, il bene pass\u00f2 all\u2019Ospedale Maggiore di Milano per essere quindi acquistato, nel 1853, da Giuseppe Greppi di Bussero, esponente di una famiglia milanese che aveva assunto grande importanza nel Settecento grazie ad Antonio, arguto imprenditore, banchiere e diplomatico, oltre che mecenate. Attualmente apre al pubblico solo in occasione di eventi privati.<\/p>\n<p><span class=\"embed-code\"><div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728699.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div><\/span><\/p>\n<p><strong>Villa Lattuada * Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI.<\/strong><br \/>\nVilla Lattuada \u00e8 un vero capolavoro dell\u2019eclettismo lombardo. Fu costruita tra il 1883 e il 1885 per volere della famiglia Lattuada quale luogo ideale per offrire ospitalit\u00e0 agli invitati durante i loro numerosi ricevimenti. Realizzata su progetto di Antonio Tagliaferri, sorge nella suggestiva localit\u00e0 \u201cQuattro Valli\u201d, ricca di storia e di vedute panoramiche. L\u2019edificio non nasce, come spesso avveniva nel corso dell\u2019Ottocento, da un corpo preesistente adattato al nuovo gusto dell\u2019epoca, ma come opera nuova. L\u2019autonomia compositiva, l\u2019autenticit\u00e0 espressiva e artistica, il linguaggio distinto dalle dimore brianzole dell\u2019epoca, fa pensare a una magica intesa tra l\u2019architetto ideatore e il suo committente. Oggi, come allora, la villa, coronata da un parco di genere romantico- paesaggistico, appare come una visione, dall\u2019aspetto importante ma leggero, sospesa tra terra e cielo, tra realt\u00e0 e sogno. Chiusa al pubblico, apre eccezionalmente in occasione delle Giornate FAI.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728700.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Como<\/strong><br \/>\n<strong> Villa Parravicini Revel * Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI.<\/strong><br \/>\nVilla Parravicini Revel \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti edifici di epoca settecentesca costruiti dalla ricca nobilt\u00e0 milanese sulle sponde del Lario. Nel 1902 la villa, fino ad allora appartenuta alla famiglia d\u2019Adda, fu acquistata dal Generale Genova Thaon de Revel, che ne arricch\u00ec la facciata con cornici decorative alle finestre. Alla sua morte lasci\u00f2 la propriet\u00e0 alla figlia Ottavia, non sposata, ma che visse sempre nella villa con la sorella Sabina sposata con Emiliano Parravicini di Parravicino. Fino al 1927 la villa fu utilizzata come residenza estiva da tutta la famiglia, da cui prese il nome di Parravicini Revel. L\u2019interno \u00e8 composto da quattro ampi saloni ed \u00e8 impreziosito da pregevoli soffitti affrescati, da pavimenti in mosaico e arredi originali che rendono particolarmente intima e accogliente l\u2019atmosfera. Ancora oggi abitazione privata, \u00e8 normalmente chiusa al pubblico.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728686.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Cremona<\/strong><br \/>\n<strong> Complesso di San Luca<\/strong><br \/>\nIl complesso di San Luca, sede della comunit\u00e0 barnabita cremonese, fu costruito tra il 1165 e il 1272 in un\u2019area strategica della citt\u00e0, da cui si dipartiva la strada che conduceva a Milano. La costruzione originaria, notevolmente modificata nel corso del Seicento e dell\u2019Ottocento, sopravvive nel prospetto a capanna, nei lacerti di affresco rinvenuti sul presbiterio e nelle decorazioni della sagrestia, eseguite da Antonino de\u2019 Ferrari intorno al 1419, in cui sono raffigurati i Dottori della Chiesa, l\u2019Annunciazione e la Leggenda dei tre vivi e dei tre morti. Raffinatissimo e di evidente influsso bramantesco \u00e8 l&#8217;Oratorio di Cristo Risorto, costruito agli inizi del XVI secolo e affrescato da Giovan Battista Trotti, detto il Malosso, nel primo decennio del Seicento. La decorazione ad affresco, in cui sono rappresentati profeti, sibille e angeli, \u00e8 completata da sette tele dipinte dal Malosso con il contributo della bottega e attualmente ricoverate nei locali accanto al presbiterio.