Speciale elezioni - Buona prova delle liste autonomiste
Tutti i seggi alla Casa delle libertà

15 maggio ore 15 La lista vincente di Cittiglio commenta la vittoria. "La "Casa delle Libertà" ha vinto le elezioni comunali a Cittiglio. Giuseppe Galliani è il nuovo sindaco del paese valcuviano e succede a Marzaro Manolo. I candidati della "Casa delle Libertà" avevano chiesto ai cittigliesi il voto per poter ottenere la maggioranza e guidare il paese nel prossimo quinquennio. I cittadini di Cittiglio hanno fatto una scelta chiara, rendendo, così possibile l’alternanza. Un grazie, quindi, a tutti gli elettori e a quanti, in queste ultime settimane, si sono impegnati per concretizzare questo risultato. L’entusiasmo dimostrato dai vari candidati durante la campagna elettorale diventa ora motivo di impegno per rivitalizzare Cittiglio, rilanciando la partecipazione ed il coinvolgimento della gente nelle scelte politiche e sociali del paese.
ore 23.30 Il rieletto Giancarlo Giorgetti, della Lega Nord commenta il risultato. “Purtroppo lo sapevamo, era nell’aria già da questo pomeriggio, quando mancavano poche migliaia di sezioni da scrutinare nel sud. Mi spiace aver mancato un obiettivo e avere perso otto deputati che si ripartiranno fra Fi, An e Ds, fra l’altro per un solo punto percentuale. Questo non cambierà la nostra posizione nella Cdl, della quale abbiamo deciso di fare parte consapevoli che sarebbe costato, del resto l’alternativa era quella di sopravvivere come testimonianza, ora attendiamo i risultati e la ripartizione dei seggi, ma il bagaglio della Lega non sarà ininfluente”. Due sono le valutazioni che Giorgetti avanza di questo risultato. Da una parte dovuta agli elettori che non hanno digerito l’alleanza, ma dall’altra anche al voto degli indecisi, catturato dai leader, che alla fine hanno svuotato i partiti delle due coalizioni. Vedi il risultato di Forza Italia e Margherita.
ore 23 La Lega si è fermata al 3,9%
Il Carroccio non ce l'ha fatta. Le preoccupazioni di Giancarlo Giogetti si sono rivelate giustificate. Alle 22 e 50 il VIminale ha reso noto il risultato definitivo del voto al proporzionale della Camera. Nelle 60226 sezioni la Lega si è fermata al 3,9%. Identico risultato per la lista di Di Pietro. I dati elettorali richiederanno un'attenta analisi, ma appare chiaro che il movimento di Bossi paga la pesante flessione avuta proprio nelle sue roccaforti. In provincia di Varese, pur recuperando voti rispetto alle Regionali dello scorso anno, in cinque anni ha perso quasi centomila voti che le sono risultati fatali per il risultato finale su base nazionale.

ore 21.30 Angera: Ponti stravince con quasi il 50% 
La sua lista "Per Angera" ha ottenuto 1835 preferenze un risultato ragguardevole se si considera che a contendersi il palazzo comunale erano quattro formazioni. Alle spalle di Ponti, Grubea con la Cdl con circa mille voti in meno. "Pensavo di potere vincere - spiega Ponti - il consenso della gente si sentiva, ma questi numeri sono sorprendenti, forse a livello locale ha giocato il rifiuto della gente per le coalizioni politiche". Anche il neocandidato condivide l'esigenza di stabilità per il comune, "cercheremo di garantirla, un nostro difetto in quanto lista civica è la mancanza di un collante politico forte, un vantaggio è che la composizione delle divergenze non si misura sul peso rivestito dai partiti". Il primo impegno? "Chidere delucidazioni sulla fretta con cui, durante il commissariamento è stato portato a termine un appalto e aperto, proprio oggi,  il cantiere per la rete fognaria, si tratta di un'opera ingente e l'impressione è che abbiano avviato i lavori per vincolarli da ogni possibile revisione".Vedi i risultati

