Madre e figlio bloccati tre notti in aeroporto

Odissea di una donna brasiliana di 20 anni. Non riesce a tornare dal padre del bambino a causa di pasticcio burocratico

Una mamma e il suo bambino bloccati a Malpensa per quattro giorni e tre notti. E’ la disavventura toccata a una ragazza brasiliana di 20 anni, Fabiana Bezzera De Oliveira, e al figlioletto di soli 16 mesi. I due erano giunti da Natal Venerdì sera, per riabbracciare Antonino Canta, un ristoratore di Porto Mantovano di 50 anni, padre del bambino. Ma la Polizia ha fermato la donna, perché aveva con sé solo un visto turistico a tre mesi già scaduto. Per ritornare nel nostro paese la donna avrebbe dovuto attendere almeno 90 giorni, e invece ne erano passati solo 77.

Così, la Polaria è stata costretta a trattenere Fabiana, ma non il bambino. Il piccolo ha infatti la doppia cittadinanza. Non appena il padre ha mostrato il passaporto – recuperato dopo una notte di viaggio tra Malpensa e Mantova –  il suo ingresso in Italia è stato autorizzato.

Antonino e Fabiana si sono però trovati di fronte a un lacerante dilemma: far tornare il piccolo in Brasile con la mamma o affidarlo al padre e fargli passare la frontiera?

Probabilmente speravano in uno strappo alla norma. Ma la realtà è fatta di leggi e accordi internazionali ben precisi. «Non potevamo fare diversamente. Lo impone il trattato di Schengen» spiegano gli ispettori della Polaria.

Eppure Antonino Canta non si dà pace. Aveva sperato di poter far entrare in Italia la sua donna grazie al passaporto del bambino, ottenendo il ricongiungimento familiare. Ma anche con il passaporto del bambino la mamma non poteva passare. 

Una storia resa ancora più triste da una circostanza. L’uomo soffre di disturbi al cuore ed è stato recentemente operato. Per questo, racconta, non ha potuto fare la coda all’ufficio competente della questura, sperando forse di poter spiegare tutto in dogana. 

Le sue speranze si sono infrante questa notte, quando la donna e il bambino sono stati caricati su un volo diretto a San Paolo. Ora si trovano bloccati, senza soldi, all’aeroporto della metropoli brasiliana, a 48 ore di bus da Natal, la città di origine. «La polizia brasiliana ha detto a mia moglie che per cinque anni non potrà tornare in Italia – spiega al telefono da Mantova – e ora non sappiamo più che fare».


Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 08 Ottobre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.