Non oso pensare, come mio zio Giuseppe, abbia potuto sopportare da tempo la sua sofferenza in solitudine. Purtroppo la situazione pandemica ha portato nonno Giuseppe a trascorrere molti mesi in ospedale per curare la sua patologia, senza il sostegno della sua famiglia e senza una coccola da parte della sua amata Angela, di sua figlia Susy, Marco e della sua adorata nipote Melissa. Una morte sebbene annunciata, non è meno dolorosa di una improvvisa, perché al profondo turbamento del venire meno di una vita si sovrappone inevitabilmente il pensiero straziante di come ci si deve sentire sapendo che il lume della propria vita in solitudine, si sta rapidamente consumando nel corso degli ultimi mesi Giuseppe ci ha lasciato nella serata di mercoledì 16 dicembre 2020, dopo una lunga sofferenza. Grande lavoratore e sempre molto attento ai doveri e piaceri famigliari, una persona per bene che non ha mai mancato di rispetto alla sua grande famiglia. Un nonno sempre presente nel crescere con molta attenzione e allegria sua nipote Melissa, e nello stesso tempo un grande e simpatico zio, appassionato per il calcio e per la sua amata Inter. Un abbraccio affettuoso a zia Angela, Susy, Marco e Melissa. Zio Giuseppe per tutti noi non è morto, perché coloro che amiamo non sono più dove erano, ma saranno ovunque noi siamo. Tuo nipote, Matteo Berardi Per tutti coloro che vogliono dare un ultimo saluto a Giuseppe, nella giornata di domani, venerdì 18 dicembre 2020, presso la Parrocchia “Santo Stefano” in Via IV Novembre, 8 a Bardello si terrà alle ore 15.00 il Santo Rosario e alle ore 15.30 la S. Messa.
