Dieci anni di lamentele dei cittadini, la Chemiplastica andrà via dal centro

Incontro decisivo in municipio; il comune di Tradate cercherà una soluzione per accelerare le pratiche con il comune di Carbonate

Ditte plastiche nel centro città, addio. La questione della presenza della Chemiplastica in via Piave sembra ormai essere avviata a risoluzione. L’Amministrazione ha recentemente incontrato i responsabili della ditta al centro di polemiche da oltre dieci anni. Infatti, da tempo i cittadini si lamentano della presenza della ditta plastica nel centro storico della città. In questi anni l’Amministrazione comunale ha cercato di arrivare a un accordo, sia in termini di tempi che di logistica. Entro ottobre l’azienda dovrà quindi presentare il progetto per il trasloco.
Il comune ha così cercato di andare incontro alla ditta proponendo ai dirigenti di spostarsi nella zona industriale. Come incentivo l’Amministrazione ha cambiato nel Piano Regolatore la destinazione dell’area facendola passare da "industriale" a "residenziale". In questa maniera l’area di via Piave ha acquistato un notevole valore economico.
Dalla Chemiplastica, però, hanno sempre temporeggiato. Martedì 16 settembre l’incontro in comune alla presenza dell’Amministratore delegato Colombo, del Direttore Generale Conte, del sindaco Stefano Candiani e dell’Assessore all’Urbanistica Giovanni Russo. Il sindaco ha specificato ai rappresentanti della ditta che «all’approccio positivo e collaborativo con cui l’Amministrazione Comunale ha contattato l’azienda, deve corrispondere una adeguata e proporzionata collaborazione da parte dell’azienda medesima. All’azienda è stato richiesto di definire entro la fine di ottobre le proprie intenzioni in merito al trasferimento dell’attività produttiva di Tradate ed alla conversione dell’area di produzione in un comparto residenziale».
I rappresentanti dell’azienda hanno promesso di definire entro ottobre le modalità di trasferimento e di riconversione, impegnandosi con la massima serietà a dare una risposta positiva alle richieste di trasferimento proposte dall’Amministrazione Comunale di Tradate. Secondo i responsabili della Chemiplastica il mancato trasferimento protratto negli anni era dovuto soprattutto al Comune di Carbonate che non vuole concedere un ampliamento della sede distaccata dell’azienda, dove dovrebbe, appunto, essere trasferita la linea di produzione di Tradate.

«Ci siamo così impegnati a prendere contatto direttamente con il collega di Carbonate – spiega il sindaco di Tradate – al fine di capire quali reali possibilità ci siano per trasferire completamente l’attività a Carbonate. Se da una parte gli incentivi economici offerti dal comune alla ditta con la conversione dell’area da produttiva a residenziale dimostrano l’interesse del Comune di Tradate a rendere conveniente il trasferimento della Chemiplastica, dall’altra il Comune non può non sostenere le legittime lamentele dei cittadini che oramai rendono assai difficile la coabitazione dell’attività produttiva con il contesto residenziale in cui è collocata. Perciò, prima Chemiplastica definirà il trasferimento e la conversione dell’area prima si porrà fine ad un problema oramai difficilmente contenibile».


Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 19 Settembre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.