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728693.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>Palazzo Raimondi e sede della Fondazione Stauffer<\/strong><br \/>\nAffacciato sull\u2019antica strata magistra, il palazzo emerge alla fine del Quattrocento come un edificio eccezionale nel panorama cittadino del tempo. In quegli anni i Raimondi, ricchi commercianti di stoffe, ottengono il titolo di nobiles viri, entrando a far parte delle principali cariche pubbliche. Il progetto si deve a Bernardino de Lera, ma le iscrizioni ai lati del portale recano la data del 1496 e celebrano il ruolo del committente, Eliseo Raimondi, nell&#8217;impianto dell\u2019intero edificio, modellato sull\u2019esempio dell\u2019antica architettura romana. La facciata a bugne in calcare bianco e rosa \u00e8 un unicum nel cremonese e senza confronti erano anche lo scalone monumentale che saliva al piano nobile (sostituito dopo il Settecento da quello attuale) e il porticato a 18 colonne del cortile (oggi ne restano solo 8), dai raffinati capitelli firmati dal luganese Giovan Gaspare Pedone e celebrati nelle Vite dal Vasari. Eccezionalmente aperta anche la sede della Fondazione Stauffer.<\/p>\n<p><strong>Chiesa di Sant\u2019Agata<\/strong><br \/>\nUn\u2019imponente facciata neoclassica in un edificio di epoca rinascimentale a cinque navate, con un campanile romanico fra i pi\u00f9 belli della citt\u00e0: questi i tratti che caratterizzano la Chiesa di Sant\u2019Agata, la cui fondazione nell\u2019area suburbana detta \u2018Citt\u00e0 Nova\u2019 risale all\u2019XI secolo. L\u2019interno \u00e8 ricco di opere d\u2019arte fra le quali si distinguono veri capolavori, come la celebre Tavola di Sant\u2019Agata, raro e altissimo esempio di pittura tardo duecentesca su tavola in Lombardia con Storie di Sant\u2019Agata sul recto, una Madonna col Bambino e la Pentecoste sul verso; il mausoleo marmoreo di Pietro Francesco Trecchi, scolpito all\u2019inizio del Cinquecento da Gian Cristoforo Romano, proveniente dalla chiesa di San Vincenzo e gli affreschi del presbiterio con Storie di Sant\u2019Agata dipinti da Giulio Campi nel 1537.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Stanga Rossi di San Secondo<\/strong><br \/>\nL\u2019edificio all\u2019imbocco della strata magistra ha origini tardo quattrocentesche come attestato da i \u201ccapitelli astratti\u201d analoghi a quelli del tempietto del Cristo Risorto di San Luca sul prospetto orientale. L\u2019impianto rinascimentale \u00e8 ancora visibile nella pianta del Campi del 1583, a conferma del prestigio del ramo della famiglia Stanga di Castelnuovo, il cui membro pi\u00f9 noto fu Marchesino, figlio del riformatore del palazzo e segretario di Ludovico il Moro. A Giovanni Pietro da Rho \u00e8 attribuito il sontuoso portale lapideo che celebrava la cultura antiquaria della famiglia e che dal 1875 \u00e8 esposto al Louvre. Una copia della scultura originale \u00e8 conservata nel palazzo Comunale a Cremona. Della riforma settecentesca voluta dai nuovi proprietari Rossi di San Secondo resta lo scalone scenografico con ricca balaustra rocaille, al culmine del quale trionfano lo stemma di famiglia, gli stucchi a tema musicale, e un affresco allegorico attribuito a Vincenzo Borroni. Restaurato di recente, \u00e8 normalmente chiuso al pubblico.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728661.