ore 21.15 Mesenzana: vince la continuità.
A occupare la poltrona di sindaco ci sarà infatti Alberto Rossi, che era assessore nell’amministrazione uscente e ha raccolto l’eredità di Giuseppe Parietti, che ha già governato per due legislature “Ho 44 anni sono nell’amministrazione da 18, sono consigliere da 10 e assessore da 8- sottolinea orgogliosamente Rossi – ora provo questa nuova avventura” se l’aspettava? “Qualche dubbio l’avevo. La gente dopo 8 anni poteva aver voglia di cambiare… E invece siamo stati riconfermati con il 71,2 % un dato che non lascia dubbi” Le priorità del suo mandato sono nel segno della continuità “Dobbiamo concludere delle opere già iniziate o promesse, come il rifacimento della piazza. Ma vorrò porre attenzione alla sicurezza dei miei concittadini, che sono dventati sensibili dopo alcuni casi di delinquenza in zona, e lavorerò perché Mesenzana abbia una continuità anche come paese, e non si svuoti”. Vedi i risultati

ore 21.00 Brezzo di Bedero: dopo 25 anni, ha un nuovo sindaco.
E siccome doveva cambiare ha deciso di cambiare parecchio: ha scelto Daniele Boldrini, un giovane (ha trentacinque anni) che ha basato tutta la sua campagna elettorale sul contatto con i suoi concittadini. Si aspettava questa vittoria? "In un certo senso sì. Si sentiva nel paese che c'era voglia di cambiare aria..." Quale è stata la sua carta vincente? "l'aver dato fiducia alla popolazione. Abbiamo fatto molte assemblee informali per poter capire dalla popolazione stessa quali erano le loro reali esigenze. Un contatto che il sindaco precedente aveva un pò perso" Cosa farà come prima cosa? "Riposerò... A parte gli scherzi, cominceremo molto probabilmente dalle piccole cose che però ci sono state segnalate con incsistenza. E poi cerceheremo di lavorare ad un collegamento e ad una migliore partecipazione tra i territori del comune, che sono un pò sparpagliati".Vedi i risultati

ore 19.49 Antonio Tomassini è stato confermato senatore nel collegio di Busto Arsizio a larga maggioranza
Un risultato atteso, ma che non può non aver dato soddisfazione al ginecologo varesino partito per Palazzo Madama nel 1996 e che ora viene addirittura indicato come possibile ministro della sanità del governo Berlusconi.
Senatore, probabilmente si aspettava questa riconferma:"Innanzitutto, sono molto soddisfatto del risultato complessivo della casa della libertà: quella che ha portato alla vittoria di oggi è stata una lunga marcia, durante la quale si è formata tra i componenti della coalizione una profonda coesione. Questo tempo è servito a capire i motivi per cui gli attori della casa della libertà sono uniti. Una affermazione così rosea è motivo di grande soddisfazione per chi, come me, crede nel cambio di sistema del paese: in queste elezioni non si sono infatti scontrate aree di diverso pensiero ma un’area conservatrice e una innovatrice, che ha vinto". Ci sarà sicuramente però anche una componente di soddisfazione personale… "C’è una gratificazione di consensi che va oltre il dato generale della nostra coalizione: questo significa che il collegio mi vuole bene e mi stima personalmente, e questo non posso che apprezzarlo. Da parte mia cercherò di onorare la fiducia che mi è stata di nuovo accordata". Si sente un po’ ministro della sanità in pectore? "Incrocio le dita delle mani e dei piedi! A parte gli scherzi, ho già avuto grande soddisfazione ad aver occupato una parte importante nella stesura del programma sull’argomento Sanità. Se a questo impegno corrisponderà anche un impegno istituzionale, ne sarò contento. Ma se non succederà, sono già onorato di aver potuto dare il mio apporto, e ritornerò a prestare il mio servizio alla causa, nella posizione che riterranno più consona"
ore 19.30 Vergiate: uno scarto di settantotto voti ha segnato la vittoria di Ilio Pansini, candidato del centrosinistra. Riconfermato anche il ruolo di Uniti per Vergiate. Le sezioni che lo hanno maggiormente premiato sono state le frazioni, Corgeno con quasi il 60% e Cimbro "L’obiettivo era molto difficile e l’esito è stato incerto fino all’ultimo, ma sono sempre rimasto sereno – dice Pansini - rispetto al dato delle politiche abbiamo recuperato quasi quattrocento voti, ma nello stesso tempo siamo riusciti ad innalzare anche le preferenze per l’Ulivo, che rispetto alle precedenti consultazioni hanno visto un incremento di dieci punti percentuali, il Polo invece ne ha persi tredici". Soddisfazione su tutti fronti. E i primi impegni a partire da domani? "Domani la prassi istituzionale, vale a dire l’insediamento e poi la realizzazione delle opere già in corso, mentre il primo vero impegno politico sarà l’approvazione del piano regolatore". Vedi i risultati
ore 19.15 Cocquio Trevisago. Forza Italia supera la Lega: Claudio Molinari è il nuovo sindaco
Una vittoria sofferta. Claudio Molinari, Forza Italia, ancora non ci crede nella fiducia concessa dall’elettorato. "In 40 voti sono rinchiuse tre liste: ad un certo punto ritenevo che la terza coalizione civica avrebbe beffato noi e la Lega" Una scelta rischiosa, quella di Forza Italia, di non seguire l’onda nazionale:" E’ stata una scelta dovuta. Quando non siamo riusciti a trovare l’accordo con il Carroccio, abbiamo deciso di metterci in gioco per rappresentare chi crede in Berlusconi. Nella nostra avventura abbiamo coinvolto anche degli esterni e ci è andata bene: la Lega ha sottovalutato il malcontento della gente verso il suo operato. La prima iniziativa da sindaco? Ne riparliamo domani."Vedi i risultati
ore 19.00 Giovanni Pedrinelli: "Il popolo della Cisl ha votato come il resto del territorio"
L’analisi di Giovanni Pedrinelli, ex segretario della Cisl-Ticino Olona, candidato per Democrazia Europea , per il Senato, nel collegio di Busto Arsizio .«Sono rammaricato per non aver superato lo sbarramento del 4 per cento. Non che mi aspettassi di vincere, conosco il territorio e il voto che esprime.Se penso a quanta fatica si fa a conquistare mille voti, questo risultato è lusinghiero, una buona base per iniziare. Noi non abbiamo avuto l’appoggio dei mass media, non avevamo una struttura e un’organizzazione, pertanto il risultato è soddisfacente. Partiamo da questi voti per costruire il futuro e una struttura organizzativa che abbia come centro il territorio».
E il popolo della Cisl come ha votato secondo lei? «Io non ho chiesto agli iscritti della Cisl il loro appoggio, perché c’è una cosa che li contraddistingue da sempre: l’autonomia dalla politica. Io penso che la base della Cisl abbia votato per il centrodestra, a fronte di una dirigenza forse orientata verso il centrosinistra. E’ una caratteristica della base della Cisl esprimersi politicamente come si esprime il territorio. Certo penso che un po’ di amici del sindacato mi abbiano votato, ma in virtù di un sentimento di amicizia e null’altro»

