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Riflessioni ad alta voce

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3 aprile 2007

Dopo l’ennesima delusione per la notizia che il presidente Prodi si è recato in Brasile per siglare un accordo per la produzione e/o l’acquisto di bio-gasolio che, a detta degli esperti non aiuterà a migliorare l’ambiente, che molto probabilmente li costringerà alla produzione di monocolture dedicate a questo scopo (presidente Lula ci hai tradito anche tu!) e che non è un progetto importabile nel nostro paese per una questione di spazi coltivabili insufficienti per una futura produzione atta a soddisfare le esigenze dei milioni di mezzi presenti sulle nostre strade, ho deciso di scrivere queste righe con la speranza di poter condividere con altri lettori, con la redazione, queste mie riflessioni che molto probabilmente attanagliano anche altri cittadini, elettori di destra o di sinistra.
E’ giunta l’ora, a mio modo di vedere, di cambiare rotta, di aprire il dibattito con istanze che partano dalla base, dalla gente, per tentare di creare attraverso dei movimenti d’opinione e di discussione una partecipazione attiva per una gestione realmente democratica della polis.
Vado un poco a ruota libera tentando di evidenziare le distorsioni che ho rilevato negli ultimi tempi.
Alcuni esponenti politici (pochi), giornalisti (molti di più), programmi televisivi (abbastanza, se si vuole stare attenti), comici (molti, ma spetta loro evidenziare queste problematiche?) e gente comune hanno denunciato questa situazione e ciò avvalora queste mie riflessioni.
1. La ns. costituzione cita che “l’ Italia è un paese che si fonda sul lavoro e sulla famiglia…”
Ne siamo realmente convinti dopo i vari tentativi di cambiamento da parte della destra, per fortuna naufragato, e della sinistra, con l’eliminazione dalla costituzione dell’interesse nazionale, titolo V, o ha ragione lo scrittore/poeta Sanguinetti che oggi potremmo dire che la costituzione è fondata principalmente sul consumo?
Cerco interlocutori che mi aiutino a modificare questo pensiero, visto che oggi il potere economico è di gran lunga superiore rispetto a quello politico…
Sempre come dice Sanguinetti, che non è il nuovo guru, possiamo parlare di ottimismo catastrofico?
2. Deleghiamo, ops, viene delegata dal nostro governo e dal ministro degli esteri, l’associazione umanitaria EMERGENCY per la liberazione del giornalista Mastrogiacomo, e poi si tergiversa per un intervento ufficiale per la liberazione del loro collaboratore. Cosa si sta aspettando?
3. Tutti noi ci scandalizziamo per lo spreco di denaro pubblico. O.k. Chi mi spiega, allora, perché vengono create nuove province, perché vengono decuplicati i dicasteri di governo (un esempio i ministeri dei trasporti in infrastrutture, strade e trasporti appunto, il ministero del welfare in lavoro, famiglia, solidarietà sociale e chi più ne ha più ne metta)? quanti sottosegretari sono stati creati ad hoc?
4. Tutto l’arco politico ha biasimato la legge elettorale voluta dal centro-destra, che gli stessi promotori hanno definitivo una schifezza (Calderoli docet!) ma anche il centro sx si è immediatamente adeguato eleggendo, o meglio facendo eleggere esimi sconosciuti completamente slegati al territorio d’appartenenza, prova ne sia che nessuna li conosce. E non possono i miei amici di prc e pdci dichiarare pubblicamente che loro “..erano contrari al metodo della spartizione delle poltrone”!!!
5. Tutti gli esponenti politici s’indignano rispetto alle morti sul lavoro. Dati ufficiali di fonte INAIL confermano che i morti sono un numero costante di circa 1350 l’anno, e che gli infortuni, comprese le malattie professionali sono ca. 1milione l’anno. L’edilizia è un settore a rischio. Ma questi esponenti, e perché no anche le organizazioni sindacali (cgil,cisl,uil), dov’erano in questi ultimi (e cito solo questi) 10 anni? Cosa facciamo per i lavoratori stranieri che sono sempre più numerosi e che l’INAIL denuncia che subiscono 1,5 volte in più infortuni e morti sul lavoro?