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Legnano (MI)<\/strong><br \/>\n<strong> Museo Fratelli Cozzi<\/strong><br \/>\nIl Museo Fratelli Cozzi rappresenta un sodalizio speciale fra il mondo dell\u2019auto e l\u2019architettura. In uno spazio essenziale nella forma ed esclusivo nei dettagli, brillano le carrozzerie multicolori di un marchio icona del Made in Italy. Il museo nasce dalla passione di Pietro Cozzi che dal 1955, anno di fondazione della Fratelli Cozzi Spa, decide di collezionare un esemplare per ogni modello prodotto da Alfa Romeo, scegliendo tra l\u2019allestimento pi\u00f9 performante o interessante ai fini del collezionismo. Insieme alle auto vengono conservate oltre 150 stampe originali, depliant, libretti d\u2019uso, trofei, oggetti d\u2019arte insieme alle maggiori riviste del settore e a numerosi altri reperti. Le automobili esposte, suddivise in berline, coup\u00e9 e spider, rappresentano un patrimonio importante per la storia dell\u2019automobile italiana e i documenti conservati nel Cozzi Lab testimoniano il percorso commerciale, le tecniche di vendita e marketing dell&#8217;azienda che le ha vendute.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728694.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Mantova:<\/strong><br \/>\n<strong> Palazzo Ducale \u2013 Appartamento Grande di Castello<\/strong><br \/>\nL\u2019Appartamento Grande di Castello fu commissionato nel Cinquecento dal duca Guglielmo I come ambiente di rappresentanza, con un impianto decorativo che puntava a esaltare la casata e le importanti gesta militari dei suoi antenati, famosissimi condottieri italiani. Si compone della Sala dei Capitani, primi Signori di Mantova dal 1328 al 1432; della Sala dei Marchesi, e della Sala dei Duchi. In origine nelle sale era esposto il ciclo pittorico dei Fasti Gonzagheschi, composto da otto tele di Jacopo Tintoretto e Bottega tra il 1579 e il 1580, ora all\u2019Alte Pinakothek di Monaco di Baviera. L\u2019appartamento \u00e8 opera del famoso architetto Giovanni Battista Bertani, collaboratore di Giulio Romano e dal suo aiuto napoletano Pirro Ligorio. L&#8217;itinerario di visita, oltre le sale citate, comprende anche la Loggia del Tasso, probabile dimora del poeta durante il suo soggiorno mantovano e la Galleria dei Mesi.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728701.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Moltrasio (CO)<\/strong><br \/>\n<strong> Villa Passalacqua<\/strong><br \/>\nLa neoclassica Villa Lucini Passalacqua a Moltrasio \u00e8 una delle residenze pi\u00f9 estese del lago di Como, che copre un\u2019area di quasi 30.000 mq. e si sviluppa su tre piani. Fatta edificare dalla famiglia Odescalchi a partire dalla seconda met\u00e0 del Settecento sopra i resti di un antico monastero, nel 1787 il conte Andrea Passalacqua ne acquist\u00f2 la propriet\u00e0 e affid\u00f2 il progetto di ampliamento all&#8217;architetto Felice Soave. Le decorazioni dei saloni furono realizzate da Giocondo Albertolli, mentre gli affreschi sui soffitti sono opere di Andrea Appiani; pregevole il dipinto della Madonna col Bambino che l&#8217;artista realizz\u00f2 nel 1790. Il magnifico parco, composto da terrazzamenti che giungono a lambire le acque del lago di Como, \u00e8 un classico giardino all\u2019italiana con aiuole regolari, vasche e giochi d\u2019acqua, scalinate e sentieri immersi nel verde collegano i terrazzamenti. La vegetazione rigogliosa comprende ulivi secolari, cipressi, cedri, palme, boschi di rose e camelie. Chiusa al pubblico, si potr\u00e0 eccezionalmente visitare in occasione delle Giornate di Primavera.<\/p>\n<p><strong>* Monza (MB)<\/strong><br \/>\n<strong> Cappella Espiatoria<\/strong><br \/>\nLa Cappella Espiatoria sorge sul luogo dove il 29 luglio del 1900 re Umberto I venne assassinato dall\u2019anarchico Gaetano Bresci. L\u2019edificio \u00e8 caratterizzato da una scalinata monumentale che conduce alla cappella sopra la quale si innalza una struttura di circa 35 metri, culminante in un elemento decorativo \u2013 un cuscino \u2013 con i simboli regali in bronzo: corona, scettro, collare dell\u2019Annunziata. A pianta centrale, la cappella \u00e8 realizzata in botticino; colonne doriche sorreggono gli archi sui quali si innalza la cupola. La struttura \u00e8 impreziosita dalla presenza di due croci in alabastro d\u2019Algeria trasparente, mentre sulla porta di ingresso campeggia il gruppo in bronzo della Piet\u00e0 realizzato da Lodovico Pogliaghi. Le pareti sono rivestite di marmo greco con zoccolo in marmo africano, mentre le lunette, gli archivolti e la cupola con mosaici sono stati eseguiti dalla Societ\u00e0 Venezia-Murano, su disegni del prof. Emilio Retrosi.