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Preoccupazione da parte delle rappresentanze sindacali dell’azienda Aeronautica Macchi. Le RSU di Fim, Fiom, e Uilm hanno infatti recentemente rilasciato un ordine del giorno dove chiedono alle «istituzioni locali, alle forze politiche e sociali del nostro territorio, attenzione e sostegno in questa delicata situazione al fine di dare continuità e sviluppo a questa azienda mantenendone le caratteristiche occupazionali, tecnologiche e produttive». La preoccupazione delle rappresentanze sindacali è dovuta alle trattative, ormai in fase conclusiva, di acquisizione da parte di Finmeccanica. Attualmente l’Azienda è gestita da una Holding il cui 75 per cento delle azioni è di un gruppo della famiglia Foresio, mentre il restante 25 è proprio della Finmeccanica. Con la conclusione delle trattative tutto passerebbe nelle mani di Finmeccanica. «Non entriamo nel merito se sia giusto o meno questo passaggio – spiegano le rappresentanze – È necessario per sopravvivere. La situazione economica non è delle migliori e a noi interessa che lo stabilimento di Venegono rimanga tale, sia come capacità tecnologiche che produttive». Le Rsu chiedono quindi garanzie sul futuro dei dipendenti. «Si valuta con attenzione unita a preoccupazione la situazione in cui si trova il settore aerospaziale, ed in particolare Aermacchi, a più di un anno dall’inizio della crisi derivante dagli attentati dell’11 settembre 2001 – si legge nell’ordine del giorno approvato all’unanimità – Si ribadisce in maniera chiara e determinata che questa operazione deve essere condotta nel rispetto e a salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, produttivi e tecnologici, raggiunti con sforzi notevoli e sofferti nello scorso decennio». Per venerdì è in programma uno sciopero dei lavoratori di mezza giornata, riferito a quanto sta accadendo alla Fiat. «Non vogliamo che a Venegono succeda la stessa cosa» proseguono i sindacati. Nei prossimi gironi sono quindi in programma delle assemblee per informare i lavoratori.
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