6. Spero d’essere stato poco attento in questo periodo, ma un’ulteriore quesito che pongo è questo: a seguito delle nuove disposizioni igienico-sanitarie della regione Lombardia sui requisiti minimi dei phone-center, non ho visto prese di posizione in favore dei lavoratori stranieri da parte di forze politiche. E le organizzazioni sindacali dov’erano? Sono solo io che intravedo un provvedimento-escamotage mirato a far diminuire la presenza di lavoratori stranieri e quindi giustificare probabili espulsioni dall’efficiente ed opulenta padania ed ingraziarsi il consenso della Lega?
7. Che c’azzeccano i verdi al governo con progetti di costruzioni a raffica d’infrastrutture di cementificazione delle nostre areee con il rispetto e la condivisione del protocollo di Kyoto? A quando una seria politica sui trasporti pubblici? Cos’è cambiato rispetto ai costruttori della destra berlusconiana?
8. Quale nesso può avere identificare l’amplimento della base di Vicenza come una “…questione ubanistica di competenza esclusiva del comune di vicenza” (parole di Prodi) e non come una questione di rilevanza Nazionale legata anche alla presenza sul territorio nazionale di testate nucleare di cui noi non se siamo a conoscenza e che artatamente non viene dato risalto pubblico da parte del centro-sinistra-destra che ci governa? Devo venire a saperlo dal blog di Beppe Grillo che alcuni cittadini hanno denunciato il governo americano per la presenza degli ordigni nucleari? E se decidessimo noi un insediamento sul suolo a stelle e strisce? Non mi si dica che siccome gli americano nel 1945 ci hanno liberato….
9. La scuola, viene sbandierata da tutte e due i fronti come una risorsa. Ma a quando l’adeguamento delle strutture, degli edifici, a quando la possibilità di poter contare su strumenti efficienti e moderni per i ns. ragazzi che saranno la spina dorsale del nostro futuro? Qui mi sovviene un intervento di Gad Lerner che in occasione della caduta del primo governo ulivo-prodi, biasimò fortemente il cambio della guardia al dicastero della pubblica istruzione (fece lo stesso anche con la sanità per lo scambio Bindi-Veronesi) uscendo con una considerazione che lascio a voi per una riflessione: “…quale può essere la forza di un governo che, di fronte ad una crisi cambia il ministro di un dicastero che insieme alla sanità fa comprendere, non essendo un dicastero delegato a raccattare quattrini, quale sarà la scelta politico-sociale di quella coalizione di maggioranza?” Sfido chiunque ad indicarmi la differente politica tra sx e dx degli ultimi 20 anni…
10. La legge 328 elaborata dalla ministra Turco potrebbe essere un ottimo strumento che interviene per la tutela socio-sanitaria delle fasce più deboli della popolazione.
A tutt’oggi viene mal applicata nelle realtà locali dove i comuni riuniti in distretti sono i soggetti protagonisti per la gestione e l’elargizione dei servizi previsti. A che cosa si è ridotta l’applicazione? Ad una mera distribuzione di buoni economici senza aver rilevato, nella maggior parte dei casi, i bisogni reali del territorio attraverso il forum del terzo settore e/o le singole associazioni di volontariato di associazionismo e di cooperazione sociale presenti sul territorio e soprattutto senza creare i presupposti di un’interazione tra i servizi sociali ed i servizi sanitari. Qui il dato mi rassicura, in quanto sia comuni di centro sinistra che di centro-destra e/o liste civiche affiliate con il centro-destra o il centro-sinistra ben poco hanno fatto per migliorare la situazione.
11. Raccolta differenziata: alcuni comuni della nostra provincia hanno ricevuto l’attestato di “comuni ricicloni”. A quando uno politica seria sugli imballi, sul loro smaltimento sull’obbligo del ritiro da parte delle imprese produttrici del prodotto posto sul mercato? A quando una politica per l’intero territorio nazionale? Destra e sinistra se ne son sempre ben guardati per “non disturbare il manovratore” creando, poi, per decenni l’emergenza rifiuti al sud, tutt’ora presente, dove ruoli pubblici vengono appaltati a società private vicine ai vari partiti dell’arco politico.