ore 19.00 Marzaro: risultato positivo, aumento e in percentuale per la coalizione dell'Ulivo Sebbene sconfitto dal candidato di An, Piero pellicini, il sindaco uscente di Cittiglio sottolinea il risultato lusinghiero per il centrosinistra in un collegio definito blindato. Anche per le comunali di Cittiglio Marzaro parla di tarscinamento del voto politico nazionale a livello locale.
Ore 18.50 Riconfermata a Lavena Ponte Tresa Mina Grazia Donata
Lavena Ponte Tresa. Un paese in festa saluta la riconferma del sindaco uscente Mina Grazia Donata. Il suo impegno e sue le battaglie, come quella per salvare il ponte di collegamento con la Svizzera, le hanno valso la stima e la fiducia dei cittadini. "Sono felice per questa dimostrazione della cittadinanza : le liste che mi sostenevano hanno conquistato una maggioranza schiacciante. Il mio impegno futuro è quello di proseguire nel cammino intrapreso anche con quei colleghi che hanno dovuto lasciare per motivi personali." Vedi i risultati

Ore 18.25   D'Agata riconfermato primo cittadino di Brebbia
Brebbia 14 maggio – Adolfo D’Agata raggiante brinda con i suoi collaboratori dopo la netta riconferma ottenuta nelle consultazioni di ieri. " stata una vittoria netta – il suo commento – la campagna denigratoria e menzognera condotta dalle liste avversarie non ha dato frutti. I brebbiesi hanno capito che ciò che conta sono i fatti al di là delle parole, soprattutto quando false. Ora mi potrò dedicare all’acquapark. Dovrò rifare anche il municipio: in quella bella piazza stona proprio. Dovrò almeno imbiancarlo." Vedi i risultati

Ore 18.00 Giorgetti (Lega Nord): "Noi sopra il 4%? Aspetterei a cantare vittoria"
"Mancano ancora molte sezioni, secondo me non superiamo il quorum". E' pessimista Giancarlo Giorgetti, segretario provinciale della Lega Nord. "Credo che tutto si deciderà per due o tremila voti. Aspettiamo  i dati definitivi".