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728704.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Pavia<\/strong><br \/>\n<strong> Villa Necchi<\/strong><br \/>\nVilla Necchi \u00e8 l\u2019unico edificio residenziale rimasto in citt\u00e0 a ricordare la storica famiglia di imprenditori pavesi Necchi. Fu fatta costruire da Ambrogio a fine \u2018800, a due passi dalla propria fabbrica di ghise malleabili, per viverci con la moglie Emilia Carcano e i figli Nedda, Gigina (che diventer\u00e0 poi la moglie di Angelo Campiglio) e Vittorio, fondatore della celeberrima fabbrica di macchine per cucire. Fu proprio Vittorio a volere la costruzione nel 1924 di una seconda residenza, pi\u00f9 sfarzosa e in linea con le proprie ambizioni di ricco industriale. La seconda residenza and\u00f2 per\u00f2 distrutta negli anni \u201960 e rimase solo questo edificio a rappresentare \u2013 con il suo decoro prezioso, ma discreto, di gusto variamente liberty, art d\u00e9co e neo-rinascimentale, costituito da ricercati ferri battuti, eleganti boiserie e vetri colorati \u2013 un\u2019epoca economica e sociale ormai passata.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728703.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* Robecco sul Naviglio (MI)<\/strong><br \/>\n<strong> Villa Gromo Ternengo<\/strong><br \/>\nVilla Gromo Ternengo, edificio tipico del Barocco Lombardo, fu di propriet\u00e0 della famiglia Casati, presente a Robecco dalla seconda met\u00e0 del Trecento, quando Giovannolo acquis\u00ec i beni dei Pietrasanta come dote della moglie Beatrice. Il corpo a U con le ali rivolte al giardino si sviluppa su due piani, fatta eccezione per il corpo centrale che si eleva con un piano ammezzato dotato di finestre sul lato della corte e aperto da una loggia sul lato del giardino. Tratto distintivo della villa la composizione della fronte posteriore, ribaltata rispetto a quella della fronte anteriore. La villa \u00e8 normalmente chiusa al pubblico e apre solo per eventi privati.<\/p>\n<p><strong>*Teglio (SO)<\/strong><br \/>\n<strong> Palazzo Besta<\/strong><br \/>\nDal 1911 di propriet\u00e0 dello Stato italiano, Palazzo Besta fu costruito nel XV secolo per volere di Azzo I Besta, padre di Azzo II, che con la moglie Agnese Quadrio diede impulso alla decorazione pittorica trasformandolo in una vera e propria corte rinascimentale in un periodo di grande fermento per la storia politica, economia e religiosa della Valtellina. Oggi sede di un Museo in cui sono conservate opere d\u2019arte del territorio di et\u00e0 preistorica e del periodo dei Grigioni, il Palazzo conserva ancora importanti cicli pittorici a carattere mitologico e biblico conservati nella corte centrale e nelle stanze del palazzo, e affreschi strappati provenienti da altre localit\u00e0 della Valle. Al Museo appartiene anche l\u2019Antiquarium Tellinum, raccolta di stele incise risalenti all\u2019et\u00e0 del Rame provenienti dal territorio di Teglio.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/preswntazione-giornate-fai-di-primavera-727588.610x431.jpg\" alt=\"Preswntazione giornate fai di primavera \"><\/div>\n<p><strong>* Varese<\/strong><br \/>\n<strong> Torre Civica<\/strong><br \/>\nIn occasione delle Giornate FAI si potr\u00e0 visitare per la prima volta in assoluto la Torre Civica, elemento iconico\u00ec della citt\u00e0 di Varese. Denominata in origine Torre del Littorio, fu costruita nel 1938 dall\u2019architetto Mario Loreti all\u2019interno di una pi\u00f9 ampia riqualificazione urbanistica voluta dal regime fascista. Realizzato in stile razionalista, presenta una struttura rigida e austera, alta 54 metri e rivestita in serizzo antigorio, in assoluta continuit\u00e0 formale con la piazza sottostante. Sul fronte principale si trova un balcone sormontato da una lastra decorativa dal quale il Duce e il Podest\u00e0 si affacciavano per pronunciare i propri discorsi. Dalla sommit\u00e0 della torre, sulla quale sventola oggi la bandiera del Comune, \u00e8 possibile ammirare i tetti della citt\u00e0. Il luogo, aperto per la prima volta, \u00e8 normalmente chiuso al pubblico.