12. Faccio fatica a comprendere la differenza dell’intervento del nostro governo rispetto a quelli degli americani nei vari conflitti da loro innescati nell’area medio-orientale. Al di là dell’impossibilità a giustificare interventi bellici preventivi come può essere giustificabile un intervento di guerra per portare la pace? Anche qui non mi si dica che se non si interveniva in quel modo non avremmo fermato il Furher…
13. Informazione: in questi giorni è presente in Italia la Baez che ribadisce la negatività degli interventi armati di Bush e ha portato la testimonianza del malumore e della contrarietà della maggioranza del popolo americano verso il suo presidente. Tutti i quotidiani italiani, quindi da destra a sinistra, hanno regolarmente oscurato l’informazione. Vi rimando al sito di art. 21 per ulteriori ragguagli.
14. Gli amici celoduristi hanno portato in piazza l’anniversario della nostra provincia. Infrastrutture, rotatorie, vie e strade di collegamento sono stati i light-motive dei festeggiamenti. Siamo così sicuri dell’utilità di certi interventi? Siamo certi che altri settori, magari meno d’immagine, abbiamo ricevuto la stessa attenzione, vedi servizi sociali, scuola, ecologia, cultura (non intendo la ricerca e la salvaguardia dell’identità europea!)? A proposito d’ambiente, la Provincia promuove il riciclo ma è sempre lì pronto il piano dei termovalorizzatori, si i termodistruttori che vengono chiamati in modo differente ma provocano gli stessi danni, qual’è il nesso? Si rivendica la paternità del territorio varesino per malpensa, ma l’impatto ambientale che fine ha fatto? Ora potranno dormire sonni tranquilli visto che è tornato il fido leghista Bonomi….Qual’è la qualità delle nostre acque potabili e quelli fluviali e perché la provincia non si fa capo per omogenizzare, non privatizzare, gli acquedotti presenti sul ns. territorio in modo di creare un volano sinergico positivo tra i comuni varesini? Dichiarano pseudo demonizzazione dei centri commerciali e le concentrazioni dei punti di vendita per la salvaguardia dei negozi di quartiere e di paese ma nel momento del voto sulla decisione imboccano l’ astensione che, di fatto, è la modalità più praticata per non fa cambiare le cose.
15. Il governo Prodi ha individuato nel problema della casa uno degli obiettivi prioritari da portare a compimento vista l’alta tensione abitativa presente sull’intero territorio nazionale. Porto un’esperienza: due anni fa il Forum del Terzo settore varesino organizzò un paio d’incontri proprio sull’argomento casa. La presenza dei 142 comuni della provincia di Varese si ridusse a ben tre esponenti ed il comune capoluogo fu rappresentato da un funzionario comunale. Il partito di sinistra-centro-destra ha colpito ancora.

Per il momento penso di aver presentato argomenti a sufficienza, ma sono ancora molti gli argomenti che vorrei affrontare e che fanno parte della mia riflessione che sottopongo a tutti i lettori del nostro quotidiano on-line.
Mi auguro d’esser stato sufficientemente chiaro, come pure mi auguro di avere suscitato interesse con queste mie righe.
Spero che molti possano condividere il mio pensiero e soprattutto che possa nascere un’ opportunità di discussione attraverso Varesenews ribadendo che penso fortemnte è ora di cambiare, è ora di fare noi le scelte dopo tutti questi anni di arroganza politica di sinistra-centro-destra costantemente al potere per non cambiare mai nulla!!!
Grazie a tutti per l’attenzione e a Varesenews, uno strumento che può realmente far cambiare la nostra società attraverso il meccanismo dell’informazione e della partecipazione.

elio rimoldi, l’utopico sognatore di democrazia e di partecipazione

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