Nonna Gianna
Dei tuoi occhi a me rimane il riflesso dell’amore semplice e assoluto che hai regalato alla nostra bambina, al nostro bambino, a noi. Rimane indelebile il ricordo della gioia immensa di Lucia nel venirti in braccio; la serenità che Michela ritrovava ogni volta che poteva parlarti.
Ti sento così, adesso che stai per andartene … ora che ci hai lasciato, ricca di amore e forte.
Forte di quella forza che sa sacrificare se stessa per un attimo di pace della tua bambina, del tuo Modesto, del tuo Cesare e di tutti quelli che hai amato.
Lo sapevo che te ne saresti andata presto, me lo hai detto con la tua voglia di sistemar casa, di toglierti il gusto di vedere, in una cosa che hai sempre desiderato, un po’ di serenità…
Non l’ho detto a nessuno per paura che fosse vero.
Ho il bisogno di ringraziarti, non te l’ho mai detto, per avermi accolto.
Grazie per la pace che ci hai regalato attraverso il tuo amore per Lucia…
Grazie per esser riuscita a trattenere con le tue mani e le tue preghiere la nostra deriva.
Grazie per aver reso, forse con la vita, più semplici le nostre giornate.
Un punto fermo a cui appigliarsi nei momenti troppo duri, troppo stanchi.
Ti voglio bene.