Posata la Pietra d’Inciampo in memoria del deportato Luigi Caronni

26 gennaio 2020

Momenti di grande emozione nella mattinata di domenica 26 gennaio a Saronno: è stata scoperta la Pietra d’Inciampo in memoria di Luigi Caronni, cittadino saronnese deportato nel lager di Mauthausen, dove morì assassinato nell’aprile del 1945.

Attimi di commozione a cui hanno preso parte moltissimi cittadini, gli esponenti di diverse associazioni di Saronno, Anpi, Rotary Club e la Società Storica Saronnese, e l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Fagioli, dal vice-sindaco Vanzulli e dagli assessori Strano, Miglino e Lonardoni.

La cerimonia ha dato spazio alle parole dei familiari, la pro nipote e il nipote di Luigi Caronni, che lo hanno ricordato prima di posare davanti all’ingresso del civico 2 di via Caronni la Pietra d’Inciampo in onore del deportato.

E’ stata poi scoperta, a pochi metri di distanza, la targa ricordo disposta dal Rotary Club Saronno: un’iniziativa che rientra nel progetto “Le Vie della Storia”, volto a valorizzare il patrimonio storico di Saronno ricordando la memoria di personaggi che hanno dato lustro alla città e che hanno servito il territorio locale.

 

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