<\/p>\n<p><strong>*Villanova del Sillaro (LO)<\/strong><br \/>\n<strong> Chiesa dei Santi Michele Arcangelo e Nicola Vescovo<\/strong><br \/>\nLe terre lungo le rive del Sillaro erano possedute dall\u2019antica e nobile famiglia Sommariva: Nicol\u00f2 Sommariva nel suo testamento redatto a Roma il 28 luglio del 1401 lasci\u00f2 erede di tutti i suoi beni nel Lodigiano e nel Regno di Napoli il cardinale Angelo, suo fratello, e questi col testamento redatto a Roma il 21 Dicembre del 1427 cedette tutti i suoi beni ai monaci olivetani. La fabbrica del monastero e della chiesa, affidata ai fratelli Ambrogio e Giovanni Fugazza di Villanova che vi lavorarono fino al 1474, prosegu\u00ec con la costruzione delle muraglie del giardino, che le fonti antiche paragonavano al Giardino dell\u2019Eden, dei due chiostri e del campanile distrutto da un fulmine nel 1632. Importanti lavori di ampliamento si effettuarono nel corso del Seicento e del Settecento. Si ricordano in particolare gli affreschi rococ\u00f2 del pittore Giovan Battista Sassi.<\/p>\n<div class=\"photo-inside-post\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" width=\"610\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728702.610x431.jpg\" alt=\"Beni FAI aperti in Lombardia Primavera 2019\"><\/div>\n<p><strong>* a Vimercate (MB)<\/strong><br \/>\n<strong> Villa Gallarati Scotti<\/strong><br \/>\nVilla di delizia in Brianza, monumentale architettura neoclassica, con affreschi barocchi e un grandioso giardino romantico. Eretta in stile barocchetto tra la fine del Seicento e l&#8217;inizio del Settecento, alla fine del XVIII secolo Villa Gallarati Scotti viene profondamente ristrutturata a opera del celebre architetto brianzolo Simone Cantoni che la trasforma in un raffinato edificio neoclassico. Il grandioso parco, originariamente alla francese con statue, fontane e ninfeo del Nettuno, viene prima ampliato e trasformato per conformarsi alla moda del parco all\u2019inglese, quindi rivisto secondo la nuova moda del parco romantico. Con la sua imponenza domina la piazza centrale di Oreno e, anche grazie all\u2019;immenso parco alle sue spalle, \u00e8 a oggi uno dei migliori esempi di dimora signorile lombarda. Oggi chiusa al pubblico, \u00e8 visitabile solo in rare occasioni nel corso dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Per informazioni sui beni FAI, orari di apertura e altro, visita la pagina del sito FAI <a href=\"https:\/\/www.fondoambiente.it\/il-fai\/grandi-campagne\/giornate-fai-di-primavera\/?utm_source=grants&amp;utm_campaign=giornatefai&amp;gclid=EAIaIQobChMIueDd25KR4QIV2uFRCh0hYQS1EAAYASAAEgKBbPD_BwE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dedicata alle Giornate di Primavera 2019<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle\u00a0Giornate FAI di Primavera: ecco alcuni dei luoghi aperti in Lombardia <\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,3,7,5,21],"tags":[94778,158],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle\u00a0Giornate FAI di Primavera: ecco alcuni dei luoghi aperti in Lombardia\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle\u00a0Giornate FAI di Primavera: ecco alcuni dei luoghi aperti in Lombardia\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"VareseNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-03-21T11:01:42+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Adelia Brigo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@AdeliaBrigo\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@varesenews\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Adelia Brigo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"25 