Ricerca

» Invia una lettera

Perché la Secessione è una bufala

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Caricando...Caricando...

26 giugno 2011

Cari leghisti vi dico perché la secessione è una bufala.
Secessione è la separazione all’interno di uno Stato – unitario o federale che sia – di una sezione definita da un punto di vista territoriale. In genere, la parte, che dichiara la secessione, lo fa perché non si sente rappresentata o tutelata nei suoi interessi all’interno dello Stato. Tale area dovrebbe avere – lo ripetiamo – un’identità territoriale ben determinata, come per esempio nel Regno Unito la Scozia, l’Inghilterra, il Galles.
I candidati più logici per una secessione in Italia sono al momento le regioni meridionali, le quali potrebbero non sentirsi a proprio agio con un governo in cui ha un peso decisivo un partito nordista (la lega nord), che non ha nessun consenso al sud. Per farlo, dovrebbero presumibilmente votare nei Consigli regionali una dichiarazione di secessione possibilmente a larga maggioranza per evitare che si apra una guerra civile interna alle singole regioni.
Un esempio di secessione di questo tipo è quello degli Stati Sudisti negli Usa del 1865. Conflitti tra nord e sud c’erano sempre stati, ma durante gli anni ’50 aveva assunto sempre più importanza un partito esclusivamente nordista: il partito repubblicano. Nel 1860 accadde un fatto molto grave: fu eletto presidente un esponente di questo partito a base esclusivamente sezionale. Si chiamava Abrahm Lincoln. Siccome negli Stati Uniti la presidenza è l’esecutivo, gli Stati Sudisti non si sentivano più rappresentati da un governo, che percepivano solo nordista (Lincoln non prese un solo voto al Sud) e reagirono (non tutti per la verità) votando una dichiarazione di secessione e formando la Confederazione Sudista. Come è noto, il governo non accettò la separazione e ne conseguì una tragica guerra. Ma la guerra non è un esito obbligatorio. Le secessioni, anche se raramente accade, possono essere pacifiche: un caso esemplare è la separazione consensuale della Slovacchia dalla Repubblica Ceca.
Ma torniamo all’Italia.
La separazione delle regioni del nord non ha attualmente senso, perché:
1. il nord è ben rappresentato nei suoi interessi da un partito con una specifica identità territoriale, che è da svariati anni al governo, rivestendo peraltro ministeri chiave, come gli interni, la giustizia, le riforme costituzionali, che avrebbero dovuto dare ampio margine di manovra per realizzare le richieste della base nordista. Se ciò comunque non è accaduto per le mediazioni, tipiche peraltro di uno stato democratico, a cui la lega ha dovuto accondiscendere, la logica vorrebbe che la lega prima uscisse dal governo e poi si dedicasse liberamente alle sue attività secessionistiche. Ma..
2. per dare concretezza al miraggio secessionista dovrebbe seguire un iter democratico poco realistico: la secessione – infatti – non la decide un partito, ma la volontà del popolo sovrano. La padania, come tutti sanno, non è un’entità geografica, ma esiste solo negli slogan “padania libera”, che imbrattano sotto forma di striscioni i comuni del nord, per cui sarebbe d’obbligo una votazione e approvazione a grande maggioranza della secessione da parte dei consigli regionali delle regioni settentrionali. Ora, il punto è che la lega detiene effettivamente delle forti maggioranze in alcune aree d’Italia, ma si tratta di zone fortemente localizzate. Dubito molto che la secessione potrebbe venire approvata anche solo da una delle regioni settentrionali.
Pertanto, la lega al massimo può fare la secessione del granducato di Gemonio: il resto rimarrà Italia.

Silvia Mangano

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.