Ore 17.50 Adamoli (consigliere regionale Ppi) gioisce per la Margherita
"La Margherita ha ottenuto un risultato importante perché ha accolto la domanda degli elettori di un forte centro riformatore dentro l'Ulivo. Berlusconi e Bossi la smetteranno finalmente di dipingere l'Ulivo in termini soltanto di sinistra. Accanto ai Ds c'é una forza nuova e consistente di cultura cattolica e liberal-democratica in grado di guidare un'opposizione efficace e di operare, nelle tante in cui governa, nell'interesse generale degli italiani"

Ore 17.45 La soddisfazione di Marco Airaghi (An), neodeputato di Saronno
:"Una grande soddisfazione. Sarà un’esperianza nuova ed entusiasmante. Sono contento perché è una vittoria netta, in un collegio che il mio avversario considerava come una sua roccaforte. La prima cosa che farò è cercare di imparare il mestiere di deputato. Sono soddisfatto anche del risultato di Alleanza Nazionale nel mio collegio. E’ il segno che gli elettori hanno premiato un partito di destra moderna che ha saputo rinnovarsi. La Lega ha avuto invece un calo fisiologico, dovuto al senso di responsabilità a favore della coalizione. Hanno lavorato per Berlusconi presidente, una scelta di cui non ci pentiremo".
Ore 17 - Molti comuni hanno già scelto il proprio sindaco
Besano, Brebbia, Cadegliano Viconago, Cittiglio, Clivio, Comerio, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Daverio, Duno, Inarzo, Luvinate, Saltrio e Vergiate hanno ultimato lo spoglio

Ore 17 - Cittiglio passa al centrodestra
Galliani candidato del centrodestra ha battuto Cadario strappando il paese della Valcuvia al centrosinistra dopo un lungo periodo di governo della sinistra

Ore 16.40 - Caielli "Un voto per alcuni versi straordinario"
Il commento del candidato del Centrosinistra alla Camera nel collegio 4

Ore 16.10 - Caronno Pertusella: testa a testa tra i tre candidati
Tre candidati si contendono la pole position. Arnaboldi, con 515 preferenze, Lattuada   del centrosinistra con 494 e  Borghi della lista civica con 475 sono impegnati in un testa a testa quando sono state scrutinate due sezioni su 10. Vedi i risultati

Ore 16 - A Vergiate vince al fotofinish Pansini, candidato del centrosinistra
Ilio Pansini succede a Giovanni Taras alla guida di Vergiate. Ribaltato un pronostico che vedeva il centrodestra nettamente favorito.

Ore 15.30 - A Gallarate situazione quasi fotocopia con quella di Busto Arsizio Peruzzotti rieletto
Con il 46,86% Luigi Peruzzotti vince dando quasi 30mila voti di scarto al candidato del centrosinistra Ampollini. Macchi di Alleanza lombarda prende 13mila voti e si colloca al 7,8%.

Ore 15.30 - A Busto Tomassini perde 30mila voti, ma stravince su un centrosinistra fermo ai dati del '96
Diecimila voti in più rispetto al '96 se li sono presi i due movimenti autonomistici, ma il dato non basta a spiegare il forte calo del senatore Tomassini. Buona prova della Lista Bonino e di Rifondazione

Ore 15 - Confermato Pellicini. Buona prova di Marzaro
Piero Pellicini batte Marzaro e si riconferma come il senatore del collegio di Varese. Una vittoria però con numeri ben diversi da quelli registrati nel '96, quando la Lega e il Polo ottennero ben 97mila voti. Pellicini si è perso oltre 26mila di quelle schede. Penalizzato certamente da un voto leghista frammentato anche tra le due compagini che presentavano Bonfadini (8348 voti e 5.38%) e Leoni (6096 voti 3.93%). Malgrado questi, che comunque nel 96 avevano preso già 4500 voti e il 3%, il voto del centrodestra è ben al di sotto delle previsioni. Dato che viene confermato anche alla Camera e nella ripartizione dei voti al proporzionale