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"NewsArticle\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/\"},\"author\":{\"name\":\"Adelia Brigo\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/272ac0f5b2dbfd572218c2d86e013f1a\"},\"headline\":\"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia\",\"datePublished\":\"2019-03-21T11:01:42+00:00\",\"dateModified\":\"2019-03-21T11:01:42+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/\"},\"wordCount\":4921,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization\"},\"keywords\":[\"giornate fai primavera 2019\",\"weekend\"],\"articleSection\":[\"Busto Arsizio\/Altomilanese\",\"Gallarate\/Malpensa\",\"Lombardia\",\"Saronno\/Tradate\",\"Tempo libero\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/\",\"name\":\"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2019-03-21T11:01:42+00:00\",\"dateModified\":\"2019-03-21T11:01:42+00:00\",\"description\":\"Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle\u00a0Giornate FAI di Primavera: ecco alcuni dei luoghi aperti in Lombardia\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"VN\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Aree Geografiche\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/category\/aree-geografiche\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Busto Arsizio\/Altomilanese\",\"item\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/category\/aree-geografiche\/busto-arsizio-alto-milanese\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\",\"name\":\"VareseNews\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization\",\"name\":\"VareseWeb Srl\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/VARESEWEB.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/VARESEWEB.png\",\"width\":304,\"height\":304,\"caption\":\"VareseWeb Srl\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\/\",\"https:\/\/twitter.com\/varesenews\",\"https:\/\/instagram.com\/varesenews\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/272ac0f5b2dbfd572218c2d86e013f1a\",\"name\":\"Adelia Brigo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/adelia_brigo_colori_500.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/adelia_brigo_colori_500.jpg\",\"caption\":\"Adelia Brigo\"},\"description\":\"Giornalista pubblicista, lavoro a VareseNews dal 2007 e mi occupo di cronaca locale e del settore dedicato alla cultura. In questi anni ho seguito diversi progetti di comunicazione, amo sperimentare strategie per i Social Network e raccontare storie. Varesina, classe 1984, sono laureata in Scienze della Comunicazione.&nbsp;\",\"sameAs\":[\"AdeliaBrigo\",\"https:\/\/twitter.com\/AdeliaBrigo\"],\"url\":\"https:\/\/www.varesenews.it\/persona\/adelia_brigo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia","description":"Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle\u00a0Giornate FAI di Primavera: ecco alcuni dei luoghi aperti in Lombardia","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia","og_description":"Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle\u00a0Giornate FAI di Primavera: ecco alcuni dei luoghi aperti in Lombardia","og_url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/","og_site_name":"VareseNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\/","article_published_time":"2019-03-21T11:01:42+00:00","author":"Adelia Brigo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@AdeliaBrigo","twitter_site":"@varesenews","twitter_misc":{"Scritto da":"Adelia Brigo","Tempo di lettura stimato":"25 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/"},"author":{"name":"Adelia Brigo","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/272ac0f5b2dbfd572218c2d86e013f1a"},"headline":"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia","datePublished":"2019-03-21T11:01:42+00:00","dateModified":"2019-03-21T11:01:42+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/"},"wordCount":4921,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization"},"keywords":["giornate