Saronno - Ultime ore di campagna elettorale per i candidati dei due schieramenti che domenica e lunedý si contenderanno la poltrona di primo cittadino
Porro-Renoldi, lotta a suon di manifesti, musica e governabilitÓ

 

Un duello a suon di musica, cabaret e dibattiti. Si sono chiuse giovedì sera, approfittando dell’apertura serale settimanale dei negozi, le uscite pubbliche dei due candidati sindaci che si affronteranno al ballottaggio di domenica e lunedì. Annalisa Renoldi (Pdl-Lega-Udc) era presente in piazza volontari del sangue sostenuta da “concerto per l’Europa”, mentre Luciano Porro (Partito Democratico, Versi, Socialisti, Tu@ Saronno, Saronno Futura, Italia dei valori, Sinistra Saronnese) era in piazza libertà sostenuto da musica, danze e cabaret. (tutte le news e i risultati elettorali nello speciale di Varesenews)
 
Le polemiche
È stata la conclusione di una campagna elettorale accesa, che si è combattuta a suon di manifesti, denunce e liti, non tanto tra i due schieramenti, ma quasi esclusivamente all’interno del centrodestra. Infatti, mentre il centrosinistra ha confermato subito dopo il ballottaggio la propria intenzione di presentarsi uniti (infatti sono sette le liste che sostengono Porro), il centrodestra, che si era presentato con le liste di disturbo di Lucano e Tramacere, non ha trovato un accordo con questi ultimi. Tanto che sia Lucano, ma soprattutto Tramacere, hanno proseguito la propria opera di disturbo, denunciando l’abuso dei manifesti in spazi non consentiti, e rinnovando più volte la propria contrarietà a una eventuale elezione della Renoldi.
Nonostante ciò non è mancato il colpo di scena finale della “corazzata” di centrodestra che proprio negli ultimi due giorni di campagna ha calato l’asso con una lettera ai saronnesi scritta a mano e firmata dallo stesso Silvio Berlusconi.
 
La governabilità
Tema caldo di queste due settimane di campagna elettorale è sicuramente stata la governabilità. Infatti, dal primo turno elettorale è emerso che la maggioranza del consiglio comunale è del centrodestra, in quanto la coalizione delle liste Pdl-Lega-Udc ha superato il 50% dei voti. Questo significa che in caso di elezione della Renoldi la maggioranza è già accertata ma se dovesse vincere Porro, lo stesso candidato ha dichiarato che «cercheremo di capire se, sulla base del nostro programma e del fatto di dare risposte alle priorità della città, ci possano essere sensibilità comuni a lavorare insieme per Saronno e per i saronnesi e quindi costituire una maggioranza in consiglio comunale. Francamente sono più fiducioso di riuscire io in una tale impresa che non quelli del centrodestra a rimanere uniti».
«Mi sento proprio di escludere che la maggioranza sarà ingestibile – spiega la Renoldi -. Negli ultimi anni, invero, qualche problema di governabilità c’è stato, dovuto soprattutto al fatto che l’amministrazione, i consiglieri ed i partiti della maggioranza avevano pochi momenti di confronto e di scambio di idee. Avendo vissuto sulla mia pelle questa situazione, e dato che le esperienze, soprattutto quelle negative, insegnano, sono oggi consapevole di come il Sindaco, la Giunta, i consiglieri della maggioranza ed i partiti dovranno agire e muoversi nei prossimi anni al fine di fare squadra e avere una coalizione determinata, coesa e compatta».
 
Manuel Sgarella
Venerdi 19 Giugno 2009