Polizia lacuale, un motoscafo in pattuglia
Un periodo di sperimentazione tra giugno settembre 2005. Obiettivo:garantire la sicurezza della navigazione da diporto e dei bagnanti
L’attività di polizia lacuale e fluviale voluta dalla Provincia di Varese vuole rispondere ad un esigenza sempre più diffusa di sicurezza sui nostri laghi. Un’ esigenza manifestata anche dal Prefetto di Varese che lo scorso anno ha voluto riunire tutte le forze di polizia operanti sugli specchi lacustri chiedendo un maggiore intervento e coordinamento delle attività.
La Polizia Provinciale nella terra dei sette laghi non poteva mancare all’appello, anche sulla base di una serie di valutazioni già prospettate dall’assessore provinciale alla sicurezza, Giuseppe De Bernardi Martignoni.
In base a tali indicazioni è stato pertanto studiato un progetto che prevede un periodo di sperimentazione dell’attività di polizia lacuale tra giugno settembre 2005 e per il quale è stato richiesto un contributo finanziario alla Regione Lombardia.
Al fine di garantire il maggior successo al progetto si è provveduto a :
1)Fornire un’adeguata formazione del personale in materia, con il contributo in particolare di esperti dell’Arma dei carabinieri, e con corsi per patente nautica per gli operatori interessati
2) Predisporre adeguate risorse strumentali: modulistica, processi verbali, cartine, completamento allestimento mezzi nautici
3) Predisporre la necessaria rete di contatti con gli altri operatori delle forze di polizia
Obiettivi
1) L’obiettivo centrale è garantire una migliore sicurezza alla navigazione da diporto e dei bagnanti attraverso opportuni controlli sulle dotazioni di bordo, sul rispetto delle distanze, e in generale delle prescrizioni in materia.
2) Nel periodo estivo caratterizzato da una notevole fruizione del lago, le attività dovranno prevedere appositi servizi a tutela dei bagnanti, anche attraverso gli opportuni controlli su attività quali lo sci nautico , l’utilizzo di moto d’acqua, l’attività sportivo-ricreativa.
3) Sinergia d’azione con le altre forze di polizia e di soccorso operanti sui laghi, in particolare supporto alle forze di polizia nelle operazioni di soccorso e pubblica sicurezza.
4) Istituzione di un numero unico 0332-252249 per le segnalazioni da parte degli utenti
Modalità
Nel periodo giugno-settembre si ipotizzano due interventi settimanali con un impegno di 6 ore per ciascuna giornata , almeno uno dei due interventi dovrà essere previsto il sabato o la domenica.
Mezzi
Si prevede di impiegare per il lago Maggiore la Pilotina Rio 600 e per gli altri laghi il gommone motorizzato 40 CV carrellabile opportunamente equipaggiati.
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