fai primavera 2019","weekend"],"articleSection":["Busto Arsizio\/Altomilanese","Gallarate\/Malpensa","Lombardia","Saronno\/Tradate","Tempo libero"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/","name":"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#website"},"datePublished":"2019-03-21T11:01:42+00:00","dateModified":"2019-03-21T11:01:42+00:00","description":"Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle\u00a0Giornate FAI di Primavera: ecco alcuni dei luoghi aperti in Lombardia","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"VN","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Aree Geografiche","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/category\/aree-geografiche\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Busto Arsizio\/Altomilanese","item":"https:\/\/www.varesenews.it\/category\/aree-geografiche\/busto-arsizio-alto-milanese\/"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#website","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/","name":"VareseNews","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.varesenews.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#organization","name":"VareseWeb Srl","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/VARESEWEB.png","contentUrl":"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/VARESEWEB.png","width":304,"height":304,"caption":"VareseWeb Srl"},"image":{"@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/varesenews\/","https:\/\/twitter.com\/varesenews","https:\/\/instagram.com\/varesenews\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/272ac0f5b2dbfd572218c2d86e013f1a","name":"Adelia Brigo","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.varesenews.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/adelia_brigo_colori_500.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.varesenews.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/adelia_brigo_colori_500.jpg","caption":"Adelia Brigo"},"description":"Giornalista pubblicista, lavoro a VareseNews dal 2007 e mi occupo di cronaca locale e del settore dedicato alla cultura. In questi anni ho seguito diversi progetti di comunicazione, amo sperimentare strategie per i Social Network e raccontare storie. Varesina, classe 1984, sono laureata in Scienze della Comunicazione.&nbsp;","sameAs":["AdeliaBrigo","https:\/\/twitter.com\/AdeliaBrigo"],"url":"https:\/\/www.varesenews.it\/persona\/adelia_brigo\/"}]}},"photos":[{"original":"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728699.jpg","full":"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728699.1024x768.jpg","large":"https:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/03\/beni-fai-aperti-in-lombardia-primavera-2019-728699.610x431.jpg"}],"post_meta":{"_edit_lock":"1553165974:32","_edit_last":"32","_category_permalink":"a:1:{s:8:\"category\";s:2:\"21\";}","_yoast_wpseo_content_score":"30","_jd_tweet_this":"yes","foto":"728699","firma_come_redazione":"1","firma-personalizzata":"a.b.","argomento":"Lombardia","ratings_users":"0","ratings_score":"0","ratings_average":"0","_wpt_short_url":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/","_wp_jd_target":"https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/","_jd_wp_twitter":"a:1:{i:0;s:155:\"Giornate FAI di Primavera: i luoghi aperti in Lombardia https:\/\/www.varesenews.it\/2019\/03\/giornate-fai-primavera-luoghi-aperti-lombardia-2\/804265\/ #weekend\";}","_wpt_status_message":"Tweet inviato con successo."},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/804265"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/comments?post=804265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/posts\/804265\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/media?parent=804265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/categories?post=804265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.varesenews.it\/swgapi\/v1\/wp\/v2\/tags?post=804265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}